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UN MURO ANTIGAY IN VENETO

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UN MURO ANTIGAY IN VENETO

Dopo la pulizia etnica di Gentilini continua in Veneto la crociata contro i gay. A Thiene il sindaco Maria Rita Busetti vuole innalzare un muro contro il battuage gay.

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30 Ottobre 2006

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THIENE – Dopo Gentilini, Busetti. Tutti e due veneti, vice sindaco e sindaco e capi di giunte leghiste. E come migliaia di altri veneti pervasi da un sano odio verso tutto quello che è diverso dall'essere bianco, cattolico sposato in chiesa, possibilmente di sesso maschile (le donne stanno bene in casa, nascoste).


GENTILINI: PULIAZIA ETNICA CONTRO I GAY >>>







Oggi tocca a Thiene, piccolo comune sopra Vicenza e al suo sindaco donna, Maria Rita Busetti, farsi carico dell'ennesima campagna di intolleranza e violenza verbale contro i gay. Motivo del pretesto, un parcheggio dell'autostrada, punto di ritrovo da decenni dei busoni veneti più o meno velati (essenzialmente padri di famiglia in trasferta che non frequentano locali per finocchi) e molto simile al parcheggio dell'ospedale di Treviso. Solo che qui in autostrada si consuma, all'ospedale ci si conosce e basta. Entrambi i posti sono noti da decenni, prego notare il termine temporale, alle forze dell'ordine che se volessero potrebbero pattugliare la zona facendo fuggire a gambe levate con la loro semplice presenza le centinaia di automobilisti repressi che cercano sollievo carnale nei cespugli del parcheggio. Omosessuale ovviamente. Ora il sindaco si indigna e chiede la costruzione di un muro di contenimento. Non dal lato autostrada che non permette nessun tipo di visione grazie alle siepi. Ma dalla aperta campagna retrostante, dove le case più vicine sono a chilometri di distanza. Vedere per credere.


Ma tant'è. Basta annunciare alla stampa l'ennesima crociata contro i  finocchi per galvanizzare la base veneta che i recioni li ha sullo stomaco come esseri inutili per non dire dannosi al buon essere della società. Tanto che qui in Veneto persino i gay dichiarati sono molto meno visibili che nel resto di Italia. Per paura delle conseguenze. E così  "dagli al gay " è diventata la parola d'ordine non solo di Forza Nuova che qui è rampante, ma ora di leghisti e di gran parte della casa delle Libertà. Con la notevole eccezione del Presidente Galan, che infatti viene additato in complicità da parte della sana cittadinanza veneta. Forse un po' sbeccato lo è pure lui, dicono. Solo per non essersi unito al coro di "chi non salta sè recion".


GALAN FAVOREVOLE ALLE ADOZIONI GAY >>>


Giorgio Lazzarini
redazione@gay.tv

commenti

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12 di 36 commenti

  • orpheus16

    24 Marzo 2009 - ore 15:11

    L´articolo è veramente bello (come è scritto , si capisce)! sintetizza il Veneto, nel suo genetico bigottismo campagnolo ( e parlo per esperienza!)... fortuna che non tutto il Veneto è campagna! L´epidemia dei muri è in espansione, tutto quì: hai problemi col vicino, Alza un muro! Lo stato ti appoggia!... certo, misure difensive devono sussistere, per forza, ma ci sono modi e modi, atteggiamenti e atteggiamenti, casi e casi... ora, cosa difende quel muro? Anche i campi di gran turco si scandalizzano a veder

    • black...bl

      13 Settembre 2007 - ore 00:00

      Buon pro´ fa´ all´arci gay che i sindaci pensino di chiudere e bonificare i batuage all´aperto...Cosi´ i gay dovranno pagare il ticket nei locali gay per fare sex ,sono dei posti ghetto anche quelli , pero´ a differenza dei batuage , li si paga il pizzo all´arci gay e le froce che ci vanno se la tirano all´inverosimile , diventano tutte dive , salvo poi trovarle alle 4 del mattino nei cessi area di servizio e batuage come sopra..E poi che si e´ trovato il ragazzo , qua in italia deve stare attento , perche´ il solo prendersi per mano , e´ a rischio linciaggio.Se vuole farlo lo faccia sempre nei locali adibiti per omosessuali. Dobbiamo proprio ringraziare l´arci gay ..........

      • dedriu86

        12 Settembre 2007 - ore 00:00

        non vorrei essere considerato uno stronzo per le mie parole ma sono in parte d´accordo.
        Non credo sia stato tanto fatto per una questione di lotta contro i gay quanto proprio solo per tentare di rendere pubblico che certe cose sono effettivamente contrarie alle comuni norme di decenza.
        Se sei sposato e ti accorgi di essere gay ti prendi carico delle tue responsabilità e ti dichiari al posto di continuare a illudere la donna che hai sposato di essere amata in ogni senso che questa parole racchiude, non te ne vai a scopare in giro.
        E se proprio vuoi farlo trovati una stanza.
        Se vogliono innalzare una parete è per decenza se avessero voluto fare un gesto di intolleranza avrebbero fatto certamente di peggio.
        Anche io sono d´accordo col ragazzo che sostiene che i battuage,o come si chiamano, siano solo una cattivissima pubblicità al mondo gay che incontra già così tanti problemi.
        Coloro che li frequentano inoltre sono sposati e magari pure leghisti!
        Loro se ne fregano altamente del mondo gay e anzi sono pronti a demonizzarlo agli occhi di tutti e magari a votarecontro alle votazioni.
        Al posto di provare indignazione per ogni azione e additare ogni decisione come anti gay bisognerebbe guardare un po´ più a fondo lecose come stanno.
        essere sempre e solo di parte non è mai la strada giusta per far valere i nostri diritti.

