10 cose da sapere se hai deciso di diventare vegano

Ragazzo mangia insalata

10 cose da sapere se hai deciso di diventare vegano. La dieta vegana o Vegan è un regime alimentare che esclude totalmente i prodotti di origine animale. A differenza del vegetarianismo, che prevede l’assunzione di cibi come latte, formaggi, uova e miele nella dieta vegana, questo tipo di alimenti è assolutamente bandito. Non si tratta di una semplice dieta quanto piuttosto di uno “stile di vita” che incide profondamente anche su altre abitudini quotidiane e sui consumi in genere. Se stai pensando di diventare vegano, ecco 10 cose da sapere prima di iniziare una dieta vegan.

1. Il passaggio deve essere graduale
Il passaggio alla dieta vegana non avviene all’improvviso, da un giorno all’altro, ma richiede impegno e fatica, iniziando con l’aggiunta di più cibi a base vegetale a discapito di alcuni prodotti di origine animale, in particolare quelli che sono non-organici e più elaborati, soprattutto, cibi raffinati. Dovresti iniziare imparando a valorizzare e utilizzare in maniera diversa gli ingredienti tradizionali vegetali. Prova a scegliere ogni giorno una ricetta vegan proposta da persone che sono vegane già da qualche tempo così da iniziare a fare un po’ di esperienza e a cambiare mentalità. Dopo poche settimane sarai in grado di inventare da solo nuovi abbinamenti e ricette, come i veggie burger gustosi e le piadine vegane.

2. Non sostituire prodotti di origine animale con junk food
Sostituire la carne con il cosiddetto “cibo spazzatura” decreterà il fallimento della dieta vegana. Abbuffarsi di alimenti confezionati e di bibite ricchi di conservanti e coloranti, grassi idrogenati e zuccheri, porterà ad un solo risultato: fame, aumento di peso e umore scontroso. Questa tipologia di cibo è considerata malsana a causa del suo bassissimo valore nutrizionale e della ricchezza di grassi o zuccheri. Le malattie più comuni verso cui conduce l’uso dei cibi spazzatura sono l’obesità, il diabete, malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro e la depressione.

3. Dovrai trovare nuove fonti proteiche
Come consigliato da tutti i dietologi, ogni pasto dovrebbe contenere proteine​​, poichè sono un’elemento fondamentale per il mantenimento del nostro organismo dal momento che promuovono la crescita e la riparazione delle cellule. L’Istituto di Medicina raccomanda che gli adulti acquisiscano almeno 0,8 grammi di proteine ​​al giorno per ogni chilogrammo di massa corporea. Se togli i prodotti di origine animale, dovrai trovare dei sostituti della carne, una delle principali fonti di proteine. Le migliori fonti di proteine per i vegani sono la soia naturale, senza esagerare nelle quantità, le lenticchie, i fagioli e la frutta secca.

4. Dovrai leggere attentamente le etichette alimentari
Dovrai iniziare a controllare bene le etichette alimentari per verificarne gli ingredienti. Ci possono essere ingredienti animali in alimenti che teoricamente dovrebbero essere vegan. Presta particolare attenzione alla presenza di strutto, latte, latte in polvere, uova, gelatina, anche in quei prodotti che non ci si aspetta che ne contengano come il pan carrè e le fette biscottate.

5. Avrai bisogno di integrazione di vitamina B12
La vitamina B12 è un nutriente essenziale per l’organismo di tutti gli animali, uomo compreso, che si trova in natura solo negli alimenti di origine animale. La B12 mantiene le cellule nervose e del sangue sane e contribuisce a formare il DNA; la mancanza di vitamina B12, quindi, potrebbe causare stanchezza, debolezza, costipazione, perdita di appetito, perdita di peso, problemi nervosi e depressione.
Se per i vegetariani l’attenzione da porre nei confronti di tale eventuale carenza è variabile perchè collegata alla restrittezza della dieta, per i vegani, non avendo fonti di origine animale, sarà assolutamente necessario utilizzare integratori di vitamina B12.

6. Fai molta attenzione ad avere buoni livelli di ferro
Potresti sentirti più stanco del solito, con un colorito pallido, mancanza di respiro, mal di testa e irritabilità. Questi potrebbero essere i primi sintomi di una carenza di ferro nel sangue, indispensabile per la sintesi dell’emoglobina, proteina che trasporta l’ossigeno alle cellule.

Tra le fonti vegetali di ferro troviamo soprattutto i legumi, i semi di girasole, l’uva secca e scura e le verdure a foglia verde, come gli spinaci. L’assorbimento del ferro viene facilitato dal consumo di alimenti ricchi di vitamina C, come agrumi, peperoni e rucola, mentre può essere ostacolato da bevande come tè e caffè se assunte vicino ai pasti. L’anemia può essere provocata non soltanto da una carenza di ferro, ma anche da uno scarso apporto o assorbimento di acido folico o di vitamina B12. In caso di anemia, onnivori, vegetariani e vegani dovrebbero sempre seguire i consigli di uno specialista prima di intervenire.

7. Potresti dover integrare calcio con alcune verdure
Eliminando latte e derivati, i vegani si trovano spesso a dover fronteggiare il problema della carenza di calcio. La dose giornaliera raccomandata è di circa 1000 mg al giorno. I vegani, pur non consumando latte e formaggi, possono accedere a risorse alternative di questo minerale, attraverso fonti vegetali di calcio, tra cui troviamo mandorle, semi di sesamo, crema di sesamo, verdure a foglia verde, come gli spinaci, semi di lino, melassa, broccoli e legumi.

8. La dieta vegana ha un effetto benefico per il diabete
Le nuove linee guida della Asl di Milano consigliano ai medici di prescrivere la dieta vegan ai pazienti affetti da diabete di tipo 2. I consigli per i pazienti affetti da diabete di tipo 2 riguardano la possibilità di seguire una dieta vegan, basata unicamente su cibi vegetali, o una dieta vegetariana a basso indice glicemico. Secondo quanto riportato, un fattore chiave nel trattamento del diabete mellito di tipo 2 è la riduzione del peso corporeo, perché un importante calo di peso (di circa il 15%) si è dimostrato in grado di normalizzare valori chiave come glicemia, emoglobina glicata e steatosi epatica, producendo addirittura la regressione di casi diagnosticati di diabete. Se soffrite di diabete, chiedete consiglio al vostro medico curante prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta.

9. Potresti prevenire i tumori
Sono anni che ormai si parla di una correlazione tra consumo di carne rossa e aumento del rischio di cancro. Secondo i più recenti studi scientifici, infatti, un consumo eccessivo di carne rossa può risultare dannoso per il nostro organismo oltre che per il rischio tumori, anche per quello di infarto e di diabete. Una dieta iperproteica troppo ricca di carne, latte, uova e formaggi, può aumentare di 4 volte il rischio di morire di di tumore, a differenza di una dieta vegan, dove carne e proteine di origine animale sono completamente assenti.

10. La dieta vegan potrebbe essere un toccasana per la circolazione
Secondo studi recenti, arricchire la propria dieta di alimenti di origine vegetale sarebbe un vero e proprio toccasana per la circolazione del sangue. Gli alimenti di origine vegetale, in genere poveri di grassi e ricchi di fibre, hanno la preziosa caratteristica di tenere sotto controllo il peso, abbassare il colesterolo e la glicemia. In più, gli alimenti vegetali sono spesso a basso contenuto di sodio e sono ricchi di potassio: la combinazione di poco sale e molto potassio aiuta ad abbassare la pressione sanguigna.

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Giovedì 30/10/2014 da Claudia Scorza in

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