10 frustrazioni dell’essere un gay cresciuto in provincia


10 frustrazioni dell’essere un gay cresciuto in provincia

Gay in provincia FB

Sappiamo quanto è difficile essere gay di provincia da prima di Smalltown Boy. Iconico video dei Bronski Beat ambientato nella provincia inglese. Essere gay nella provincia italiana, poi, forse è ancora peggio. In qualsiasi remoto buco di cul* tu sia cresciuto, sicuramente queste 10 frustrazioni hanno fatto parte della tua vita e ti hanno forgiato, trasformandoti nella magnifica persona che sei. Scommettiamo?

1. SENTIRSI L’UNICO GAY AL MONDO —>


1. Sentirsi l’unico gay al mondo.

gattog

Data la carenza di persone LGBT con cui parlare e confrontarsi, la disperazione ti assale… certo hai mille amici gay sul web ma non è la stessa cosa. Spesso ti senti davvero l’unico gay al mondo e ti chiedi: ma perché proprio io?


2. Essere sempre e per tutti “il gay”.

Nelson

Se fai coming out e non importa quanto tu sia risolto e sereno con te stesso, per tutti sarai sempre “quello gay” (anche con connotazione non negativa). Che tu abbia una personalità non importa a nessuno…


3. Vestirsi trendy vuol dire essere un “pagliaccio che vuol farsi vedere”

death to hipsters

Essere stiloso in provincia è impossibile. Di solito ogni provincia ha uno “stile” riconosciuto (e tremendo). Provare a importare una moda dalla grande città non farà di te un trendsetter, ma uno sfigato. (Tranquillo. Tra due anni, si vestiranno tutti come te ora).


4. L’incontro romantico? In macchina, nel parcheggio isolato.

parcheggio isolato

Camminare mano nella mano con il fidanzato? Baciarsi al pub del paese? Lasciamo perdere… Quanti San Valentino clandestini, quanti incontri col proprio amore nascondendosi come appestati.


5. Dover andare a Messa.

AHS

In certi paesini non andare a Messa è praticamente un atto di rivolta. E così ci sei andato pure tu, anche se sai benissimo cosa pensa la Chiesa di “quelli come te”.


6. L’unico locale gay dei dintorni è a 100 km di distanza.

Locale gay

L’unico posto dove ti senti capito, accettato e “a casa” richiede un viaggio apposta. E spesso sei da solo a doverlo fare…


7. Dover sempre declinare al femminile il nome del proprio fidanzato…”Esco con GiuliA”.

You're so gay

Parliamo di coperture… quante palle hai inventato per poter vivere una vita sentimentale decente?


8. Innamorarsi del compagno di classe etero.

Smalltown boy

Un classico: ci sta che lui fosse il tuo miglior amico, PRIMA del coming out. E che tu lo abbia amato fin da quando hai 5 anni, e continui a sognarlo pure adesso che si è passato tutte le ragazze del paese.


9. Essere vittima di bullismo fin dalle elementari

Rihanna

I bambini sono capacissimi di discriminare e far sentire diverso. E così fin da piccolissimo ti hanno preso in giro perché pettinavi le bambole, per lo zainetto rosa o per il fatto che facevi danza classica anziché calcio.


10. Nelle discoteche MAI Lady Gaga. MAI.

simpsons bar gay

La possibilità di ascoltare qualcosa che ti piace e ti fa venire voglia di ballare in una discoteca della zona è pari a zero. Come pure di bere un cocktail decente. Mancanza di divertimento? Assicurata.

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Giovedì 08/10/2015 da Fabio Genovese

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