10 consigli per spendere meno con il cellulare in vacanza

10 consigli per spendere meno con il cellulare in vacanza

Ecco 10 consigli per spendere meno con il cellulare in vacanza: le vacanze stanno ormai entrando nel vivo e gli italiani le passeranno con in mano uno smartphone, che però, se non usato con attenzione, potrebbe costare più della vacanza stessa.

Facile.it ha creato una lista di 10 consigli da tenere bene a mente tra un bagno e un’ abbronzatura per non rischiare di sbiancare al rientro, con brutte sorprese su costi e tariffe del vostro cellulare.
In sintesi, ecco dieci consigli per spendere meno con il cellulare in vacanza:

1. Meglio un sms
Se state trascorrendo le vostre vacanze all’estero, ricordatevi che il telefono non si appoggia alla compagnia con la quale avete stipulato il contratto e, di conseguenza, i costi varieranno al variare dell’operatore telefonico… attenzione, perché pagate anche quando siete voi a ricevere una chiamata, mentre gli sms ricevuti sono gratuiti. Per questo è preferibile comunicare con un bel messaggino.

2. Occhio a WhatsApp
Ricordate che se viaggiate all’estero WhatsAppp può costarvi molto caro, anche centinaia di euro nel giro di pochissimi giorni per la connessione periodica ad internet che controlla automaticamente la presenza di nuovi messaggi o aggiornamenti. In questo caso il consiglio spassionato è quello di disattivare la connessione dati in roaming prima di mettervi in viaggio e di connettervi solo nei posti in cui avete la certezza che vi sia una connessione WiFi gratuita.

3. Attenzione alla Svizzera
La Svizzera, non facente parte dell’Unione Europea, è esclusa dell’eurotariffa che impone un costo massimo per la comunicazione in roaming. Quindi se siete in Svizzera informatevi bene sulle tariffe applicate.

4. E’ da preferire una Sim locale
Soprattutto per chi ha intenzione di prolungare le proprie vacanze per più settimane in un paese esterno all’Unione Europea, il nostro consiglio è quello di acquistare una sim locale, la quale permette di chiamare numeri di quel paese (albergo, taxi, ristorante) a prezzi ridotti e vantaggiosi, mentre le tariffe roaming esterne all’Unione Europea sono generalmente molto care, in alcuni paesi addirittura proibitive (si toccano picchi di 6 euro al minuto!).

5. Se viaggiate in nave
Per crociere e traghetti turistici è possibile rimanere fedeli al proprio telefono sfruttando il roaming marittimo, che ha tariffe che dipendono dagli accordi tra il proprio operatore e quello della nave. Ricordate però che lontani dalla terraferma si paga anche per ricevere telefonate! Se siete amanti dei viaggi fai da te tra le onde, ricordate che avrete scarsissime possibilità di comunicare, perché già a distanza di pochi chilometri dal litorale il segnale diventa molto debole, per poi estinguersi del tutto in mare aperto.

6. Marcare a zona la tariffa
Se siete amanti dei viaggi mordi e fuggi all’estero tenete presente che gli operatori principali propongono tariffe vantaggiose con costi fissi, stabiliti dal paese in cui ci si intende recare.
Assicuratevi la promozione che desiderate attivare sia quella giusta: infatti gli operatori dividono le aree del mondo in zone che non sempre corrispondono a quelle geografiche.

7. Avventura e telefono
Non avreste mai pensato di veder Tarzan con il telefono in mano?
Ora questo è diventato realtà! Se siete attratti dai luoghi più selvaggi e impervi con l’avventura nelle vene, non temete: potete continuare ad usare il vostro telefono e connettervi con il mondo civile. Tramite le sim di Tim, Vodafone o Wind ci si può connettere alle reti satellitari (ma vi conviene farlo solo se siete inseguiti da un leone, dati i costi elevatissimi: fino a 6 euro al minuto).

8. Non sottovalutate l’Italia
Avete organizzato tutto alla perfezione: viaggio, casa vacanze con impareggiabile vista sul mare, ombrellone, maschera pinne, e quant’altro.

Siete arrivati alla tanto sospirata meta, giornale, costume e via in spiaggia. Ora è il momento di avvisare la mamma ma scoprite che in quel remoto e incantevole luogo il vostro cellulare non prende!
Risultato: vacanza allo sfascio. Ricordatevi in questo caso che è sempre possibile conoscere in anticipo se la compagnia telefonica cui siete legati fornisce la copertura nella meta da voi prescelta.

9. Meglio prima che dopo
Il proverbio chi ha tempo non aspetti tempo in questo caso fa al caso nostro: meglio attivare promozioni e varie condizioni speciali prima di mettersi in viaggio, assicurandosi cosi che le tariffe siano state attivate in modo corretto e per avere, in caso contrario, il tempo di ovviare ad eventuali errori.

10. Mappe online e siti mobile
Quando si viaggia sono indispensabili mappe, liste, guide etc.. ma quanto pesano nel proprio bagaglio?
Se non volete riempirvi di cartacce scaricate prima di partire tutto quello che pensate possa tornarvi utile e consultatelo direttamente sul posto offline. Ricordate che se vi connettete i costi maggiori sono imputati ai tempi di connessione stessi, spesso lunghissimi.

Mercoledì 13/08/2014 da Giorgia Brandolese

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