Roma omofoba e intollerante: `anche io picchiato, ma non l`ho mai detto` - GAY.tv

Roma omofoba e intollerante: `anche io picchiato, ma non l`ho mai detto`

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Roma omofoba e intollerante: `anche io picchiato, ma non l`ho mai detto`

Un`altra aggressione a Roma taciuta fino a questo momento. L`omofobia dilaga a Roma in un clima di indifferenza generale, rotto solo dall`ultimo episodio del Gay Village.

GAY.tv 1.0di GAY.tv 1.0
25 Agosto 2009

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Roma vive in un clima di omofobia e intolleranza dilagante fuori controllo. Dopo l'ultima grave aggressione fuori dal Gay Village a Dino e al suo compagno, spuntano i racconti di altre persone discriminate per l'orientamento sessuale, ma non solo. Repubblica ha sondato la “mare nera” che investe Roma già da troppo tempo.

Marco stava rincasando, quando nell'androne ha sentito un “Frocio di merda” alle sue spalle. Poco il tempo di reazione per capire che lo stavano ricoprendo di botte, fino a rompergli un braccio e una gamba.
Riccardo è stato costretto a lasciare il Liceo, a causa degli insulti e sfottò dei compagni di classe. Per lui il diritto di conseguire un diploma è un po' meno “diritto” che per gli altri.

Salvatore Marra, responsabile dell'Ufficio nuovi diritti della Cgil di Roma, riporta anche due episodi di discriminazione sul lavoro per una donna disabile ed un sieropositivo.
Giovanna, collaboratrice scolastica, per colpa dell'artrite ha cominciato a subire una deformazione alle mani. Le colleghe hanno così cominciato a lamentarsi da prima, ed a insultarla subito dopo: “Ci tocca fare gli straordinari per colpa tua". "Senti, storpia, se non ce la fai a lavorare vai a casa una volta per tutte”.

Un dipendente di un supermercato ha scoperto la propria sieropositività. La direzione ha cominciato ad insospettirsi quando l'uomo ha presentato i primi permessi per eseguire alcuni esami clinici. Alla richiesta dei capi di sapere la motivazione di questi esami, il dipendente si è appellato alla legge sulla privacy, senza rispondere. Tutto in regola, perché il lavoro che eseguiva non era a rischio di contagio. Ma dopo essersi confidato con un collega, è cominciato il calvario. Continue lettere di richiamo per scarsa produttività. In poche settimane è rimasto a casa, senza lavoro. Leggi l'articolo intero da Repubblica.it>>>

Davide Bombini
davide.bombini@gay.tv

 

commenti

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12 di 29 commenti

  • jacckko

    27 Agosto 2009 - ore 00:00

    Jack35, nonostante la tua dichiarata superiorità morale, culturale, e e sociale, che non manchi mai di ribadire in svariati modi, ti rendi conto d´essere un luogo comune ambulante..?

    "Mi trovo a Milano, dove ho una casa, rientrando da Londra. Ebbene trovo Milano sempre peggio. L´ultima volta che c´ero stato - due mesi fa- mi è sembrata una latrina... adesso è ancora peggio. Non parlo tanto del degrado urbanistico ma di quello civile, umano, culturale"

    Che Milano sia deteriorata, placet. Ma non come la descrivi tu; e poi, se la ami tanto, che hai fatto per fare che non fosse così?

    Non tocco la politica ove abbiamo già avuto occasioni di disaccordo, ma prosegui:

    "Il Veneto è ridotto in grande misura in un´accozzaglia di citrulli leghisti che a malapena hanno fatto le scuole elementari e la cui unica aspirazione è farsi i soldi evadendo il fisco e sfruttando gli immigrati in nero, quegli immigrati che poi accusano delle peggiori nefandezze: che ipocriti!"

    Anche io disapprovo di un deterioramento nel tessuto della mia regione natale; ma non la vedo tutta così nera. E non dirmi che conosci anche il Veneto: tra Catania, la Toscana, Londra, Milano, e Roma, quanti giorni ha il tuo calendario?

    Sul resto mi fermo, o perché non conosco, e riconosco di non conoscere, o perché non ne ho voglia. Già conosco le tue risposte.
    E non sono Gredase, credimi.

    • jack35

      27 Agosto 2009 - ore 00:00

      Tu hai un cervello molto limitato, buon Jacckko. Io non ho mai dichiarato nessuna superiorità, tantomeno sociale. Non credo ad una società divisa in razze né in caste. e fortunatamente Illuminismo e rivoluzione francese hanno spazzato via anche l´antica società divisa in ceti.

