Brotherhood: Neonazisti gay al Festival del Cinema di Roma - GAY.tv

Brotherhood: Neonazisti gay al Festival del Cinema di Roma

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Brotherhood: Neonazisti gay al Festival del Cinema di Roma

Titolo originale `Broderskab`, la pellicola di Nicolo Donato che parla di un amore gay cresciuto tra le fila dei neonazisti. Un film che fara` discutere e parlare, un colpo di genio degli organizzatori.

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01 Ottobre 2009

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Grazie a River-Blog vi segnaliamo quanto segue.

Roma - Il festival internazionale del film di Roma (15-23 ottobre), la cui direzione artistica quest'anno è affidata ad una cinefila di qualità come Piera Detassis, ci regalerà la prima visione di "Brotherhood" (titolo originale “Broderskab” vai alla scheda del film >>>).

La trama parla di una storia d'amore tra due uomini, nulla di particolare se non si tiene conto del contesto. Lars, dopo aver lasciato l'esercito, decide di entrare in un gruppo neonazista. La principale attività sono raid punitivi contro musulmani e omosessuali; Lars per poter diventare un vero ariano viene affiancato dal proprio mentore Jimmy. Ma ecco l'imprevisto: tra i due scatta una passione, tra carne e sentimenti, fatta di rapporti nascosti e militanza politica.

Neonazisti gay, un tema scottante e impensabile, sopratutto nei paesi mediterranei. Nel Nord Europa e nel Nord America, però, esiste il movimento “Gay Arian Skinheads” (GASH). La pellicola non parla di questo tipo di realtà, ma l'esistenza di un movimento simile pone domande su una realtà spesso taciuta, quando non autorepressa. Gli omosessuali tra le file dei neonazisti e neofascisti non mancano, eppure non se ne deve parlare.


In basso a destra il simbolo del GANS (Gay Aryan National-Socialists)

Il GASH ha un proprio manifesto, che recita: “We fight against jews and streight guys, Hitler was homo sexual! Comrad! All problems you have caused by black and jew! And women too!”


Opera di Attila Richard Lukacs

Gli skinheads gay hanno ispirato molti artisti, da Bruce LaBruce con “No Skin off My Ass” al pittore Attila Richard Lukacs (autore del dipinto qui sopra).

brotherhood broderskab

Brotherhood è il primo lungometraggio del regista danese Nicolo Donato, classe '74. I suoi Lars e Jimmy si trovano in una situazione spinosa: devono scegliere se tenere fede alla fratellanza sotto la bandiera del nazionalsocialismo o coltivare il proprio amore. Come andrà a finire? Il film sarà proiettato in anteprima assoluta al Roma Film Festival.

La programmazione: 21 ottobre alle 16:00 (Sinopoli), 22 alle 17:30 (Sala Cinema Lotto) e 23 alle 22:30 (Metropolitan 1).

fonti: River-Blog; RomaCinemaFest.it

redazione@gay.tv

commenti

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12 di 20 commenti

  • northern_gabber

    07 Ottobre 2009 - ore 00:00

    Eheheh, per la serie...viva la superficialità....concordo con Diomizio. ^_^

    • Diomizio

      06 Ottobre 2009 - ore 00:00

      Però esteticamente sono attizzanti.A me personalmente piaciono come tipi.

      • frncsc

        06 Ottobre 2009 - ore 00:00

        Dovrei avere la fortuna di vederlo, mi incuriosisce e mi spaventa allo stesso tempo
        Un bel film sull´ipocrisia e l´incoerenza, due aspetti dell´animo umano che, come il film, nelle persone mi incuriosiscono e mi spaventano

        • frflloneamoroso

          06 Ottobre 2009 - ore 00:00

          Interessantissimo... specialmente quel "and women too" alla fine. Essere omosessuali purtroppo non significa automaticamente essere aperti e tolleranti. La tolleranza e l´accettazione della diversità sono attitudini mentali che si acquistano con una lunga e a volte difficile educazione - e si persono tanto, tanto facilmente...
          Voglio assolutamente vederlo!

