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La comunita` Lgbt deve continuare a reagire

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La comunita` Lgbt deve continuare a reagire

Questa sera a Milano Fiaccolata Lgbt per reagire anche all`ultimo striscione fascista di Roma: `I have a dream... i froci al colosseo, ma con i leoni!`

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08 Settembre 2009

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AGGIORNAMENTO 9 SETTEMBRE 2009


foto: Beatrice Bosini

La fiaccolata di Milano ha raccolto circa due mila persone che hanno sfilato armati di tante candele, qualche bandiera rainbow e alcuni striscioni essenziali da Piazza Oberdan a Piazza San Babila. In soli due chilometri e mezzo la comunità Lgbt di Milano ha dimostrato di esserci e di “saper manifestare” senza musica, carri, palloncini e coriandoli.
Per raccontarvi come è andata, vi proponiamo il Twitter del direttore Giuliano Federico che ieri, in diretta, ha raccontato attraverso brevi messaggi e foto la prima Fiaccolata contro l'omofobia della grande metropoli del Nord.


20.38 Mi avvio verso piazza Oberdan. A Porta Venezia il solito tran tran di saracinesche che si abbassano. Pizzerie e ristoranti tutti pieni.

20.41 Sono curioso di vedere la partecipazione milanese a questa manifestazione 'dal basso'. Milano 'dal basso'? Stiamo a vedere.

20:44 Vicino alla piazza dove si terrà la fiaccolata ci sono i noti bar gay Mono e Lelephante.

20:48 Mia madre, sapendo che sto andando alla fiaccolata: "sta' attento". non me l'aveva mai detto prima di nessun Pride.

20:50 A lelephante un ragazzo: 'Ho bisogno di bere un bicchiere rosso prima della fiaccolata".

21:00 Alle 21 circa 500 persone.

21:15 Un migliaio, sparsi, felici e un po' casinisti. Poche bandiere, solo rainbow.

21:17 cartello

21:19 Poliziotti

21:23 Nessuno distribuisce fiaccole. Chi è avvezzo all'autorganizzazione le ha portate da casa. Lesbiche soprattutto.

21:27 Un poliziotto in borghese ha fatto partire il corteo. per mimetizzarsi indossava una borsetta.

21:28 Continua ad arrivare gente. Il corteo non si decide a partire.

21:30 Fiaccole!

21:31 Senza associazioni che organizzano la fiaccolata è un po' un casino.

21:34 Circa 2000 persone fiaccolano in Corso Venezia.

21:34 Ci sono almeno 2000 persone.

21:40 Qualche giovane coppia etero. Toni sobri senza molti clamori. Finora neanche un proclama.

21:45 La fiaccolata è a metà di corso Venezia.

21:46 Ombrellino.

21:51 Felix Cossolo direttore di Clubbing è stupito dalla folla.

22:02 Non ci sono volti noti. Neanche una bandiera che non sia rainbow.

22:10 Famiglia eterosessuale in marcia. Con figlioletto e fiaccola. Italia 2009.

22:17 Il Presidente Arcigay Mancuso sfila contento.

22:21 Mancuso: "straordinaria partecipazione".

22:28 Fuoco!

22:29 Current Tv c'è.

22:30 Vladimir, Mancuso e Scalfarotto

22:33 La folla riempie San Babila. Applausi.

22:34 Ci sono persino le commesse della moda che notoriamente ai Pride non si vedono.

22:38 Gabriele Strazio con sua madre.

22:40 Piazza San Babila 8 settembre 2009 ore 22:15.

22:44 Mancuso presidente Arcigay si augura che sui giornali di domani ci sia ampia eco della inaspettata folla di stasera. Ma chi lo dice ai giornali?

22:46 Chiudo su questa foto di piazza San Babila alle ore 22:46 - è stato un successo, ma chi lo sa?

8 SETTEMBRE 2009

Uno striscione firmato comunità militante Tiburtina, gruppo di estrema destra romano, che recita “I have a dream... i froci al Colosseo ma con i leoni”. Un insulto alle vittime dell'omofobia, sopratutto a quelle che hanno subito in questo ultimo mese. Un insulto a chi in questi giorni sfila per le vie di Roma per affermare che anche i gay hanno diritti e per condannare l'omofobia. Un insulto a Martin Luther King, che pronuncio queste parole per lottare contro l'apartheid negli Usa. Un insulto a tutti quei romani che vogliono fare di Roma una città finalmente civile.


foto: River-blog

Per reagire contro tutto questo, per dimostrare che la comunità Lgbt è compatta e non ha paura, questa sera a Milano, in piazza Oberdan (MM1 Porta Venezia) alle ore 21:00, si terrà la Fiaccolata Lgbt contro omofobia e transfobia. Gli organizzatori chiedono di portare candele e bandiere rainbow, lasciando a casa bandiere e vessilli di partito e di associazioni.

commenti

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12 di 16 commenti

  • Only

    10 Settembre 2009 - ore 00:00


    Brava Milano, sono fiero di te!