      Le cosiddette differenze socioeconomiche devono invece- secondo i miei principi, essere rimosse o attenuate. Sono per una società che valorizza il talento e l´impegno. Tanto del figlio del contadino quanto del figlio del miliardario

      Anzi ricordo che una volta sono stato oggetto di una tua tirata razzistica e soprattutto classista (tra l´altro presupponevi, come presupponi anche adesso, cose che non fanno parte della mia formazione Nè della mia provenienza sociale). Non replicai a quel tuo vaniloquio per la pena che mi suscitava.

      Da liberaldemocratico credo che tutti gli uomini e le donne siano uguali.

      Le esperienze di vita poi ci cambiano: così esistono i servi, i ladri, i truffatori, i ruffiani, la prostituzione e coloro che non si vendono e mantengono dei principi e degli ideali.

      Quanto al mio tempo lo gestisco come credo io senza dover dare conto a te. Per lavoro e per piacere viaggio in Italia e all´estero. 0vviamente non conosco tutto nel dettaglio ma ho delle impressioni che, confrontate con le esperienze altrui e con le buone letture, diventano opinioni. In Veneto, Venezia a parte, per mia fortuna vado poco. Ma mi capita di andarci talvolta anche per convegni e progetti di ricerca che condivido con colleghi delle università di Padova e Verona.

      Per tua informazione poi, non sempre occorre andare sul luogo per farsi un´idea. Nel terzo millennio ci sono molti strumenti d´informazione. Ad esempio non sono mai stato a Tripoli e non ho voglia di andarci.... ci vadano e magari ci restino a far compagnia a quella feccia di Gheddafi Berlusconi e il suo cagnolino scodinzolante Frattini, e tuttavia mi sono fatto comunque un´idera del clima politico che si repira a Tripoli pur non essendoci andato.

      • jacckko

        27 Agosto 2009 - ore 00:00

        jack...
        non mi permetto, io, di dare del "di cervello limitato" a nessuno, men che meno a te.
        tu invece ti ci sollazzi... evidentemente confermi quel che dico, ovvero ti senti superiore agli altri.
        l´uomo navigato.
        ne conosco altri: uno che perché ha la sorella che vive negli Emirati Arabi si sente un ex-pat, un "uomo di mondo" si direbbe da noi.
        e mi pare che tu faccia altrettanto.

        e di tempo libero, ultimamente, ne ho molto, visto che di commesse nel mio lavoro ultimamente ne stiamo ricevendo poche. e - riconoscerai - è solo di recente che mi metto a commentare.
        commento gli errori, a mio avviso, e l´arroganza. quale la tua.

        invece tu ti ergi sullo scranno di aver viaggiato in lungo e in largo (credimi, non credo di difettarti in questo senso, ma lo tengo per me)...

        beh, caro mio, come si dice a Venezia: "quando la m***a sale in scranno, o la spusa, o la fa danno"

        adios.

        • jacckko

          27 Agosto 2009 - ore 00:00

          ...oltretutto non mi pare che tu lesini sentenze (o linciaggi, nel caso di Gredase, che non condivido, ma che ha altrettanto diritto di me O TE ad esprimere la propria opinione)...
          mi pare che il grafomane sia più tu che me.
          e il più "sputasentenze", pure.

          • xander78

            26 Agosto 2009 - ore 00:00

            Pecore di mer.da....scusate lo sfogo ma è questo quello che siamo!!!!Muoviamoci,mandiamo EMAIL come ho fatto io,

            forum@mediaset.it

            scrivete anche voi per favore almeno questo,mandate lettere a Obama,ai politici a tutti,vogliono la guerra e che sia...siamo tornati al nazismo ma stiamo scherzando?E tutto questo per colpa della chiesa in primis che andando contro i DICO ha scatenato l´inferno in terra!PAGHIAMO LE TASSE COME GLI ALTRI,VOGLIAMO I NOSTRI DIRITTI........SCRIVETE ALLEGANDO GLI ARTICOLI DI QUESTO SITO.

            • anto6847

              26 Agosto 2009 - ore 00:00

              hai ragione plokiju, perchè andare addosso a un povero ragazzo di 20 anni e perchè andare contro qualcuno che dice una cosa che non condividiamo, la prossima volta dirò che sono d accordo anche con quello che non condivido.
              povero MAL DI PANCIK89, poi, ha solo 20 anni. a 20 anni si è troppo giovani, a 40 si è troppo stressati, a 60 i neuroni si sono anchillosati...e avanti con le giustificazioni.

              hai ragione plokiju, lasciamo stare MAL DI PANCICK89 e proviamo a focalizzarci sul tema dell articolo, ovvero l omofobia, ovvero: I REPRESSI, ovvero perchè c abbiamo tanti repressi in italia?
              ehm...ecco...mi sa che così torniamo di nuovo a parlare di mal di panchick.....

              • jack35

                26 Agosto 2009 - ore 00:00

                Non è questione di Roma, anche se una giunta di destra che non concede il patrocinio al gay pride per compiacere i clericali e i fascisti certamente aggrava le cose.