          • FleurDeLys

            03 Ottobre 2009 - ore 00:00

            I nazzisti sono dei disadattati, a loro non va bene il 99% della nostra società. Passano una vita intera a rodersi il fegato sperando che un giorno le cose cambino, immaginando un mondo utopico.. Il problema e che non accettano di farsi curare, e nella maggior parte dei casi non riconoscono nemmeno la loro patologia. Qui credo che il governo dovrebbe intervenire autorizzanto dei ricoveri coatti in case di cura specializzate in questo genere di disturbi.

            • hotjack1980

              03 Ottobre 2009 - ore 00:00

              c e una grande confusione tra patriottismo , nazionalismo , nazismo .Pultroppo nella società ci sono due stereotipi legati a qualkosa che successe 60 anni fa, dove tutti nascondono sfoghi e puntano il dito , il comunista rasta e bandana e droga e il nazzista o fascista a capelli rasati e che pesta gli immigrati e gay.
              La realta e moltio diversa comunismo e fascismo avrebbero in comune l interesse della povera gente , pensioni sanità scuole e difesa dell operaio,però pultroppo e piu facile prendersela con le minoranze o fasce piu deboli e decentrare l attenzione dei veri problemi .
              La realtà secondo me e che si puo amare la propria patria , rispettare il proprio territorio difendendolo e difendendo anche chi da magari e 20 anni che da un altro stato lavora regolarmente qua , rispettando chi va con donne uomini senza pregiudizi , perchè non sono utili a nessuno .
              Basterebbe un minimo di buon senso e non ci sarebbe nessun problema , solo usando il buon senso.
              Questo e quello che penso che non esiste ne fascismo ne nazismo ne comunismo , sono solo cose di 60 anni fa dovremmo mettere in rilievo i reali problemi di oggi .
              Lotta alla droga , creare lavoro , eliminare tutto il marcio da mantenere a fare niente , con quello che ruba un assessore in un appalto mangiano molte famiglie , ma tante e di ogni colore-

              • Demian_The_Crow

                03 Ottobre 2009 - ore 00:00

                ..i nazi sono solo dei poveri idioti con problemi seri al cervello. ancora di più se si stratta di nazi gay o di colore!!qst è davvero il colmo!!rifiutano loro stessi... è ridicolo, è come se io dicessi di essere di estrema sinistra e poi vado a votare berlusconi..."io sono nazi(di conseguenza razzista contro tutti coloro che nn sono ariani) e poi sono frocio o non sono bianco.. qst è pura malattia mentale!
                cmq sono molto d accordo con te hotjack... cè molta confusione e molto rancore verso cose passate che nn hanno piu senso di esistere...

                • riotqueer

                  02 Ottobre 2009 - ore 00:00

                  OH finalmente la GASH
                  cosi possiamo andare tutti insieme a picchiare i mussulmani e poi fare bareback!

                  maronn

                  • KamikazeQueer

                    02 Ottobre 2009 - ore 00:00

                    SEMPRE nazisti sono, che siano froci oppure no, sempre feccia rimangono. Si, sono intollerante.

                    • matt_y4ever

                      02 Ottobre 2009 - ore 00:00

                      non è così assurda come cosa dai (anche se per i gay italiani sembra assurdo essere gay e di destra)... il problema è che bisogna distinguere gli esaltati dai politici.. perchè vorrei ricordarvi che prima hanno creato le idee politiche e poi è venuto il razzismo e sono due cose diverse... e lo stesso discorse bisognerebbe farlo con l´altro estremo visto che non esistono paesi comunisti con i froci... al contrario in germania ai tempi chi comandava erano i froci... è una battuta però è vero

                      • DiamondVogue

                        02 Ottobre 2009 - ore 00:00

                        I THin so.... pur sempre di nazisti si tratta.....se sono masochisti cazzi loro.

                        • Niamh

                          02 Ottobre 2009 - ore 00:00

                          Attizzati dai nazi...mah, quì vi siete proprio bevuti il cervello