TRANSESSUALE BRASILIANA: LA TESTIMONIANZA DIRETTA DI UN`AGGRESSIONE VIOLENTA - GAY.tv

TRANSESSUALE BRASILIANA: LA TESTIMONIANZA DIRETTA DI UN`AGGRESSIONE VIOLENTA

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TRANSESSUALE BRASILIANA: LA TESTIMONIANZA DIRETTA DI UN`AGGRESSIONE VIOLENTA

Corteggiata per un`intera sera da un giovane del milanese. Si ritrova tre giorni dopo in ospedale. Seviziata e massacrata. La testimonianza.

GAY.tv 1.0di GAY.tv 1.0
24 Giugno 2005

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Grazie a Mirella Izzo e all'Unità di Strada ALA Milano






IL FATTO
E' una storia accaduta un anno fa. Gabriella ha 35 anni, è brasiliana, transessuale. Si prostituisce a Milano. Una sera sale su una BMW di grossa cilindrata. Al volante un coetaneo italiano "normale, moro, alto, magro, maglietta bianca e jeans, diceva che ha una bella casa a Peschiera Borromeo" (dalle stesse parole di Gabriella, la cui testimonianza diretta è pubblicata in basso). I due vanno a casa di Gabriella, dove trovano una sua amica. I tre passano insieme una bella serata, per 100 euro a testa alle due ragazze transessuali.
L'uomo invita poi Gabriella a casa sua a Peschiera. Una villetta con ingresso auto e poi dal box direttamente in casa. Guardano un film porno. L'uomo invita Gabriella anche ad una vacanza alle Maldive, mostrandole i biglietti. I due fanno sesso. Poi alle 5.30 del mattino Gabriella comincia a rivestirsi, manifestando l'intenzione di andare a casa. L'uomo insiste. Le dà una violenta botta in testa. Gabriella sviene.
Si sveglierà tre giorni dopo. I medici la terranno 18 giorni in ospedale. La ragazza viene poi a sapere di essere stata stuprata, seviziata, picchiata, ridotta in fin di vita e lasciata in strada. Tre denti anteriori rotti, graffi e tagli sul viso, occhi massacrati.  L'ha trovata l'indomani mattina un ragazzo che ha chiamato la polizia, che ha poi chiamato l'ambulanza. Che ha condotto Gabriella al pronto soccorso.
Dell'uomo Gabriella dice che ha saputo essere un abitudinario picchiatore e molestatore di persone transgender che si prostituiscono. Gabriella cita Cristiane, a cui l'uomo avrebbe cercato di incendiare casa. Dopo la denuncia di Gabriella è partita l'inchiesta. L'uomo è stato fermato di ritorno dalle Maldive. Condotto a casa sua, gli investigatori hanno trovato vestiti e borsa di Gabriella. L’uomo non si era preoccupato minimamente di nascondere possibili indizi, convinto evidentemente di aver scaricato il cadavere di Gabriella per strada. Ma così non è stato.
Il racconto di Gabriella termina con l'attesa della perizia del medico legale, dopo cui si dovrebbe procedere all'arresto. E' stato poi arrestato? Non siamo in grado attualmente di raccontarvi se l’uomo è stato poi effettivamente arrestato (cercheremo di indagare). La testimonianza ci è pervenuta grazie a Mirella Izzo (Crisalide-Azionetrans) e soprattutto grazie al contributo dell'Unità di Strada di ALA Milano che l’ha raccolta e l’ha fornita a Mirella.
Cosa resta di Gabriella, una ragazza transessuale cui le nostre città sanno offrire come unica opportunità di integrazione sociale la prostituzione per strada in balia dei nostri peggiori elementi? Le sue parole conclusive della testimonianza, che invitiamo a leggere di seguito nell’italiano parlato dalla stessa Gabriella, sono queste:
Poi sono stata male… sono stata con paura di qualsiasi persona che si avvicina a me… adesso ho paura della gente… io ho paura della gente… la gente che si avvicina a me… non mi fido mai di nessuno… perché ho paura… perché lui mi ha fatto… che io non immaginava che lui poteva farmi questo… E ho anche paura… non giro mai la testa! MAI!!! Adesso sto sempre di fronte! Non mi giro mai la testa! Non do le spalle a nessuno! Se loro dicono vai tu davanti… io - NO vai te! - …IO DAVANTI TU DIETRO.”