                Il Vero problema ormai è l´Italia: ovunque dal Nord al Sud.

                Mi trovo a Milano, dove ho una casa, rientrando da Londra. Ebbene trovo Milano sempre peggio. L´ultima volta che c´ero stato - due mesi fa- mi è sembrata una latrina... adesso è ancora peggio. Non parlo tanto del degrado urbanistico ma di quello civile, umano, culturale.

                Ormai siamo un paese dove il presidente del consiglio è lo zimbello della stampa internazionale. : il complimento più generoso che gli fanno i giornali inglesi è "VECCHIO DEBOSCIATO", ed hanno pienamente ragione!

                Quell´altro ministro degli esteri degno di un paese del terzo mondo che risponde al nome di Franco Frattini agisce da vile lacché e maggiordomo di Berlusconi cercando di giustificare Berlusconi con interviste da sguattero.
                Perla su perla siamo tutti alla corte di Gheddafi, un dittatore sanguinario ed analfabeta che umilia l´Italia e quei quaquaraquà di Berlusconi e Frattini balbettano giustificazioni risibili.

                Povera Italia: noi il Berlusca e il suo maggiordomo insipiente Frattini, gli Usa Obama ed Hillary Clinton...

                Il Veneto è ridotto in grande misura in un´accozzaglia di citrulli leghisti che a malapena hanno fatto le scuole elementari e la cui unica aspirazione è farsi i soldi evadendo il fisco e sfruttando gli immigrati in nero, quegli immigrati che poi accusano delle peggiori nefandezze: che ipocriti!

                Il Sud beve la manfrina e la finta fronda che fanno a Berlusconi i vari Micciché e Lombardo solo per perpetuare il loro potere; ma sono come i ladri di Pisa: litigano di giorno e si spartiscono il bottino di notte.

                La latrina massima che risponde al nome di Vaticano conta i denari che Berlusconi elargisce per continuare a ridurre l´Italia in una suburra di illegalità, mafia ed evasione fiscale.

                Insomma un governo con Berlusconi Frattini, Carfagna,

                • plokiju

                  26 Agosto 2009 - ore 00:00

                  no dico, ma stiamo scherzando? ma cos´è, l´angolo del matto in libertà? ma io non lo so... in ogni caso cerchiamo di non scadere nel triviale, quindi:

                  c´è modo e modo di esprimere un parere contrastante. credo che dare del "represso", dello "sgradevole", augurare un pestaggio, a un ragazzo, cioè attaccarlo sul piano personale, sia controproducente sotto molteplici punti di vista - nonché inesatto, dato che non conosciamo il background socio-culturale cui l´individuo appartiene. ribattere invece con argomentazioni sensate potrebbe essere edificante per il giovine in questione come per l´uditorio di lettori.

                  è utile anche ricordare che l´articolo in questione parla della violenza che viene perpetrata nei confronti di omosessuali, disabili e sieropositivi. tali crimini dell´odio non possono essere freudianamente e semplicisticamente ascritti solo a una repressione sessuale. in tal modo si dimostra che non è di "repressi" che l´articolo parla.

                  infine sconsiglierei di usare questi spazi per lanciare coltellate più o meno indirizzate, non fosse altro che per un motivo di buon gusto, soprattutto se riservati a commenti su argomenti tanto delicati come quelli che sopra abbiamo re-illustrato.

                  • Only

                    25 Agosto 2009 - ore 00:00



                    Una società che non è in grado di far fronte a malattie, integrare gli omosessuali, i “diversi” (diversi da chi? Non siamo forse tutti diversi e tutti uguali tra noi a seconda degli aspetti che si considerano …?) e convivere con altre manifestazioni NATURALI è, a mio modestissimo avviso, una società affetta da evidente patologia, una civiltà morente, impazzita, senza futuro e disperata ...!

                    • Malchik89

                      25 Agosto 2009 - ore 00:00

                      Io non la vedo tutta questa "intolleranza" a Roma,trovo sia uguale come in tutta italia,certo basta sapersi comportare,se uno mi va in giro come se andasse al gay pride ogni giorno mi viene anche a me da dirgli "frocio" in mezzo alla strada,è normale,come è normale subire discriminazioni di questo tipo quando c´è gente che ama vivere nell´eccesso.

                      • simonlebon83

                        25 Agosto 2009 - ore 00:00

                        Malchik89 il tuo commento è totalmente fuori luogo...ogni individuo deve essere LIBERO DI FARE, DI ESPRIMERE LA PROPRIA PERSONALITA!!!!!

                        • Malchik89

                          25 Agosto 2009 - ore 00:00

                          Certo simon,anche io lo faccio,ma so quando e dove,sono gli atteggiamenti di certe persone ad essere fuori luogo alcune volte,vivi in una società con altre persone,non su un palco.