        • Gualtiero_63

          02 Settembre 2007 - ore 00:00

          A parte le zone "erogene" delle grandi centri urbani, capoluoghi di provincia - a parte i sindaci o le sindachesse che hanno intenzione di erigere muri - a parte il solito "amore" per i gay.

          In questo paese fin quando avremo una totale disinformazione su tutto ciò (non che che avviene) ma tutto ciò che vi è realmente nella nostra società: finchè avremo fiction o serie di telefim o spot pubblicitari dove ci raccontano con tutta falsità che la società è prettamente eterosessuale, in tutte le fascie orarie, in qualsiasi giorno dell´anno solare. Mi riferisco in particolare a quel mezzo d´intrattenimento e anche di filtro, quale è la televisione........
          Non solo alcuni primi cittadini minacceranno l´erezione di muri ma anche delle vere e proprie guerriglie sociali contro chi non fa parte di un disegno pre-ordinato o pre-stabilito!

          Non è il caso di muoverci tutti quanti?


          • Gualtiero_63

            02 Settembre 2007 - ore 00:00

            Non so se avete compreso ciò che ho scritto poco fa...........Non sono stato molto chiaro a livello di sintassi - vi chiedo scusa.
            La prossima volta rileggerò più volte il testo prima di inviarlo.

            • elendil

              02 Settembre 2007 - ore 00:00

              Io sono d´accordo. Aggiungerei anche del filo spinato elettrificato. Saluti!

              • GioCa83

                02 Settembre 2007 - ore 00:00

                [ANSA] Thiene (VI) - Rettifica del sindaco Maria Rita Busetti sulla polemica scoppiata attorno alla dichiarazione di voler erigere un muro attorno ad un luogo di ritrovo per omosessuali.
                "Non ho mai fatto una simile proposta. Era solo un invito metaforico affinché queste persone abbiano maggiore discrezione e cerchino di correggere la loro condotta. Evidentemente sono stata fraintesa".
                I lavori per la costruzione del muro sono infatti già partiti: tutti i busoni e i busetti veneti stanno provvedendo ad edificare muri di cinta sui rispettivi buchi del culo impiegando manodopera immigrata e mattoni in argilla euganea. L´iniziativa collettiva è stata presa per evitare di prenderlo sempre in culo dalle amministrazioni locali.
                Da domani in Veneto solo attivi.

                [Falso d´autore]

                • Loverjack

                  02 Settembre 2007 - ore 00:00

                  Leggo alcuni commenti e rimango relamente allibito.
                  Io sono pro GLBT 110%, attivista... però qui si sta parlando di GENTE CHE SCOPA IN MEZZO ALLA STRADA!!! non so se ci siam ben resi conto! <...e poi si sente parlare solo di Battuage gay!> cosa volete che vi dicano su gay tv? che han fatto retata dietro la conbipel di corsico(luogo di scambi di coppia etero)? Dai giù st´ipocrisia! Insomma il sesso rimane, anche se libero, un atto intimo e quindi relativamente degradante se cercato e consumato in 200m di spazio "apposito", vi pare?!!?

                  • FormicaBianca

                    02 Settembre 2007 - ore 00:00

                    Io sono d´accordo...

                    Odio i batuage e i morti di cazzo che li frequentano!

                    Se scopano a casa è un conto ma in mezzo alla strada è un´altro quindi non si lamentino se li si vogliono "nascondere"....

                    Tra l´altro a sti repressi farebbe pure comodo avere un muro così oltre che in macchina scoperebbero anche fuori visto che il muro li nasconde!

                    • oh_mia_dea

                      02 Settembre 2007 - ore 00:00

                      Apologia del fascismo è REATO..perchè esiste forza nuova????

                      • robySV

                        02 Settembre 2007 - ore 00:00

                        poi se andiamo a vedere bene i battuage sono frequentati per lo piu da persone sposate che da gay
                        Invece che fare un muro il caro sindaco dovrebbe andare a fare un censimento dei frequentatori cosi da poter aprire un po gli occhi

                        • pierre87

                          01 Settembre 2007 - ore 00:00

                          Anche io come Sunny ritengo inopportuno fare di tutta l´ erba un fascio... Io quest´anno andrò a studiare a Verona e quest´ultima come tante altre città venete non ha nulla da invidiare alle grandi comunità glbt di Bologna o Roma e quant´ altro.. e comunque a me piacerebbe sentire le dichiarazioni di tutta la comunità glbt veneta..per comprendere effettivamente le frustrazioni e discriminazioni che un ragazzo o una ragazza omosessuale riscontra in queste città!!