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"Perche` sono cosi` diversa dalle altre trans" si chiede Francesca. Ma esiste un unico modello di transessuale? La Posta di Mirella Izzo.

GAY.tv 1.0di GAY.tv 1.0
29 Giugno 2006

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Chi è Mirella Izzo?


Ciao Mirella.
Sono Giacinta, la sorella di Manuela. Grazie per la lettera che le hai dedicato e che mi ha fatto sentire più sopportabile il dolore di averla persa. Manuela non è stata uccisa solo dal suo assassino, ma dall'indifferenza, la cattiveria, la discriminazione, tutti sono colpevoli quanto il suo assassino materiale. Come hai detto tu giustamente. Non ho parole. Lei era una creatura amatissima dalla sua famiglia. Noi l'abbiamo prima di tutto amata, poi accompagnata, seguita, consigliata nel lungo percorso della sua evoluzione. Non è mai stata sola, neanche per un giorno. Ma questo certo non ci consola anzi, rende ancora più drammatico il fatto che adesso non ci sia più. Manuela era colta, intelligente, altruista. Impegnata nel sociale e presa dal desiderio di aiutare chi era più sfortunato. Questo l'ha uccisa. Se fosse stata più cinica e diffidente, se fosse stata dura invece di lasciarsi prendere dai sentimenti, oggi sarebbe ancora qui. ma non c'è più. E non posso crederci. Come non potrò mai elaborare il lutto e l'orrore che ce l'hanno portata via. "crisalide"...io anni fa prima di operarsi le avevo dedicato una poesia in cui la definivo affettuosamente crisalide. Diceva "domani non sarò più crisalide..sarò una donna vera. domani con le mie ali volerò fino a Dio, gli restituirò il bozzolo e mi riprenderò il mio corpo....  Non vedrò più il mondo attraverso uno spioncino,lo vedrò tutto intero domani..quando sarò una donna vera."ecc  Mai poesia fu più profetica, ma quando l'ho scritta non potevo saperlo. Oggi mi chiedo: se Manuela fosse rimasta com'era, sarebbe morta? Forse non fisicamente, ma sarebbe morta dentro, imprigionata in un corpo che non le apparteneva. No, non avrei mai voluto questo. Lei ha lottato caparbiamente per avere la sua identità, ci ha creduto, ha sofferto. Ma la sua è stata una grande, grande conquista. Non dimenticate Manuela. Fate che la sua morte non resti nel limbo. Per lei, per tutte le persone come lei, per quelle che si sono ritrovate sole, emarginate, scacciate anche dalle proprie famiglie. Ascoltate la sua voce adesso che non c'è più. E diffondetela ovunque. Non abbiate paura. "beati i perseguitati" dicono le Scritture "perchè di essi è il regno dei cieli" Fate su questa terra il vostro regno, quello dei cieli è lontano e non restituisce la vita a nessuno. Ti abbraccio.


