I vantaggi della coppia aperta - GAY.tv

I vantaggi della coppia aperta

Leggi anche

I vantaggi della coppia aperta

Monogamia fa rima con ipocrisia. Ma non per i gay.

giorsatdi giorsat
06 Febbraio 2010

viste
370
commenti
5
rating
0

Due importanti studi condotti a San Francisco analizzano le relazioni gay in una prospettiva inedita: la coppia aperta. Il primo studio, dell'Università di San Francisco, ha campionato 556 coppie maschili: la metà risultano avere relazioni aperte consensuali dopo i primi tre anni. La seconda analisi invece si concentra su coppie gay a lungo termine (più di 8 anni di relazione) che hanno relazioni aperte consensuali. Dal sondaggio risulta che per il 75% di esse il sesso fuori dalla coppia non ha influenza negativa sul legame.
Il dibattito sulla validità delle relazioni aperte è un argomento caldo nella comunità gay. Questo perchè le coppie gay tendono a essere meno ipocrite di quelle etero rispetto al concetto di fedeltà. Ciò è tuttavia visto da molti omosessuali come un pericolo per il riconoscimento legale delle unioni gay.

Capire le coppie aperte è una vera e propria sfida culturale per molte persone. Sono proprio i sessuologi ad avere la conferma della bontà di queste relazioni al pari di quelle monogame. Per molti, la coppia aperta coinvolge solo i maniaci sessuali incapaci di dedicarsi al partner. Ma questi giudizi - o pregiudizi - non tengono conto di un fatto fondamentale: all'interno di una coppia aperta, aldilà del sesso, ci sono elementi specifici che rimangono monogami come il sesso sicuro o la relazione affettiva. Molti studiosi non parlano più pertanto di monogamia o poligamia ma di gradi di monogamia anche in relazioni apparentemente esclusive. E i limiti di una coppia non sono quelli di un'altra. Una relazione aperta permette la libertà di stabilire la connessione a lungo termine nel modo che funziona meglio per le persone coinvolte.
Si parla di una evoluzione emotiva legata al progresso culturale (e tecnologico). Nei tempi antichi (ma anche in quelli contemporanei) la Chiesa condannava persino il sesso matrimoniale non finalizzato alla procreazione. Il matrimonio in fondo è un istituto giuridico originariamente nato come contratto d'affari per assicurare la proprietà maschile.
Dopo 200 anni di rivoluzioni tecniche e ideologiche ancora permane il mito della monogamia e l'illusione del "per sempre". Che tuttavia fa a pugni con le statistiche moderne.
Affermare che la monogamia sia l'unica strada per una coppia è come dire che l'unico mezzo di trasporto possibile è l'automobile. In realtà ci sono vari modi di spostarsi, specifici a seconda i situazioni e persone diverse.


Il fatto che il dibattito sulla coppia aperta si sia focalizzato nella comunità gay è dovuto al fatto che questa è meno legata alla cultura "ortodossa" rispetto a quella eterosessuale. Tra cento anni, ci guarderemo indietro con ironia pensando alle nuove forme di libertà, piacere e soddisfazione all'interno delle relazioni umane.

commenti

Devi essere loggato per poter lasciare un commento.

4 di 5 commenti

  • xxxteoxxx

    09 Febbraio 2010 - ore 03:00

    "...aldilà del sesso, ci sono elementi specifici che rimangono monogami come il sesso sicuro o la relazione affettiva..." COOOSA??? A BE', CHE GRAN TRAGUARDO, CI MANCHEREBBE SOLO CHE PURE A LIVELLO AFFETTIVO NON CI SIA MONOGAMIA!!! Ma che discorsi sono?!?!??? Ora poi arriviamo addirittura a complimentarci per la NON IPOCRISIA!!! Wowww!! Ma come ragioniamo? Della serie: "dal momento che tutti lo fanno, almeno noi lo ammettiamo"; faccio presente che NON TUTTI SONO INFEDELI. Inoltre ha ragione Genuino, sti numeri lasciano il tempo che trovano, ad esempio l'altro 25% rimanente che invece ritiene che il sesso con altri abbia influenza negativa sul legame... ma allora perché stanno in una coppia aperta? Lasciatevi!!! (i conti non mi tornano)... Comunque, tornando a noi, secondo me è solo incapacità di porsi dei limiti e incapacità di rinunciare a certe cose, che relazione è quella in cui non ci sono doveri l'uno verso l'altro? Ma che ognuno può fare quello che vuole. Certo, è pur sempre una relazione, e io non sono nessuno per giudicarla, ma non me la venite a paragonare con una relazione normale in cui le parti si impegnano seriamente a rispettare l'altro e a farlo sentire unico e speciale. L'errore non sta nella coppia aperta in se (siamo nel 21esimo secolo e ognuno è libero di fare quello che vuole), piuttosto sta nel NON rendersi conto delle differenze abissali che ci sono tra questi 2 tipi di rapporti, QUESTO E' VERO IL PUNTO!!

    • Scarlatto500

      08 Febbraio 2010 - ore 13:40

      Boh, forse è tutta una questione di gusti e personalità. Personalmente mi darebbe fastidio che se il mio partner facesse anche solo sesso con qualcuno che non sia io. Però, come ho detto, de gustibus.

      • genuino

        08 Febbraio 2010 - ore 12:13

        Si, vabbè.. ora i gay di S.Francisco rappresentano tutti i gay del mondo? Queste notizie lasciano il tempo che trovano.. Ricordo che ci sono coppie decennali che non contemplano affatto un terzo incomodo.

        • PoisonIvy2

          07 Febbraio 2010 - ore 21:28

          Boh..sarà che sono ancora piuttosto lontano dall'essere disincantato, ma io credo ancora che una coppia possa andare avanti anche senza relazioni extra... nel senso, non dico che sia la norma, ma ci può stare.. :)

          • Elagabal

            09 Febbraio 2010 - ore 10:47

            Mi sentirei un pochino offeso a certe affermazioni sul conto delle coppie omosessuali non aperte e per questo ipocrite. Forse c'è più ipocrisia in chi si ostina a stare insieme con qualcuno, laddove i gradi di soddisfazione sessuale e sociale non sono appagati dal partner.