Roma, ancora violenza ancora omofoba: coppia gay aggredita al grido di `camerati`
Ancora un episodio di omofobia nella capitale: due ragazzi gay sono stati insultati e malmenati in via del Corso. Gli assalitori, giovanissimi, hanno aggredito la coppia inneggiando motti neofascisti. Le dichiarazioni di Alemanno.
- viste
- 1057
- commenti
- 11
All'indomani della manifestazione "Uguali", ancora violenza, ancora omofobia, ancora una volta le strade di Roma si fanno teatro dell'odio verso una coppia omosessuale. Ieri pomeriggio Massimo Fusillo (presidente di un'associazione di orientamento Gay "Leather Club Roma") e il suo compagno Francesco, sono stati vittima dell'ennesimo attacco a sfondo omofobo.

"Eravamo appena usciti da Palazzo Venezia - ha dichiarato Fusillo - dopo aver visitato la mostra l'intenzione era quella di andare a pranzare in un ristorante al Pantheon. Ci siamo incamminati lungo via del Corso e abbiamo deciso di tagliare per una delle stradine laterali quando siamo stati avvicinati da 6 ragazzi in motorino: erano giovanissimi, forse dai 16 ai 18 anni". A scatenare la furia dei giovanissimi assalitori è stato probabilmente l'abbigliamento della coppia, forse giudicato troppo stravagante o provocatorio (Francesco e Massimo vestivano capi in stile Skinhead sharp - skinhead against racial prejudice - tra cui anche i classici lacci delle scarpe gialli). "Forse - ha aggiunto Fusillo - hanno visto il nostro modo di vestire come un affronto o forse hanno solo capito che siamo una coppia gay, anche se in quel momento non ci stavamo scambiando effusioni. Ci hanno avvicinato, erano alle nostre spalle, ci hanno fatto il saluto romano ma noi non abbiamo risposto, poi ci hanno più volte gridato 'camerati'.

La coppia, spaventata, non ha risposto alla provocazione; Massimo ha iniziato a correre mentre Francesco è rimasto indietro: è stato malmenato con un casco e colpito alla testa e all'inguine. Massimo Fusillo ha dichiaro di averlo sentito gridare "io non sono fascista". La risposta degli assalitori è stata: "appunto, lo siamo noi". La coppia è stata soccorsa da alcuni turisti e si è poi rivolta a un'auto della polizia municipale: le autorità avrebbero suggerito ai ragazzi di prendere un taxi. Ha dichiarato Fusillo "ci aspettavano di essere almeno accompagnati ed invece, sconvolti, ci siamo incamminati da soli a piedi verso piazza San Silvestro".

La risposta delle istituzioni in merito all'accaduto arriva attraverso le parole del Sindaco Alemanno "Quanto successo e' inaccettabile specie per la giovanissima eta' degli aggressori.Purtroppo questo dimostra che bullismo e intolleranza viaggiano insieme nel creare problemi alla citta' di Roma". Alemanno ha poi espresso "piena solidarieta' agli aggrediti", e ha dichiarato: "'Lavoriamo per tener lontane tutte le intolleranza dalla citta' di Roma".

Alla luce di questi fatti, che si sommano al triste elenco dell'agosto nero e agli episodi di settembre, i lavori per la creazione e l'approvazione di una legge che sancisca l'omofobia come aggravante si fanno evidentemente necessari e urgenti. E' ormai palese che l'epidemia di odio e violenza a sfondo omofobo sta diventando un problema che avvelena la vita quotidiana della comunità lgbt, ed è motivo di vergogna per tutti i cittadini italiani.
Fonti: Repubblica Borsa Italiana - Ansa

commenti
Devi essere loggato per poter lasciare un commento.
11 di 11 commenti