Uguali: lo speciale sulla manifestazione del 10 ottobre per i diritti Lgbt - GAY.tv

Uguali: lo speciale sulla manifestazione del 10 ottobre per i diritti Lgbt

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Uguali: lo speciale sulla manifestazione del 10 ottobre per i diritti Lgbt

La manifestazione di sabato in diretta Twitter e in streaming di Radio DeeGay, dove interverrà il direttore di GAY.tv Giuliano Federico. `Non esserci non e` uguale`.

GAY.tv 1.0di GAY.tv 1.0
09 Ottobre 2009

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Si è conlcusa da poco a Roma la manifestazione 'Uguali', organizzata da tutte le associazioni lgbt, insieme, senza bandiere, unite contro l'omofobia. Guarda le foto e leggi il resoconto minuto per minuto dal Twitter del direttore di GAY.tv.

Uno striscione bianco con su scritto 'Liberi e uguali in dignita' e diritti' apre il corteo contro l'omofobia che e' partito da Piazza Esedra e ha raggiunto Piazza Venezia. "Siamo in 50 mila," hanno annunciato gli organizzatori della manifestazione. Aurelio Mancuso, presidente dell'Arcigay, ha voluto sottolineare la maturita' di questo movimento che oggi, anche grazie alla legge contro l'omofobia che arrivera' lunedi' in aula Camera, e' in grado di dialogare con la sinistra e con la destra.

In sintonia con il ministro per le Pari opportunita' Mara Carfagna, il presidente onorario di Arcigay ed ex deputato Ds Franco Grillini ha difeso la proposta di legge contro i reati d'omofobia e la battaglia per il Patto civile di solidarieta' (Pacs). ''Con questo governo le premesse sono buone, infatti dal ministro Carfagna ho visto disponibilita' per una campagna di sensibilizzazione e a creare un osservatorio sulle violenze contro gli omosessuali'', ha detto Grillini.

"Pari dignità sociali e la possibilità per tutti di denunciare i reati di omofobia". Lo ha detto Vladimir Luxuria che partecipa alla manifestazione in corso a Roma, sottolineando come "nella legge che il Parlamento discuterà lunedì i trans non vengano esclusi, perché il testo - ha sottolineato - deve riguardare tutti". "Attentare alle nostre sedi, alle nostre persone significa ledere la nostra dignità alla radice", ha aggiunto Luxuria, evidenziando come siano "necessarie più tutele" per tutta la comunità gay, lesbo e trans. "Chiediamo il diritto alla libertà e alle pari dignità - ha concluso Luxuria - è sancito dalla Carta costituzionale ed è un diritto che io in questa piazza voglio difendere". Luxuria ha poi fatto un appello a tutti "affinché abbiano il coraggio di denunciare tutte le violenze subite". "Non e' un caso che il Parlamento -si legge ancora nel messaggio- anche grazie al prezioso lavoro della deputata Paola Concia stia discutendo una norma che prevede aggravanti per i reati commessi a scopo discriminatorio. Desidero anticiparvi che a breve partira' un'importante campagna di comunicazione contro l'omofobia e tutte le forme di intolleranza. E' la prima volta che un governo si impegna in maniera cosi' massiccia a portare la lotta contro le intolleranze dentro ciascuna casa, sui muri delle citta'. Cio' di cui abbiamo bisogno e' un cambiamento culturale".

''Un appello alla parte migliore del centrodestra e del centrosinistra ad unirsi e far fare un passo importante all'Italia: stabilire che non si puo' usare violenza su omosessuali''. A lanciarlo, durante la manifestazione 'Uguali' in corso di svolgimento a Roma, la deputata del Pd Anna Paola Concia, promotrice della proposta di legge per introdurre l'aggravante dell'omofobia nel codice penale italiano. "'Questa legge e' una cosa dovuta - ha detto Concia - e' un punto fermo che lo Stato dovrebbe garantire ed e' un piccolo passo per rompere tanti muri nel nostro paese, come quello della discriminazione''.

E' stato accolto tra i fischi il messaggio inviato dal ministro delle Pari opportunita' Mara Carfagna per la manifestazione di questo pomeriggio a Roma in piazza della Repubblica 'Uguali'. Il messaggio e' stato comunque letto dal palco: "Non siete soli -riporta il messaggio del ministro- nella battaglia contro le intolleranze e ogni forma di violenza. E' mia volonta' come ministro per le Pari opportunita' lavorare al contrasto delle discriminazioni qualsiasi sia la loro forma".

 


La manifestazione “Uguali, liberi e eguali in dignità e diritti” si tiene a Roma il 10 ottobre; il programma prevede il concentramento alle 15.30 in piazza della Repubblica; subito dopo gli interventi previsti dal programma e a seguire il corteo, che si concluderà in Piazza Madonna di Loreto.

I media tradizionali hanno parlato poco o addirittura ignorato la manifestazione di questo sabato, mentre i media gay stanno affaccendandosi per seguire passo dopo passo questo evento. GAY.tv sarà presente alla manifestazione e il direttore Giuliano Federico terrà una diretta via twitter. Anche Radio DeeGay seguirà in diretta la manifestazione, partecipando attivamente con uno streaming radio, dove interverrà alle 15.30/14.00 il direttore Giuliano Federico.

