La guerra sotterranea all’interno della Chiesa - GAY.tv

La guerra sotterranea all’interno della Chiesa

Leggi anche

La guerra sotterranea all’interno della Chiesa

Dietro le dimissioni di Dino Boffo una guerra in cui il Governo Berlusconi e` stato solo il detonatore. Una guerra di equilibri, di potere, di giochi politici, di interessi economici, di gelosie e di faziosita`. Una guerra tutta interna alla Chiesa. Che tira in ballo Vaticano, vescovi, CEI, Ruini, Bagnasco e persino Comunione e Liberazione. Ve la raccontiamo.

GAY.tv 1.0di GAY.tv 1.0
09 Settembre 2009

viste
1533
commenti
21
rating
0

Le dimissioni di Dino Boffo, direttore de “L’Avvenire” sono la punta di un iceberg. Si è già parlato del ruolo di “castigatore” di Vittorio Feltri, che avrebbe punito, svelando in prima pagina i suoi “vizi privati”, lo stesso Boffo, reo di aver osato condannare dalle pagine del quotidiano della CEI la condotta morale di Silvio Berlusconi, in relazione a escort, caso Noemi, ciarpame eccetera.

Ma quello che resta sommerso, poco visibile sotto le acque agitate, è il gioco di intrighi e gli equilibri di potere interni alla Chiesa che hanno portato - o quanto meno non hanno evitato – la caduta di Dino Boffo.

A riflettere sulla linea di condotta adottata dal Vaticano riguardo all’excursus giudiziario di Boffo è Vittorio Messori sulle pagine del Corriere (Leggi>): da intellettuale cattolico, Messori bolla tale condotta come “imprudente”: “In effetti, dopo la sentenza del 2004, la prudenza tradizionale avrebbe suggerito di chiedere al ‘condannato’ di defilarsi, assumendo altre cariche, meno esposte a ricatti e a scandali”. Ma l’analisi di Messori non si ferma qui: tale imprudenza è infatti a suo parere talmente imperdonabile da poter essere imputabile solo a un disegno politico deliberato.

Boffo non è stato protetto, non è stato spostato fuori dal riflettore, il suo caso non è stato insabbiato e lui è rimasto alla mercé dell’opinione pubblica. Non scandalizziamoci, questo è quanto avviene normalmente ai vertici di un governo. E sappiamo bene – fin troppo bene - che la Chiesa protegge i suoi figli. Ma perché stavolta non è avvenuto? Forse perché Boffo era “responsabile di Avvenire; di Sat2000, la tv sulla quale la CEI ha riversato e riversa milioni; di InBlu, il network radiofonico con ben 200 emittenti. Un uomo-istituzione, ai vertici sensibili, seppur laico, della istituzione ecclesiale”. C’è una parola-chiave, in questa descrizione, che può fornire una ragione per la suddetta “imprudenza”: CEI. La Conferenza Episcopale Italiana, l’organo dei vescovi d’Italia che il Cardinale Ruini ha reso una vera e propria corazzata economica, e che oggi il Cardinale Bagnasco guida sempre più autonomamente. In Vaticano questa spinta centrifuga certamente non trova molti fan, primo tra tutti l’attuale Papa. Già diversi anni fa Joseph Ratzinger ribadiva che le 100 Conferenze Episcopali nel mondo non fanno parte della struttura divina della Chiesa, che in nessun modo deve essere intesa come una federazione. Pietro era uno, il Papa è uno, Roma è una. Tutti gli altri stiano al loro posto. Per questo la gestione del caso Boffo potrebbe essere vista come un preciso messaggio alla CEI, di cui L’Avvenire è la punta di diamante editoriale: che il figliol prodigo si sbrighi a tornare all’ovile, perché in nessun modo sarà tollerato un “federalismo clericale” (Leggi>).

Quella che Messori ha chiamato “mancanza di prudenza nella gestione mediatica del caso Boffo” da altri è stata definita in modi meno diplomatici. La domanda a cui tutti è questa: come ha fatto la famosa “velina” a svolazzare fino alla redazione del Giornale? E’ stata un’imprudenza calcolata o l’opera deliberata di una talpa? Ancora una volta i fili si intrecciano e fanno capo al Vaticano. Vittorio Feltri, com’è noto ha lasciato intendere di aver ricevuto le informazioni del fascicolo Boffo dalla Gendarmeria Vaticana (Leggi>). Il Vaticano, con rinnovata prudenza ha ovviamente smentito tale insinuazione (Leggi>). Una seconda ipotesi – che non smentisce però la prima - intanto prende forma. Oltre al Papa, ansioso di ricondurre all’ovile la pecorella smarrita (e arricchita), chi altro avrebbe interesse a mettere i bastoni tra le ben oliate ruote della CEI? Un pensierino in proposito potrebbe averlo fatto CL (Comunione e Liberazione). Secondo Dagospia (Leggi>) la bomba-velina sul fascicolo della procura di Terni girava tra i Vescovi già da qualche mese. Caso vuole che Monsignor Luigi Negri (allievo di Don Giussani e “portavoce” di CL all’interno della CEI), che come altri era in possesso di tali informazioni, fosse presente al meeting di Rimini nei giorni precedenti al boom del Giornale. E chi avrebbe incontrato a Rimini? Renato Farina, braccio destro di Vittorio Feltri.