giuliano.federico@gay.tv







VIOLENZA TRANSFOBICA

LA TESTIMONIANZA DI UN'AGGRESSIONE

Grazie a Mirella Izzo e all'Unità di Strada ALA Milano

Il racconto di Gabriella
(nota bene: Gabriella è brasiliana e quindi la sua conoscenza della lingua italiana è parziale. Abbiamo preferito non intervenire sul testo in alcun modo perché la sua verità sia raccontata con le sue parole, peraltro drammaticamente comprensibili)


Ciao, sono Gabriella e ho 35 anni, sono brasiliana 
Adesso vi racconto la mia storia accaduta l’estate dell’anno scorso.
Una sera mentre ero in strada e si è avvicinata una macchina grigia di grossa cilindrata, una BMW, al volante era un ragazzo più o meno della mia età e sul sedile posteriore aveva un cane nero, penso un Terranova. Ci siamo messi d’accordo e siamo andati a casa mia. Trovando la mia amica che stava dormendo lui ha proposto  di fare “un numerettino” offrendoci 100 euro a testa. Abbiamo passato una bella serata, lui era un ragazzo normale, moro, alto, magro, maglietta bianca e pantaloni jeans, diceva che ha una bella casa a Peschiera Borromeo
Alla fine della serata mi ha chiesto di venire a casa sua.
“A me non è venuto nessun pensiero perché con la macchina che aveva,.. tutto… con il cane,.. poi lui ha detto “poi io ce l’ho una bellissima casa… andiamo a casa mia… ti faccio ancora un regalo… sono andata con lui tranquillamente! Non potevo immaginare, neh?”


Lui  abita in una villetta… tu entri con la macchina, dentro box, apri la porta e sei dentro casa… poi la casa era su due piani, noi siamo andati al piano sopra, lui ha messo un film porno che aveva… abbiamo guardato il film porno,… poi lui ha detto che dopo domani andava alle Maldive, aveva il biglietto, mi ha fatto vedere,… era tutto bene! Sono rimasta con lui fino alle 5.30 di mattino. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare…poi io ho detto “vado via che sono le 5.30, e sta diventando giorno… devo andare via”. Lui ha chiesto di rimanere ancora con lui, che mi avrebbe fatto altri regali.
Io ho rifiutato e ho cominciato ha vestirmi, lui ha detto “va bene”, si è avvicinato di spalle e mi ha dato una botta in testa, sono svenuta… e non ho visto più niente e non so cosa è successo dopo.
Mi sono svegliata in ospedale dopo 3 giorni… 3 giorni. Ho ringraziato Iddio di essere ancora in vita… Guardando il mio collo, rosso di sangue, nero, bruttissimo,  ho capito che pericolo avevo corso, lui ha tentato di strangolarmi… continuavo ha ringraziare Dio di non essere morta.
E’ venuta la polizia… mi ha detto se potevo fare la denuncia…io ho detto che non potevo in quel momento però che un altro giorno… perché ero spaventata …non riuscivo neanche a parlare
Poi sono stata lì per 18 giorni… dopo sono andata a casa e poi ho fatto la denuncia. Ho denunciato lui, quel ragazzo alto, moro, 35 anni anche lui…
Dalla polizia ho saputo il resto: lui mi ha picchiata tutta la mia faccia, ha fatto quello che voleva con me e mi ha buttato in strada. Meno male che ero senza conoscenza, perché se no ora la mia testa era MATTA! …Sarebbe stato peggio!!! Non è una cosa bella per nessuno… meno male che sono svenuta… LUI MI HA ROTTO QUESTI TRE DENTI (davanti)… ero senza denti… MI HA TAGLIATO TUTTO MIO VISO (palpebre, labbra,… dentro la bocca)…sono stata senza mangiare per 5 giorni.


