6 motivi per cui non ci interessa se Raoul Bova è gay

6 motivi per cui non ci interessa se Raoul Bova è gay

Raoul Bova è gay. Questa la notizia o meglio il rumor, cioè il pettegolezzo becero, che impazza sul web, non si capisce bene per quale ragione. Come in tutte le dinamiche virali l’inizio è incerto: l’attore si sta separando dalla moglie Chiara Giordano dopo 13 anni di matrimonio, e questo è un fatto; mente non è un fatto l’insinuazione che ci sia un “terzo uomo” dietro la rottura; e non è un fatto il commento di Cristina Plevani, ex gieffina che con le sue eleganti “rivelazioni” sulla pagina Facebook ha in sostanza dato origine al caso:

E così in un momento delicato e triste come la fine di una storia d’amore decennale (dalla quale sono nati anche due figli), la folla infierisce chiedendo la testa del (presunto) omosessuale nascosto in Bova, uno dei nostri attori più bravi, riservati e gay friendly. Che, francamente, non merita tutto questo. E non perché “omosessuale” sia una cosa negativa; ma perché è una cosa privata. 

Ecco 6 ottimi motivi per cui pensiamo non dovrebbe fregarvene niente:

1. Outing? Ma anche no!

L’outing, lo smascherare a tutti i costi l’orientamento sessuale di una persona, ci sembra davvero una pratica medioevale. Che lede il diritto alla privacy di ogni essere umano. E poi qual è il messaggio che passa? Che se sei gay, e non ti senti pronto a fare coming out, è meglio nascondere la cosa il più possibile altrimenti sarai bruciato sulla pubblica piazza? Noi gay nel 2013 dovremmo avere imparato a essere più evoluti di così (e a rispettarci tra di noi).

  

2. E se anche fosse?

Dovremmo forse esultare? Uno in più nelle nostre fila? Wow, incredibile! GAY.tv è sempre felice di dare eco ai personaggi famosi che fanno coming out e vivono la propria sessualità apertamente e con orgoglio; ma questo non è il caso (finora), dunque…abbiamo di meglio a cui pensare.

 

3. Gay friendly = soon to be gay?

Famoso per le sue dichiarazioni a favore delle coppie omosessuali e per l’intervista in cui ammetteva, senza ipocrisie, di essere stato in gioventù “abbastanza aperto”… Di nuovo, il messaggio che passa è: ogni personaggio pubblico che si sbilancia a favore degli omosessuali poi paga pegno. Inaccettabile!

 

4. E comunque se anche fosse gay non si metterebbe mai con noi.

Momento pessimismo/ realismo. 

5. E poi tutto sommato Raoul Bova non è tutto sto granché.

Momento “La volpe e l’uva”.

6. Vabbè dai scherzavamo.

Gay o non gay, è sempre un gran pezzo di gnocco… e questo ci basta!

Raoul Bova

 

Martedì 08/10/2013 da in , ,

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