SE FAI UN FIGLIO TI LASCIO
Lei vuole un figlio ma io non ho mai sentito alcun istinto materno. La nostra armonia sembra essersi spezzata per sempre. Le lettere dell’amico del cuore.
di GAY.tv 1.0
01 Dicembre 2006
- viste
- 2116
- rating
- 0
 |
 |
Chi è l'amico del cuore? |
Gentile amico del cuore, Io e la mia ragazza stiamo insieme da 5 anni. Siamo due donne che dopo tante difficoltà hanno costruito un rapporto sino a qualche mese fa sereno e pieno di entusiasmo. Ti scrivo perché appunto da qualche mese, la nostra armonia sembra essersi spezzata per sempre. Lei vuole un figlio, desiderio mai espresso prima. Abbiamo entrambe superato i 40 anni ma a lei non importa. Ha pensato ad una donazione del seme…non ha paura minimamente di nessuna complicazione. Io però un figlio non lo voglio e non l’ho mai voluto. Non ho mai sentito alcun istinto materno per cui è ovvio che se lei continuerà a cercare la maternità le nostre strade si divideranno, cosa di cui l’ho già informata. Mi sembra una persona diversa da quella della quale mi sono innamorata. Forse è già cambiato tutto. Forse è anche inutile continuare a lottare per un “insieme” a cui lei sembra aver già rinunciato.
Luisa 43, Trento |
|
Cara Luisa, credo che nessun partner (etero od omo che sia) dovrebbe permettersi di chiedere all’altro di rinunciare per amor suo alla maternità o alla paternità. Suona quasi come un ricatto…Ma so che molto spesso accade. Nel tuo caso non sembra, a mio avviso… essere solo la tua compagna ad aver rinunciato a salvare il vostro rapporto ma forse sei soprattutto tu ad aver rinunciato a capire cosa si celi dietro la tua avversione verso la maternità. Sono d’accordo con chi ritiene che l’istinto materno non sia proprio di ogni donna…però, non si può neppure pretendere che tutti la pensino come te specie in un rapporto a due in cui sembra che tu ti sia completamente chiusa ad ogni forma di dialogo. Non si può infatti reagire di fronte ad un qualsiasi problema “ per me è così se non ti sta bene ti lascio”. Il mio consiglio è quello di farvi aiutare da qualcuno a superare questo momento delicato ma soprattutto ti consiglio vivamente di capire come mai ti spaventa tanto la maternità. Dialogo…dialogo…verità. |
|
 |
|
Caro amico del cuore, Ti scrivo perché sono molto imbarazzato. Qualche settimana fa entrando nella stanza di mio fratello che ha solo 15 anni l’ho sorpreso in atteggiamenti inequivocabili con un suo compagno di scuola. Io sono omosessuale ma sono più grande, non sapevo che mio fratello lo fosse. Ora non so che fare, non so se mettere al corrente i miei genitori…se parlarne con lui che non sa che io l’ho scoperto…o se semplicemente tacere per quieto vivere. I miei genitori sanno di me…forse dovrebbero sapere anche di lui.
Gianni 21, Bologna |
|
Caro Gianni, non è detto che tuo fratello debba essere necessariamente gay perché lo hai visto che amoreggiava con un suo compagno di classe…a volte un rapporto omosessuale può accadere anche solo per curiosità soprattutto quando si è adolescenti in un periodo di confusione e di ricerca di una propria identità sessuale. A prescindere da questo, credo che tuo fratello debba essere libero di capire se stesso senza l’intervento di terzi se non necessario o richiesto. In questo caso mi sembra che chiaramente siano fatti suoi…dovresti starne fuori. I tuoi genitori dovrebbero essere informati o interpellati da tuo fratello stesso…tu cosa c’entri? Come ti comporteresti se fosse accaduto il contrario? Dai un po’ di buon senso… |
 |
commenti
Devi essere loggato per poter lasciare un commento.
5 di 5 commenti