La mattina presto è passato un ragazzo, mi ha visto lì sdraiata per terra e ha chiamato la polizia… la polizia è arrivata, ha chiamato l’ambulanza; l’ambulanza ha visto che ero ancora in vita, mi ha portato in ospedale dove sono rimasta per 18 giorni.
Alla polizia sono venuta ha sapere che su di lui erano anche altre denunce per comportamenti simili. Io non sapevo nulla di lui, però ci sono delle mie amiche che lo conoscono, ad una – Cristiane - li stava incendiando la casa, e un’altra – Gabriella – la minacciata con la morte
Poi ho saputo che lui è una persona  abituata a fare del male alle trans… lui già è abituato!…Poi c’è anche un altra trans…Eleonora… italiana,… che mi ha detto che la denunciato perché non voleva pagare,  lei ha chiamato la polizia e… è stato un casino!
La mia denuncia ha fatto partire un’inchiesta.  Lo hanno fermato all’aeroporto, mentre tornava dalle Maldive, lo hanno accompagnato  a casa dove hanno trovato tutto, il mio vestito, la mia borsa. Io sono andata dall’avvocato per sapere cosa fare… l’avvocato ha detto che dovevo aspettare la perizia del medico legale per poter procedere con un arresto per tentato omicidio.


Unica cosa che voleva vedere è questa persona in carcere! LA UNICA COSA PER ME!!!!


Adesso vado avanti… cerco di vivere la mia vita e… aspetto che il giudice decide qualcosa… aspetto nella giustizia…
Io sono stata molto molto male… ancora oggi sto male…che te l’ho detto che tutta questa parte qui (zigomo e guancia dx senza sensibilità) di mio viso non sento bene…
Poi sono stata male…sono stata con paura di qualsiasi persona che si avvicina a me… adesso ho paura della gente… io ho paura della gente… la gente che si avvicina a me… non mi fido mai di nessuno… perché ho paura… perché lui mi ha fatto… che io non immaginava che lui poteva farmi questo…


E ho anche paura… non giro mai la testa! MAI!!! Adesso sto sempre di fronte! Non mi giro mai la testa! Non do le spalle a nessuno! Se loro dicono vai tu davanti… io “NO vai te” ,…IO DAVANTI TU DIETRO!!!


Sì sì… ma quello li sapevo che io stavo con la mia amica… la mia amica è testimone di questo… i poliziotti anche hanno detto che vuole che lei viene a fare la denuncia… come testimone oculare… però lui se n’è fregato!
Ma perché lui immaginava… pensava che io era morta! Lui mi ha buttata lì e ha detto “questa  è morta”… basta è finito!
Invece lui si è rovinato perché io sapevo dov’era casa sua e ho portato i poliziotti la…
Lui era sicuro al 100% che io ero morta!!! Tant’è che mi sono svegliata in un ospedale!
Gabriella

(... non finisce qui...)


Si ringrazia ALA Milano per avere raccolto la testimonianza attraverso la propria Unità di Strada

commenti

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11 di 11 commenti

  • antonellalucia

    06 Settembre 2006 - ore 00:00

    Cara Gabriella, sono antonella da taranto e sono piena di rabbia per quello che ho letto di te faccio bene io che gli faccio provare il mio coltello a quelli che sgarrano con la mia persona perchè come al solito questo stronzo continuerà le sue porcate !

    • salvataggio77

      05 Settembre 2006 - ore 00:00

      Cara Gabriella, sono Giada....
      Volevo solo dirti che ti sono vicina,e sento di dover dire che nn ci dev´ essere pieta´ per la gente come lui.
      Forza vedrai che anche se ti senti giu´ so che hai un gran cuore e la forza per andare avanti. Ti riprenderai presto! Lo so ci vorra´ del tempo ma sono sicura che nn sarai sola.Gia´ solo quel ragazzo che ti ha soccorsa per strada e ha chiamato le forze dell´ ordine e il 118 e´ un grande inizio,e´ come se un angelo ti fosse stato mandato dal cielo! La vita tua vita e´ preziosa nn lasciare che Tu e tante altre Ragazze vengano trattate cosi´ ci vuole + giustizia!
      Ti sono vicina ti abbraccio, un bacio con tanto affetto.Giada