Giacinta Di Cesare





Cara Giacinta,
innanzitutto perdona il ritardo con il quale ti rispondo. Quando ho saputo della morte di tua sorella, ci ho pianto. Ancor prima che per il dolore, per la rabbia. Capisco che per te è più il dolore: è tua sorella. Io l'ho conosciuta poco. Manuela era socia di Crisalide e un paio di volte l'ho sentita al telefono e poi letto qualche sua email nella nostra lista soci. Lei non ha mai portato il peso delle sue difficoltà di vita, quando parlava alle altre. Le sue parole avevano sempre il segno della speranza, della fiducia. Forse questo ci ha un po' distratte, non ci ha fatto capire bene. Ci chiedeva aiuto per un lavoro diverso da quello a cui era costretta, Manuela. Ci abbiamo provato, ti giuro. E forse se fosse vissuta a Milano o Roma o anche la "mia" Genova, chissà... dove siamo presenti fisicamente e organizzate, spesso riusciamo a risolvere o perlomeno a "tappare i buchi" di una inesistente promozione delle pari opportunità da parte dello Stato. Purtroppo non siamo un'agenzia di lavoro e non ci siamo riuscite. Katia, la nostra responsabile (isolata) della vostra regione doveva incontrare Manuela il giorno dopo che è stata assassinata. E' ancora sotto choc. Ciononostante, il giorno che ho saputo cosa le era accaduto, mi sono interrogata se avevamo fatto abbastanza, se non avremmo potuto fare di più. Come immaginerai sono tante le persone che si rivolgono alla nostra associazione, spesso portandosi dietro esperienze di vita pesantissime e ripongono in noi a volte speranze che non sempre riusciamo a soddisfare. Siamo una comunque piccola Associazione basata esclusivamente sul volontariato e spesso chi dedica giornate e giornate a fare volontariato, porta con sé problemi personali enormi. Quindi facciamo tutto quanto siamo capaci di fare. E, credimi, Giacinta.. un "faro" illumina la nostra strada quando ci sentiamo stanche, oppresse, avvilite dalle estreme difficoltà a trovare soluzioni valide per le persone transgender: non vedere mai più fatti come quello accaduto a tua sorella, non vedere mai più il modo in cui è stata trattata dopo la sua morte. Si, ho scritto su Liberazione e su qualche sito internet GLBT. Per fortuna qualcuno ha avuto la sensibilità di pubblicare. Ma gli appelli ai garanti della privacy e della comunicazione, sono andati disattesi. In risposta il silenzio più assoluto. Avevo bisogno di gridare, credimi, a nome di tante con cui si commentava la tragica notizia, lo sdegno e la rabbia che avevamo dentro. Mi è stato concesso quello spazio, ma considero persa la battaglia perché il Garante doveva punire quei giornali che l'hanno ammazzata per la terza volta, trattandola in modo inqualificabile dopo la morte. E poi anche le tv. Scandaloso.
Ma non voglio evitare di rispondere alla tua domanda principale e ti faccio una promessa, Giacinta. Manuela non sarà dimenticata. A Genova il gruppo di auto aiuto di Crisalide si chiama "Sophie Rose", un'altra trans morta prematuramente proprio quando stava iniziando a sbocciare nella sua identità sentita, dopo decenni di vita repressa. A Manuela dedicheremo un Gruppo di Aiuto Aiuto o a Milano o a Pisa o la prima nuova sede che riusciremo ad aprire e questa è solo la prima cosa che mi viene in mente. Manuela, sappilo, sarà citata in tutto il mondo, il 20 novembre prossimo, al Transgender Day of Remembrance, Il Giorno della Memoria Transgender, dove le comunità trans si raccolgono per ricordare una ad una le ragazze ed i ragazzi (sono pochi ma ci sono anche loro a volte, vittime della transfobia) a cui la violenza cieca, brutale, razzista ha spezzato la vita anzitempo. Inoltre Manuela sarà con onore seppellita nel cimitero virtuale mondiale sul web delle e dei trans uccisi dall'odio e dal pregiudizio e ci rimarrà per sempre.. e ora che ci hai dato una sua foto ufficiale, anche con il suo viso, il suo nome e con indicato come è stata uccisa. Sarà in mezzo ad altre ragazze e ragazzi di tutto il mondo a ricordarci che Manuela, oltre ad essere una persona dolcissima ed essere la tua amata sorella, è oggi uno dei simboli che ci portiamo nel cuore per darci la forza di sperare che possa essere l'ultima vittima di questo odio bestiale. So che nulla ce la riporterà in vita, ma Manuela è stata la prima ex transessuale ad essere stata nominata in Parlamento dalla Ministra Pollastrini come vittima dell'odio transfobico. Almeno a lei un grazie per la sensibilità avuta in un'Italia sempre più cinica e senza sentimenti. Sentimenti che come donne, io, tu e Manuela rivendichiamo avere pari dignità del "pensiero", della razionalità. In questo sicuramente siamo tutte ugualmente donne, da sempre, ora e per sempre.

Ripeto: la tua cara sorella, la nostra cara socia, non sarà dimenticata. E' una promessa.
Ti scriverò in privato.


Mirella Izzo


commenti

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12 di 17 commenti

  • salvatore84

    23 Giugno 2007 - ore 00:00

    e poi noi omosessuali ci si vuole più bene che gli etero che dopo 2 giorni essersi sposati si lasciano

    • marjonio

      03 Luglio 2006 - ore 00:00

      fin qundo si vedranno bandiere rosse e striscioni di arci gay politici di sinistra il pride non servirà a ninte solo a far propaganda politica sono con forza nuova questa volta hanno ragione

      • kelek

        03 Luglio 2006 - ore 00:00

        avrai la stessa faccia sicuramente!!!

