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LA CARTA DEI VALORI DEL PD: E SE INVECE SI PARLASSE DI LIBERTA` DELL`INDIVIDUO?

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LA CARTA DEI VALORI DEL PD: E SE INVECE SI PARLASSE DI LIBERTA` DELL`INDIVIDUO?

A febbraio 2008 il partito di Walter Veltroni scriverà la sua "Carta dei Valori". Ci siamo chiesti quale potrebbe essere il criterio dietro la scelta di questi valori.

GAY.tv 1.0di GAY.tv 1.0
26 Febbraio 2007

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Il logo del Pd, presentato lo scorso 21 novembre a Roma sulle note di A Beautiful Day degli U2, è stato disegnato dal creativo 25enne Nicola Storto: " "Ho pensato alla bandiera italiana, ho voluto dare un messaggio di pulizia e semplicità poi, sotto, il ramoscello d'Ulivo. Ecco, tutto qua". It's a beautiful day.
Alla domanda dei senatori dell'Unione - su come si definisse il limite tra ciò che è libertà di coscienza sui valori e su ciò che non lo è -  la Binetti rispose: “è il Papa che lo decide. E’ lui che dice ciò che è bene, e ciò che è male”. In effetti il dubbio, anche a quelle cariatidi conservatrici, i dinosauri parlamentari del centrosinistra, la casta più incrostata agli apparati della spesa pubblica del mondo (Fidel Castro aspettò il 1959, Andreotti già c’era), deve essere per forza venuto.
Un passo indietro: il Governo aveva posto la fiducia sul decreto sicurezza. Le opinioni divergono, si sa, ma quando il Governo pone la fiducia è chiaro che tutti i parlamentari sacrificano la loro al sommo bene che è la sopravvivenza dello stesso. Ma non la Binetti: per la Senatrice “Teodem” il sommo bene è la propria coscienza guidata dal Pontefice e dal Vaticano. “E sui temi “sensibili” c’è libertà di voto”, chiosa la donna del cilicio. I Senatori la incalzano: “ma chi decide qual è il limite tra il tema sensibile e il tema non sensibile?” Nel PD si sono già dati la risposta alla solenne domanda. A febbraio 2008 scriveranno la cosiddetta “Carta dei Valori”. Quindi sarà quella il criterio. La famiglia? Un valore da tutelare. Questo è sicuro. Sei un imprenditore? No, non sei certamente un valore. Inquini, sfrutti il popolo lavoratore e sei ricco. Per il PD e la sua cultura che trae radici nel cattolicesimo e nel comunismo, i soldi, il denaro, il successo, il merito, la competizione stessa sono un disvalore.
I gay? Potrebbero essere un valore, un po’ come un cactus raro da proteggere o un orsetto lavatore in via di estinzione. Se è così, saremo tutelati dalla legge. Una legge – quella dei DICO ora CUS – peggiorativa in molti casi della giurisprudenza e del codice civile, e che nessuna coppia seriamente convivente avrebbe al mondo interesse a utilizzare. Ma pazienza: è la mediazione tra l’anima cattolica e quella ex comunista. E se non fosse mediabile? E se due valori fossero inconciliabili tra loro? Lo decideranno ai voti? Certo, altrimenti che Partito Democratico sarebbe! Quindi il criterio del bene e del male è il voto a maggioranza? Ma a questo punto forse ha ragione invece proprio la Binetti. I tedeschi dopo aver espresso giusto quei due o tre filosofi epocali (e non certo pensatori da settimana enigmistica) avendo capito che nessuno veramente poteva avere ragione fino in fondo, né definire il bene e il male, decisero che si sarebbero affidati a UNO per deciderlo (cioè il “baffetto”) e il resto è storia, anzi olocausto. Così fecero i comunisti, dicendo che il soviet supremo, anzi Stalin, era una soluzione di transizione (eterna) verso il paradiso terrestre della giustizia sociale. I Cattolici si affidano al Papa, che per loro è Dio in terra. Lui decide e in questo caso ha deciso che chiunque ha il diritto di opinione di definire un gay pedofilo o criminale o antisociale o cittadino inferiore o deviante da discriminare.
E che differenza fa se invece con un voto democratico la sinistra decide al contrario? Io non vorrei essere considerato uguale solo perché viene votato a maggioranza da qualche assemblea, e magari neanche elettiva. Dovrebbe invece essere scontato che siamo tutti, ma proprio tutti, uguali e liberi, e non certo come minoranza tollerata o da proteggere. Dovrebbe essere un principio di base delle democrazie liberali non sottoponibile a voti, a maggioranze o a carte dei valori. E se invece si prendesse come riferimento l’individuo e le sue libertà inalienabili senza scrivere carte dei valori?
Ma l’individuo e le sue libertà, non sono un riferimento, ma una bestemmia per la cultura della sinistra italiana.

Gianluigi Melesi
redazione@gay.tv

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12 di 62 commenti

  • insolito

    24 Marzo 2009 - ore 15:11

    ...potere della mente, chi ha visto arancia meccanica, sà di quali poteri è capace la psicologia e psichiatria, il problema non era il genere, ma la compulsività sessuale, inadeguata e sfrenata, ed ora di dire basta sul fatto che gay non significa ninfomane....se l´omosessualità fosse accettata, e sopratutto la sessualità non fosse ancora un tabù, non ci sarebbero tante mine vaganti...

