Aids: a rischio i più giovani

Negli ultimi dieci mesi sono stati scoperti 10 casi di sieropositività in ragazzi al di sotto dei 22 anni. E il dottor Cusini responsabile del Centro malattie a trasmissione sessuale del Policlinico di Milano parla chiaro: “Non tutti tra questi erano omosessuali. Bisogna sensibilizzare tutti i giovani all’uso del preservativo cosa che ora non fanno.”
Hanno i primi rapporti già a 13 anni, la media è scesa dei 16,8 anni ai 16,2, questo significa che la maggioranza dei ragazzini hanno i primi rapporti attorni ai 15 anni, età delicatissima.
Sono giovani, sessualmente attivi e assolutamente incoscienti o irresponsabili, tra loro domina il sex for fun piuttosto che il sex for love, ed è facile immaginare che la promiscuità vada a braccetto con le malattie sessualmente trasmissibili.
Esiste un grave problema di salute sessuale negli adolescenti di Milano - spiega il professor Marco Cusini – Tra i giovani sono in netto aumento le infezioni virali. Abbiamo tanti casi di clamidia, herpes genitale, ma vedo un preoccupante aumento del papilloma virus che se non viene opportunamente curato e diagnosticato può portare al tumore“. Una delle infezioni più sottovalutate è la Clamidia, provocata dal batterio Chlamidia trachomatis che di solito non dà sintomi e che perciò può agire indisturbata fin dall’adolescenza causando, in epoca riproduttiva, seri problemi di infertilità alle giovani che desiderano un figlio.

Per questo da sabato prenderà il via la campagna di sensibilizzazione nei luoghi della movida milanese (soprattutto piazza Sempione e le Colonne di San Lorenzo) condotta dai volontari della Croce Rossa, con la partecipazione anche della sezione pionieri ovvero quella dei giovanissimi.
Il dott.

Cusini spiega: “Vogliamo spiegare loro che o si pratica l’astinenza o si usa il preservativo“. La distribuzione inizierà alle sette di sera e accompagnerà il popolo delle notte fino alle ore piccole, le ore in cui tutti vogliono divertirsi bevendo e rimorchiando.
E proprio l’alcool è uno dei fattoir maggiori di questo nuovo boom di infezioni: “Abbiamo registrato una crescita direttamente proporzionale fra queste due componenti: più cresce il consumo di alcol tra i giovani, più aumentano le malattie a trasmissione sessuale“. E si sa, più si beve più si diventa incoscienti verso se stessi. “In Inghilterra dove al nocciolo di questo problema ci sono arrivati prima di noi trattano alcol e sesso tra i giovani come due facce della stessa medaglia - spiega ancora Cusini – Dovremo prendere la stessa direzione“.

Fonte: Gaynews

ariannapanacea@gay.tv
redazione@gay.tv 
 

Giovedì 01/10/2009 da in , ,

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