I motivi che spingono a prendere in considerazione l’ipotesi di una “talpa” sono da ricercarsi nelle divisioni politiche che incendiano la Chiesa, e che si possono riassumere in due macro-schieramenti: i “Ruiniani” legati alla strapotente CEI e l’enclave di Comunione e Liberazione, cui si lega la vecchia guardia della DC. Secondo l’editoriale di Paolo Foschini pubblicata dal Corriere (Leggi>) la guerra santa per il potere sembra avere il suo fulcro in un’istituzione apparentemente oscura e forse ignota ai più: Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori - Ente fondatore e garante dell' Università Cattolica del Sacro Cuore. Il Toniolo è l’istituzione responsabile che “controlla l' Università Cattolica: realt&

commenti

Devi essere loggato per poter lasciare un commento.

12 di 21 commenti

  • bingo

    21 Settembre 2009 - ore 00:00

    La Chiesta ne ha fatta di peggio...la cara meretrice è capace di molte altre cose....non dimentichiamoci che il palazzo apostolico è pieno di froce represse

    • jacckko

      11 Settembre 2009 - ore 00:00

      Giuliano, solamente a me non pareva il caso che tu l´aggredissi così.
      Lui ha espresso il suo pensiero: viene spesso così (che termine calzante!) crocefisso per le sue posizioni pro-Opus Dei che si è sentito giustificato nel dire "ve l´avevo detto, io!".
      Non vedo il motivo per negargli questo diritto, lo dica egli a ragione o a torto.

      Quanto alla pluralità di questo sito, beh... ce ne sarebbe da dire. Ma bisognerebbe secondo me partire molto molto a monte.
      E tutto sommato va bene così, a molti, e spesso anche a me. Basta usarlo - e le notizie che dà - cum granu salis, cosa che però spesso manca, soprattutto nei più giovani.

      Quindi solo questa sia la mia esortazione, visto che frequentano il sito persone di tutti i tipi, unite solo dall´essere LGBT, vi sia un po´ di responsabilità ed imparzialità nelle notizie (v. ad es. la notizia vera-falsa-smentita su Grillini e il film di Tom Ford, o la gestione della serie di notizie sull´emergenza-omofobia: credo che a merito anche di gay.tv ci sia stata la mobilitazioine di tutti i gay, mai riuscita sinora così capillarmente, ma bisogna anche stare attenti - vi è una differenza tra allarmismo e allarme...).

      • jack35

        11 Settembre 2009 - ore 00:00

        La gente onesta, di destra, di centro, di sinistra, e soprattutto i lineraldemocratici (ma la liberaldemocrazia è blaterata da molti ma conosciuta e praticata da pochi) denunciano un attacco mafioso. Che a subirlo sia uno che fino a qualche minuto fa apparteneva alla stessa cosca poco importa.

        Boffo è stato un sodale di Berlusconi, un avversario dei miei ideali e dei miei principi. Dopo aver passato una vita da verme appena ha recuperato un briciolo di onestà ed un minimo di dignità e si è con molta prudenza distaccato dalla cosca mafiosa che (s)governa il paese è stato fatto fuori. Il capomafia ha ordinato; il killer ha eseguito. L´alleato della mafia berlusconiana (il Vaticano) ha accattato di sacrificare la pedina Boffo; ma ha alzato il prezzo: deve essere approvata la legge sul testamento biologico che impedisce a ciascuno di noi di decidere in caso di stato vegetativo di rifiutare l´idratazione e l´alimentazione chimica.

        So che a Jonnydepp non interessa del complesso dei diritti civili. A lui interessa solo avere un pezzo di carta che lo legittimi agli occhi della vicina di pianerottolo, che per comodità chiameremo sciura Mariangela. Per carità l´obiettivo è lodevole ma se non si comprende che i diritti civili tutti insieme avanzano oppure tuti insieme arretrano, allora neanche le questioni che riguardano strettamente i gay si risolveranno.