Per raggiungere la capitale sono stati organizzati pulman gratuiti o a quota fissa agevolata per la maggior parte delle città italiane.

Per chi, invece, non riuscirà ad esserci, ecco due strumenti per seguire passo per passo la manifestazione:

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10 di 10 commenti

  • rob_it

    12 Ottobre 2009 - ore 00:00

    Sono sincero: mi aspettavo più gente. Vero che quasi nessun giornale ne ha esplicitamente parlato. Ma temo faccia parte di una mancanza di collante che da sempre caratterizza la nostra comunità. Devo dire che ho percepito un poco di approssimazione nell´organizzazione e negli interventi sul palco; anche se alcuni sono stati piuttosto toccanti. Interventi che dovrebbero far pensare......... Per chiudere il weekend leggo che domenica nel pomeriggio, mentre si tornava in treno a casa, altri due di noi sono stati picchiati dai fascisti. Solidarietà a loro da parte mia e una richiesta a tutti noi, prima che alle associazioni ed organizzazioni che ci dovrebbero unire: fino a quando sopporteremo questi sopprusi alla civiltà e a noi stessi?

    • FormicaBianca

      11 Ottobre 2009 - ore 00:00

      Io ci sono stato e sinceramente sinceramente mi è smebrato che eravamo in moltissimi... tanto più che non avev oletto da nessuna parte di questa manifestazione e ho trovato un cartellone mentre andavo a passeggio per roma (quindi deduco che sia stata poco pubblicizzata su testate grandi come gay.it e gay.tv)...

      Mi auguro che i successivi Gay Pride prendano esempio da questa manifestazionne...

      • Only

        11 Ottobre 2009 - ore 00:00


        Io sogno che manifestazioni del genere siano manifestazioni condivise dal maggior numero di persone possibile, senza marchi e senza bandiere di sorta ...! Mi chiedo se una cosa del genere avverrà mai; infatti, considero questo passo un´ulteriore evoluzione del movimento anti omofobia. Speriamo in bene!

        • frncsc

          11 Ottobre 2009 - ore 00:00

          Beh le bandiere e i marchi non sono mancati, ma si sono mescolati in mezzo alla trovata simpatica dei simil segnali stradali portati a mano, ognuno recante una frase simpatica.

          La gente c´era, non ho visto niente di preoccupante se non tante forze dell´ordine decisamente ingiustificate vista la partecipazione sommessa della folla.
          Questa è la cosa che mi ha colpito di piu´, al di la´ dei bellissimi interventi di chi ha raccontato le proprie esperienze da amica, da coppia (con dei rimandi al 68 che han lasciato al folla un attimo sbigottita), da padre, da genitore e da ministro (assente).

          L´intera manifestazione mi è sembrata molto sottotono e non sto dicendo che mi sono mancati i casini da Pride o i carri con Lady Gaga sparata sulla folla a decibel fuori dalla portata di orecchio umano: il corteo finale che è giunto a piazza Venezia mi ha fatto venire in mente un funerale. E mi è venuta un po´ di tristezza.
          Se a tutto questo ci aggiungiamo che la visibilita´ dell´evento è stata nulla (basta ignorare una cosa e questa non esiste) e che quando ho fatto qualche domanda in giro ad amici mi sono sentito dire che in fondo il tutto è sembrato una bolla di sapone.. ecco, allora ti rimane della delusione addosso.

          Secondo me c´erano i buoni propositi, l´incontro iniziale è stato interessante ma tutto è solo scivolato via.

          • nanako

            11 Ottobre 2009 - ore 00:00

            Si in effetti siamo stati fatti sfilare in un corteo praticamente isolato dalla città: c´erano pochissime persone ad assistere alla sfilata poichè la polizia aveva fatto un cordone intorno al percorso. Risultato, una manifestazione x chi era presente lì e pochi altri. Qualche trafiletto in qualche giornale. Gli interventi iniziali però li ho trovati pertinenti, spontanei e sufficientemente poco retorici. Cmq l´importante è esserci e farsi vedere. Ce ne fossero di + di questi eventi!!

            • RiSoTtOnErO

              11 Ottobre 2009 - ore 00:00

              chi è curioso di sapere quali fossero gli incombenti impegni istituzionali della Carfagna che non gli hanno permesso di partecipare alla manifestazione può consultar questo link in cui si da notizia di una Carfagna avvistata alle 15.15 al bar cn gli amici e in giro a fare shopping non molto lontano dalla manifestazione.

              http://www.river-blog.com/2009/10/10/la-manifestazione-e-gli-impegni-istituzionali-della-carfagna/


              CARFAGNA VERGOGNATI!!!!!

              • frncsc

                11 Ottobre 2009 - ore 00:00

                Probabilmente aggiornare il proprio guardaroba per sfoggiarlo a continue riunioni, incontri con delegazioni, giornalisti e associazioni è un incombente impegno istituzionale.

                • Kasra

                  10 Ottobre 2009 - ore 00:00

                  CI VEDIAMO OGGI!!!!!!!!!

                  http://www.facebook.com/group.php?gid=129654713354&ref=mf

                  • Only

                    10 Ottobre 2009 - ore 00:00


                    Speriamo che tutto vada per il meglio!

                    • signorzio

                      10 Ottobre 2009 - ore 00:00

                      Commisurata alle righe da voi dedicate per presentare la manifestazione: venti e vi dovreste vergognare!"