      • mirella

        31 Agosto 2006 - ore 00:00

        Grazie per i vostri interventi accorati.
        Stiamo cercando nei meandri oscuri delle leggi italiane un modo per poter entrare nel "processo". Ma non sarà facile.
        Appena ci saranno novità di certo aggiorneremo questa pagina, sperando che non sia quello che purtroppo è più probabile, ovvero che il tipo non si farà neppure un giorno di carcere....
        Bell´Italia!
        Mirella Izzo
        presidente onoraria Crisalide AzioneTrans

        • NeveNebbia

          14 Agosto 2006 - ore 00:00

          Rimango indignata.
          Non esistono parole per rappresentare un tale scempio. Non mi riferisco solo al fatto che questa povera donna sia stata massacrata e tante come lei lo sono state... Lo scempio di cui parlo è la mentalità occlusa della gente che non da la minima opportunità lavorativa ai transex e quindi queste povere persone sono costrette agli angoli di un marciapiede... Che vergogna che in questa società, a parole, così evoluta non ci sia posto per tutti...

          • mirella

            12 Agosto 2006 - ore 00:00

            Due aggiornamenti. L´uomo è stato preso quasi subito. Peraltro sembra un recidivo nelle violenze ma stavolta ha esagerato. Il problema è che verrà si processato ma solo per "lesioni gravi". Almeno per ora. Sto cercando di vedere se siamo in tempo (come ass.ne Crisalide AzioneTrans) a costituirci parte civile. Se così sarà chiederemo almeno anche il sequestro di persona.
            Insomma ancora alcune verifiche e poi chiederemo l´appoggio di tutte e tutti voi perché non ci sia impunità se si massacra una trans, prostituta ed extracomunitaria.
            Io mi chiedo per cosa sarebbe stato processato se le cose che ha fatto a lei le avesse fatte ad un politico...
            L´ho anche chiesto al mio avvocato e mi ha risposto con un amarissimo sorriso.... Bell´Italia.
            Mirella Izzo

            • bonny85

              11 Agosto 2006 - ore 00:00

              si è fidata...purtroppo è caduta male. mi dispiace per lei. spero ke venga preso... e gli si dia tante di quelle botte... poi tanto gli si darà l´indulto... visto ke lo si dà pure a ki uccide.

              • solou

                11 Agosto 2006 - ore 00:00

                E il problema di una certa parte di governo che sembra faccia le cose senza pensarci...E che vuole legiferare tutto!(La sinistra!)...E di un´altra parte di governo che sembra faccia le cose pensando anche troppo...E che magari vuole legiferare troppo poco!(La destra!)...
                Ritornando al discorso, sono sconvolto per quel che Gabriella e tutte le vittime di questo mostro e di tanti altri mostri passano e hanno passato...
                Penso che in questo caso il giudice (e tutti i giudici!) dovrebbe mettersi una mano sul cuore e chiedersi se invece di succedere ad una trans che si prostituiva sarebbe successo a una persona a lui cara (o perchè no?Anche alla sua stessa persona!)...
                La legge in italia esiste...Ma bisognerebbe vedere come viene applicata!

                • solou

                  11 Agosto 2006 - ore 00:00

                  @ all:Nella seconda parte mi riferivo ad un futuro e quanto mai probabile processo...Speriamo bene!

                  • demetrio73

                    11 Agosto 2006 - ore 00:00

                    c e la galera per questo

                    • uriel

                      11 Agosto 2006 - ore 00:00

                      Che schifo di persone esistono ancora al mondo???
                      E questo abita pure vicino a me :-S

                      • SunChubby

                        24 Giugno 2005 - ore 00:00

                        Di questo passo costruiremo una America anche qui.Il meridione comincia a vivere come il Brasile e l´Argentina,al Nord ci sono le bande rivali come nel Bronx(ricordate West Side Story?..),si chiedono "pene capitalI" e castrazioni come in alcuni stati USA e tra breve vedremo(anche se già c´è in qualche modo)l´espulsione dalle istituzioni dei gay.. il mito americano che ricostruisce l´Italia..è proprio il caso di dire che bisognava stare attenti a desiderare qualcosa,prima che quel qualcosa si avverasse sul serio!