    • davesexysinger

      16 Marzo 2009 - ore 00:00

      ma siamo fuori??? ok magari qualcuno esagera mio caro "PaulieOster" però un conto è dire " credevo di essere gay mi sn sbagliato" un conto è dire " ero gay ora sn guarito"....e cmq gay si nasce, magari ci si accorge piu tardi, ma ci si nasce! e se un etero è represso lo dicesse non che va dicendo in giro che era gay....come x Povia che alla fine la canzone nn era x nulla offensiva tranne il predicato "era"...se uno era gay ...è gay!!! se uno "credeva" di essere gay allora puo darsi anche che sia etero! e cn questo basta....che idiota...fortuna è etero mi rincuora sta cosa

      • nikogr2006

        22 Gennaio 2009 - ore 00:00

        ahahahhahahhah
        mi fanno solo ridere...
        patetici e squilibrati...
        abbasso queste sette che fanno il lavaggio del cervello facendo diventare povere persone degli smidollati...
        ahahahhahhah
        ma qua non c´è niente da ragionare... bisogna lasciar perdere

        • lampo85

          09 Gennaio 2008 - ore 00:00

          "terapia riparativa ovvero classico lavaggio del cervello. Secondo me se si ""modifica"" l´orientamento sessuale si ottengono solo dei gran danni. Ogni persona ha le sue idee, fa determinate cose piuttosto che altre, cresce con le proprie regole (si spera) e agisce in relazione al suo essere. La matrice non si può cambiare. se si tenta di modificare l´orientamento si rischia di annullare la persona, o perlomeno vengono soffocati tratti e caratteristiche fondamentali della stessa(già ora una buona parte de

          • pietrobello

            28 Dicembre 2007 - ore 00:00

            per quanto mi riguarda
            IO NON VOTERO´ MAI IL PARTITO DEMOCRATICO !!!!

            meglio
            PARTITO SOCIALISTA di Boselli
            e RADICALI ITALIANI...

            FATEVI UN GIRO
            sul sito dei socialisti
            e vi renderete conto che hanno messo in piedi una campagna per le UNIONI CIVILI...

            CON I radicali SONO GLI UNICI !!!!!

            www.sdionline.it

            • nick75mo

              28 Dicembre 2007 - ore 00:00

              "Libertà dell´individuo" costa troppo: tradotta in realtà di denaro (l´unica che vale in politica) significa che uno stipendio base non può essere sotto i 1500 € al mese.

              "Carta dei valori" invece permette maggiore libertà di interpretazione, esattamente come "comune senso del pudore"... di fatto non significa un cazzo.

              • Alexgay

                28 Dicembre 2007 - ore 00:00

                Liberali a sinistra? Mah...poco ortodosso, però... ;-)

                • black...bl

                  18 Dicembre 2007 - ore 00:00

                  La maggioranza dei cattolici non ha un minimo di critica verso questa "chiesa" perche´ loro i cattolici ,sono troppo presi ed incantati dal potere terreno che la chiesa ha ..non c´e´ nulla di spirituale in molti cattolici, anche perche´ la maggioranza di loro non riesce ad applicare neppure a se´ stesso i principi "sani " che predica, ed inoltre li vuole applicare a tutti con leggi dello stato italiano , che dovrebbe essere laico.Copiano troppo dagli stati integralisti islamici..

                  • black...bl

                    17 Dicembre 2007 - ore 00:00

                    La carta dei valori che gli passa il Vaticano, da imporre per legge a tutti gli italiani, in barba alla laicita´ dello stato italiano come fanno i capi dei governi ultra integralisti mussulmani. Non capisco perche´ a destra come a sinistra , si continua a dire che lo stato italiano e´ uno stato laico...A parte i radicali..loro parlano di laicita´ vera.

                    • black...bl

                      17 Dicembre 2007 - ore 00:00

                      Ricordiamoci inoltre che il vaticano ha sempre usato Dio per fare i suoi sporchi comodi ed affari , questioni di puro potere e soldi , dalla santa inquisizione in poi, ha trucidato persone inermi ...Purtroppo in italia la chiesa , continua sulla stessa linea ..A mio parere un cattolico convinto dovrebbe avere un senso di schifo nei confronti di questa chiesa , perche´ cosi´ la chiesa usa Dio come i venditori di santini nel tempio, che Gesu´ prese a calci nelle palle. . Dunque , meglio prendere l´esempio da Gesu´ Cristo, che era un vero rivoluzionario.Non una merdaccia , come sono chi dice di rappresentarlo.

                      • bingo

                        14 Dicembre 2007 - ore 00:00

                        nonostante l´ostruzionismo dell´opposizione e l´ignoranza della soubrette Elisabetta Gardini di Sforza Italia ("Freud odiava i gay")...passa in commissione camera il reato di omofobia....penultimo scoglio per l´approvazione....

                        gay.tv TACE

                        • espamalo

                          14 Dicembre 2007 - ore 00:00

                          ma non vi accorgete che parlando non facciamo che fare i soliti ignoranti italiani.... ci si lamenta sempre e comunque... non vi è fine alla lamentatio italiaca solo il piacere del lamento.... bisogna tirar su quelle palle effeminate che ci troviamo e far qualcosa.... basta lamenti... io voi tutti abbiamo rotto il cazzo... saluti Mattia@PD