Vancouver e gay life: non solo olimpiadi invernali - GAY.tv

Vancouver e gay life: non solo olimpiadi invernali

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Vancouver e gay life: non solo olimpiadi invernali

La città canadese è pronta ad accogliere milioni di visitatori, con un occhio di riguardo per i gay.

redazione@gay.tvdi redazione@gay.tv
08 Febbraio 2010

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Vancouver il 12 febbraio 2010 celebrerà l'apertura delle Olimpiadi Invernali e accoglierà un flusso di centinaia di migliaia di turisti. La città portuense sulla costa del Pacifico è famosa per i suoi lati contrastanti: le montagne e il mare, i grattacieli infiniti e la città sotterranea composta da 3 km di gallerie piene di negozi e centri commerciali, il quieto vivere nel rispetto dell'altro e i rischi dei grandi centri urbani.
Ecco allora che in occasione dei giochi olimpici, Vancouver si prepara ad ospitare tutti i turisti, anche quelli omosessuali, con mille accorgimenti.
La guida online dedicata alla comunità lgbt mette in primo piano un centro di accoglienza: la Vancouver Pride House, situata nel distretto di Qmunity dove un "ambassador" sarà pronto ad illustrare tutte le attrazioni delle città. Come primo pit stop è indicata la Vancouver Pride House Celebration Venue, il bar della Pride House, che per l'occasione trasforma le proprie serate lgbt in momenti di aggregazione in cui guardare i giochi in compagnia di tanti bei ragazzi e di buoni cocktail.

 


Per la nightlife ci si sposta su Davie Street nel West End e nel Commercial Drive dove l'arte la fa da padrona, e le proposte sono molteplici (leggi QUI). Feste, bar per tutti i gusti, gay friendly, only men, only women e chi più ne ha più ne metta. E visto che a Vancouver o le cose si fanno bene o non si fanno, la guida avvisa i turisti, che nonostante la rinomata tranquillità della città, l'arrivo di centinaia di migliaia di persone da tutto il mondo potrebbe cambiare gli equilibri. Per questo verranno intensificate le pattuglie di polizia per le strade, proprio per garantire il massimo della sicurezza a tutti i turisti, sopratutto quelli gay a rischio come in ogni parte del globo di essere vittime di omofobia.
Insomma una città tutta da scoprire, sia in occasione di un evento così importante come le Olimpiadi Invernali, che in qualsiasi altra stagione, per gustare al meglio una delle città più gay friendly del Canada.

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