10 cose sorprendenti che non sai sulla bisessualità

Bandiera bisex

Oggi, 23 settembre, è la Giornata Mondiale dell’Orgoglio Bisessuale. La ricorrenza, nota anche come Bi Visibility Day, ideata da tre attivisti bisessuali (Wendy Curry, Michael Page, Gigi Raven Wilbur) nel 1999, è una giornata che ci spinge a riflettere sulla storia, comunità e cultura bisessuale. Bifobia, bi-inivisibilità e bi-rimozione, nel 2015, sono tutt’altro che sparite. Ecco 10 punti su cui ragionare.
1. Ci sono più bisessuali che gay o lesbiche.

Uno studio del 2011 su The Journal of Sexual Medicine ha mostrato che il 3,1% degli intervistati (in un sondaggio nazionale sugli USA) si è definito bisessuale, soltanto il 2,5% gay o lesbica. Altri studi hanno confermato questi dati.

2. Le persone giovani sono più propense a identificarsi come bisessuali rispetto alle anziane.
Le ricerche di Lisa Diamond e Ritch Savin-Williams mostrano che le persone sotto i 40, e soprattutto quelle sotto i 30, hanno meno problemi nel riconoscere attrazione per entrambi i sessi.

3. Le donne sono più bisessuali degli uomini (o lo accettano di più).
15 anni fa, le ricerche di Meredith Chivers mostrarono che le donne – indipendentemente dal loro orientamento sessuale – erano più attratte dalla pornografia bisessuale rispetto agli uomini. E analisi recenti hanno mostrato che negli USA il 15% delle adolescenti ha avuto esperienze con persone dello stesso sesso.

4. I bisessuali spaventano gli eterosessuali perché rendono i “confini” più sfumati.
Gli eterosessuali spaventati dall’omosessualità si sentono rassicurati dall’idea che esistano due mondi – gay di qua, etero di là. L’idea di un terzo gruppo che stia ai confini li destabilizza.

5. I bisessuali spaventano i gay perché rappresentano la capacità di “nascondersi” dietro al “privilegio etero”.
Uno dei pregiudizi bifobici più diffusi sta nel fatto che un bisessuale finirà per “preferire” una vita “normale” al fianco di una persona del sesso opposto: i bisessuali vengono spesso descritti come traditori o persone poco affidabili, che ti spezzeranno il cuore…

Orange is the new black

6. La bifobia da entrambe le parti indebolisce la comunità bisessuale.
La comunità bisessuale è forse la più debole e la più soggetta a pregiudizi all’interno del movimento LGBT.

7. C’è una tremenda pressione a mentire se sei bisessuale.
Solo il 23% dei bisessuali fa coming out. E’ molto più facile lasciare che gli altri pensino che sei etero (se stai con una persona del sesso opposto) o omosessuale (nel caso contrario).

8. Questo porta alla bi-invisibilità.
La bifobia è la paura irrazionale della bisessualità. La bi-invisibilità, invece, è il negare che i bisessuali esistano o fingere di non vederli. Il problema è che spesso sono i bisessuali stessi a mantenere la bi-invisibilità non facendo coming out.

9. La bi-invisibilità porta alla bi-rimozione.
La bi-rimozione è la tendenza a non accettare che la bisessualità possa essere reale. Molte persone ancora oggi pensano che Marlon Brando fosse etero o Rock Hudson gay, nonostante entrambi avessero spesso pubblicamente parlato di attrazione o esperienze sessuali sia con donne sia con uomini.

10. Infine, i bisessuali famosi sono molti più di quelli che immagini!
Guarda la gallery qui sotto. e fai il test: Sei bisessuale e non lo sai?

Vedi anche:

Star bisessuali
Star bisessuali
  • Star che forse non sapevi essere bisessuali
  • Billie Joe Armstrong, bisex
  • L'attrice Angelina Jolie
  • La bellissima Megan Fox
  • La pop star Lady Gaga
  • Ke$ha, cantante bisex
  • Fergie, la cantante dei The Black Eyed Peas
Sei bisessuale? TEST!
Guardi una scena d'amore etero in un film.
  • Ti concentri solo su lei o lui.
  • Guardi entrambi senza distinzioni.
  • Non provi particolari emozioni.
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Martedì 23/09/2014 da alicema

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