        Personalmente ho sempre pensato che il mondo è vasto e la battaglia si fa su più fronti.
        Da liberaldemocratico, un mio avversario, Boffo, ha subito un attacco mafioso. Da liberaldemocratico non mi metto a fianco della mafia che lo ha mollato e adesso lo distrugge, ma resto sempre contro la mafia, anche quando attacca chi non la pensa come me.

        So che alcuni non lo capiranno mai. Ma una parte di questo paese fa schifo; e in quella parte di paese vi sono anche alcuni gay.

        • jacckko

          11 Settembre 2009 - ore 00:00

          C4224r0|a, Jack...

          Mai stato così d´accordo con te da quando abbiamo iniziato - talvolta in punta di fioretto, altre a fil di sciabola - a dibattere e confrontare le nostre idee!!!

          • Gfix

            11 Settembre 2009 - ore 00:00

            Grande gioti65 hahahahahhahaahhahahah , mamma mia , servivano proprio delle sane risate!!
            E si.. e ugualissimo... -_- ... svelato l´arcano sul famigerato AntiCristo !!!!!
            A parte questo.. perchè litigare per sta cosa??
            E risaputa la Mafia che c´è dietro.. anche se a stò punto preferirei non vedere ciò!!
            Sino a pochi anni fa ero anche io uno dei tanti immerso nel publico di nicchia.. Poi ho aperto gli occhi piano piano.. E come nel Film matrix ho scoperto quanta Falsità generalizzata ci Sia In Italia.. nella chiesa.. e in ogni associazione derivante da essa..
            Quindi.. per me non conta assolutamente nulla il signor Papa(razzi), infatti e un mangia soldi a tradimento con moralismi inutili , non degno di rappresentare qualcuno ...
            Questa comunque è una mia idea personale.. nulla di chè quindi!!

            • Giuliano_Federico

              11 Settembre 2009 - ore 00:00

              jackko ma figurati, ti sembra la nostra una linea che non apre a linee diverse? non credo proprio. l´intervento di gredease non aveva una linea. cosa diceva?

              • Jonnydepp1967

                11 Settembre 2009 - ore 00:00

                Gigrob vorrei che mi dicessero perché a Sinistra difendono uno come Boffo, è una vera vergogna. Uno schifo.
                Siamo passati dal promettere dei timidissimi DICO (ritirati prima di essere calendarizzati in parlamento così come le leggi contro le discriminazioni e parliamo di 8 anni di sinistra al governo negli ultimi 15) al cancellare TUTTI i diritti nel programma del PD per paura di scontentare i cattolici (che comunque poi hanno votato lo stesso a destra). Adesso addirittura D´Alema, Fassino, Rutelli, ma a

                • Only

                  11 Settembre 2009 - ore 00:00



                  Jonny forse a sinistra (chiamiamola così, anche se per come si è trasformata mi pare più simile a una specie di vecchia Democrazia Cristiana) pensano che il nemico sia solo la politica del Berlusca e non anche quella della Chiesa ...!

                  Questo è il motivo per il quale al loro interno hanno Binetti e Teodem!

                  Personalmente, non starò mai nello stesso partito della Binetti e dei Teodem! Potrei far parte solo di un partito autenticamente laico!

                  • Only

                    11 Settembre 2009 - ore 00:00


                    P.S.
                    Potrei far parte solo di un partito autenticamente laico e COERENTEMENTE di sinistra!
                    Come affermava la mia adorata Sabina Guzzanti, ribadisco anch´io: "se proprio il mio voto non lo vogliono, non desidero offenderli e li accontento"!

                    • Gfix

                      10 Settembre 2009 - ore 00:00

                      Nella serie di foto in basso Papa(razzi) sembra satana... -_-
                      La mafia chiamata Chiesa colpisce ancora!!

                      • nanako

                        10 Settembre 2009 - ore 00:00

                        La papessa alle grandi manovre! Intanto salgono le quotazioni SNAI x Bertone prossimo papa...

                        • Jonnydepp1967

                          10 Settembre 2009 - ore 00:00

                          A me sembra una guerra tutta di destra all´interno della destra clericale.
                          Se prendiamo gli editoriali di Boffo dal 1994 al 2009 sono tutti a favore di Berlusconi tranne la questione immigrati e la questione dei festini. Parliamo di uno che ha vomitato per anni veleno omofobo contro i gay, organizzati i family day, parliamo dell´uomo di Ruini, la CEI, dell´uomo che manovra la fondazione dell´università Cattolica e le televisioni e i media vaticani.
                          Uomo di potere, non poveretto perseguitato, penna dei