    • nanako

      10 Settembre 2009 - ore 00:00

      Sono tornato ora dalla fiaccolata a Firenze. Tutto sommato è andata bene. Eravamo circa 500-600 persone, Ponte Vecchio, Ponte S.Trinita e Ponte alle Grazie erano state agghindati x l´occasione con scritte giganti "No all´omofobia" e Rainbow! Ahahah lo vorrei vedere tutti i giorni Ponte Vecchio con una mega-rainbow di 10 metri su ogni lato! Sembra fatto apposta! :)
      Ha fatto molto piacere vedere presenti gli stemmi del comune di Firenze e la presenza del presidente della provincia e di alcuni consiglieri comunali, e vedere tra i patrocinatori la regione Toscana, il comune, la provincia e la provincia di Arezzo. Boh sarà una cosa simbolica, ma fa piacere sentirsi appoggiato un minimo da certa gente... che vi devo dire, chiamatemi romantico. Presenti anche gli immancabili deputati Marco Perduca e Paola Concia.
      Ganza era la love boat, una barca sull´Arno riempita di rainbow e con una banda che suonava (prestata dal forum di emergency... tnx!!!).
      Dai come evento è stato carino e abbastanza riuscito, ha partecipato diversa gente durante tutto il tragitto.

      Spero queste manifestazioni vengano ripetute nel corso di questi mesi in tutta Italia, come è successo questa settimana. Rimango comunque della mia idea che la "nostra battaglia" principale la dobbiamo "combattere" tutti i giorni, nella vita quotidiana uscendo il più possibile allo scoperto. Più che sperare di "educare" la "gente comune" (stasera sono in vena di virgolette, eh!) a forza di visibilità in tv dovremmo preoccuparci di "educare" la stragrande maggioranza di gay che ancora vive in clandestinità.
      Non possiamo pretendere che una qualsiasi persona possa prendere le nostre difese se il gay che ha più vicino a se è il checcone di turno in televisione, o il gay storico del paesello.
      Avendo un gay come amico, come figlio o parente, come compagno di classe, come collega credo venga più naturale rispettare lui e "noi", difenderlo e condividerne gli obiettivi. Boh spero che mi sia fatto capire, non sono un granchè nell´esprimermi. Beh gente

      • Only

        10 Settembre 2009 - ore 00:00


        nanako premesso che anche il "checcone” (che termine discriminatorio …!)della televisione" è un mio (spero di poter usare l´agg. possessivo "nostro") fratello lgbt, che va rispettato come noi tutti e non deriso, né stigmatizzato per il suo aspetto (altrimenti si mostra lo stesso pregiudizio che anima alcuni eterosessuali nei confronti degli omosessuali), devo riconoscere che la Toscana, a mio modesto parere, si è rivelata la regione più evoluta d´Italia per quanto riguarda la lotta all´omofobia (basti pensare alla coraggiosa campagna pubblicitaria di Oliviero Toscani, autore del manifesto col neonato recante una fascetta sul braccino con su scritto "omosessuali si nasce")!

        • nanako

          10 Settembre 2009 - ore 00:00

          I know Only, I know. C´hai ragione, faccio pubblica ammenda, mi ero solo rotto le scatole di usare tutte quelle virgolette... :-) e mi sembrava un modo abbastanza diretto e crudo x caratterizzare il classico personaggio televisivo. Ho fatto a botte da piccolo con la sensibilità, pardon! :)

          • nadar

            10 Settembre 2009 - ore 00:00

            nessuna tv importante ne ha parlato.. che vergogna..

            • Warcraft

              09 Settembre 2009 - ore 00:00

              Ixixxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
              la mia era amara ironia

              • DOLCE85LU

                09 Settembre 2009 - ore 00:00

                MI SPIACE SOLTANTO NON AVER PARTECIPATO A QUESTA BELLISSIMA,COSTRUTTIVA E´ INTELLIGENTE MANIFESTAZIONE!!!!

                • Gigio

                  09 Settembre 2009 - ore 00:00

                  posso testimoniare a favore dell´incompreso warcraft che quando ha postato il suo commento l´altro topic che andava x la maggiore era l´articolo di gay.it sulla, a loro dire, montatura dell´attacco alla gay street a roma :) L´ironia era piu´ che evidente!

                  • njl

                    09 Settembre 2009 - ore 00:00

                    Bravi! La bella Milano esiste. Spero che non siano tutti immigrati da altre regioni italiane.

                    • Warcraft

                      09 Settembre 2009 - ore 00:00

                      Grazie Gigio
                      e complimenti a Milano

                      • ixix

                        09 Settembre 2009 - ore 00:00

                        Warcraft scusami, ma ti devo far notare che il cartelone è anche firmato!

                        • plokiju

                          09 Settembre 2009 - ore 00:00

                          @ Serioecarino

                          non so a Roma, e sono consapevole che la scuola è una realtà eminentemente zonale, tuttavia te lo dice uno che a scuola ci lavora: gli studenti gay ormai sono diventati (almeno nella mia area) un diversivo più o meno colorato all´interno del gruppo classe, dove fanno coming out e la maggior parte delle volte vengono accettati. sono i beniamini delle loro compagne e i consiglieri dei loro compagni. certo, chi li prende in giro c´è sempre, ma sono soliti rispondere pan per focaccia.

                          quando ero IO l´UNICO studente gay della mia enorme scuola, mi sono beccato una sassaiola, botte, insulti, minacce, sputtanamenti coi miei genitori... 12 anni fa era ancora un problema, ma oggi non crediamo che la tragedia sussista.

                          per fortuna, beninteso.