        • kelek

          02 Luglio 2006 - ore 00:00

          Ragazzi ma guardate le facce da coglioni che hanno quelli che sono nei cortei fascisti. Hanno delle facce da minorati mentali con piumino nero. Sono repressi che hanno bisogno di un capo branco che li porti in giro per farli sentire forti..in realtà basta guardarli in faccia per vedere che sono down. Sinceramente mi fanno pena, non hanno personalità, sono come automi senza cervello. Poretti.

          • debbie

            01 Luglio 2006 - ore 00:00

            Nel giugno del 2003 ho assistito alla manifestazione organizzata dall´estrema destra contro il Pride a Bari. Non piu´ di un centinaio di "razza ariana /un metro e una banana"verso i quali la gente ha gridato dalla finestra "Vergognatevi".
            Debbie

            • brutto79

              01 Luglio 2006 - ore 00:00

              info@forzanuovacatania.org
              scrivete tutti a forza nuova di catania, io l´ho fatto e la risposta è garantita!

              • Giolove

                30 Giugno 2006 - ore 00:00

                secondo me...non mi arrabbierei troppo...sono i soliti noti, dalle Alpi alla Sicilia...ma hanno già perso...
                in fondo più sono razzisti e più fanno il nostro gioco, cioè ci facilitano la marcia verso i diritti...
                del resto, a meno di pensare che tutta la sicilia sia omofoba razzista e fascista, questi energumeni cazzuti ma impotenti (e pure un po´ di frocioni tra loro) ci fanno un bel servizio senza rendersene conto: certo adesso toccherebbe al governo, al Ministro degli interni a quello delle Pari opportunità farsi sentire...invece di dormire sonni profondi...e L´ARCIGAY che riceveva lettere da PRODi e da D´ALEMA, e poi da altri premier dovrebbe farsi sentire.... a livelli massimi e senza sconti, perchè se vuole, dico se proprio vuole, riesce a ottenere cose grandi ultimamente, ma solo ripeto se vuole, e qui credo di avere dei dubbi (forse per non disturbare il manovratore....)
                e allora.... profili bassi e silenzi.... distratti e neanche imbarazzanti...

                • Jonnydepp1967

                  30 Giugno 2006 - ore 00:00

                  "Ma che problema c´è?
                  Non abbiamo un governo di sinistra?
                  Ci penserà il ministro degli interni del governo PROGRESSISTA di sinistra a punire la digos e le forze dell´ordine che hanno mancato di proteggere il corteo in osservanza della tutela di un diritto costituzionale, no????
                  Ops... si tratta dello stesso governo di centrosinistra che ha censurato i ministri che hanno partecipato al gay pride di torino bollando la manifestazione come vergognosa e inopportuna... ops si tratta dello stesso Giuliano

                  • BOOM_BOOM

                    30 Giugno 2006 - ore 00:00

                    Ma il pianeta è pieno di IDIOTI, rassegnati perchè, comunque, il corteo è giunto all´arrivo, è giunto anche con l´IDIOZIA complice dello SBIRRO compiacente. E meno male che il governo è di sinistra... e che dovevano aprirsi chissà quali porte per il popolo GBLT. Mi secca usare frasi di circostanza ma inizio a pensare che "SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO.." Almeno governavano loro e il potere li appagava... ma adesso che non hanno più potere sono pure incattiviti, mostrandosi per quello che tutti sapevamo fossero: delle EMERITE E FETIDE MERDACCE... FORZE DELL´ORDINE COMPRESE (non tutte ovviamente).

                    • marjonio

                      30 Giugno 2006 - ore 00:00

                      il cazzo ed il culo lo diamo a chi ci pare e piace orami tutte queste manifestaqzioni sono solo kermess pubblicitarie per wladimir luxuria ,franco grillini l´arci gay ed i loclai accessibili solo con tessere orami dei piumini in culo ci siamo rotti i c......ni . Non con tasli manifestazioni si elliminano le disparità e le discriminazioni ma mostrando la nostra normalità e e valorizzando le somiglianze e lequalità intellettive e creative .
                      i piumini ed i lustrini lascialteli nelle sedi arci gay.
                      eia eia alalà alalà

                      • kosmikomiko

                        30 Giugno 2006 - ore 00:00

                        sti repressi del cazzo, prenderselo a vicenda invece di far ste stronzate? Almeno si divertirebbero e nn farebbero casini !

                        • demetrio73

                          30 Giugno 2006 - ore 00:00

                          mi vergogno di essere siciliano una scusa per loro siamo gente brava ma piu ignoranti dei africani ps ci sono africani migliori di noi italiani