CAPEZZONE `MEGLIO IL NULLA DI QUESTA LEGGE INUTILE`
A Mestre il deputato della Rosa nel Pugno fa il punto della situazione sulla legge sulle unioni civili "C`è il rischio che sia una pietra tombale sulle successive rivendicazioni".
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L'INTERVENTO DI CAPEZZONE
"A fronte di una costante ingerenza vaticana sulla politica italiana che arriva al controllo diretto di certi politici che non escono di casa se non hanno ricevuto prima dettagliate istruzioni su cosa fare
e cosa dire, a fronte di un tendenza generale al ribasso per cui il proposto disegno di legge sulle coppie di fatto è una mediazione inaccettabile che rischia di cancellare anche quello che già si è ottenuto a livello giurisprudenziale in certi campi, e cioè l'esistenza di modelli famiglia diversi dal matrimonio eterosessuale su cui la chiesa ha avuto un controllo sociale e politico per millenni, a fronte di interpretazioni per così dire autentiche da parte del Cardinale Ruini e fatte accettare come dogmi di fede sul significato dell'art 29 della Costituzione riguardante la famiglia, possiamo dire che ... HANNO GIA' PERSO.
E questo non significa che avremo una legge sulle coppie di fatto, nè che questa sarà una buona legge. Anzi. I colpi di coda sono sempre i più pericolosi. Quello che hanno perso è il rispetto e l'approvazione della gente italiana che o obbedisce per fede facendo propri slogan imposti dall'alto su cui non riflette, o , se solo incomincia a ragionare con la propria testa come fa la maggioranza di questo paese, scopre che non solo non c'e' contraddizione tra una legge e quello che è la società italiana realmente, ma che una legge giusta sulle coppie di fatto non danneggia affatto ne la famiglia, nè le relazioni affettive.
Ma il Parlamento da solo non ce la farà mai a fare una buona legge.
E' per questo che tutti , a cominciare dalla comunità omosessuale,
passando per le migliaia di coppie di fatto etero esistenti nel
paese, per non parlare dei giovani , dei single , devono aiutare il
parlamento a fare una buona legge scendendo in piazza, facendo sentire la loro presenza fisica nei palazzi e nei media perchè chi voti questa legge non ceda alle pressioni di palazzo della Chiesa. In modo che chi si riconosce negli ideali di libertà, di democrazia possa far sentire la sua voce non minacciando chi deve votare, come accade da una certa parte, ma ricordando che quel voto è importante e che la gente, gli elettori se ne ricorderanno alle prossime elezioni.
E' mia opinione inoltre che o si fa una legge buona che riconosca i nuclei affettivi e le famiglie altre dal matrimonio , o altrimenti questa legge al ribasso sarà una pietra tombale per le successive rivendicazioni perchè ci verrà opposto che "abbiamo fatto il massimo possibile". Per questo o passa una buona legge o è meglio che non ci sia alcuna legge e il dibattito continui nel paese fino alla raggiunta di un obiettivo concreto. Per questo chiedo che l'attenzione passi dal disegno governativo alla più concreta calendarizzazione delle varie proposte di legge in materia in modo da aver tempi certi e situazioni cristalline. E chiedo che la gente si mobiliti per far sentire la propria voce. Solo dal paese reale puo'
venire la forza di un cambiamento.
Giorgio Lazzarini
redazione@gay.tv

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