Albania contro la discriminazione degli omosessuali apre ai matrimoni gay. Arcigay: `Andiamo a vivere lì`

In Albania l’omosessualità è stata depenalizzata solo nel 1995, in precedenza gay e lesbiche rischiavano fino a 10 anni di galera. Oggi il primo ministro Sali Berisha è intervenuto in parlamento definendo "inaccettabile" la discriminazione degli omosessuali. Berisha ha anche precisato che legiferando in materia l’Albania si avvicinerebbe all’Europa. Secondo quanto dichiarato dal gabinetto del primo ministro si pensa addirittura alla legalizzazione dei matrimoni gay.

Arcigay ha prontamente inviato un comunicato stampa che dichiara, tra il sarcastico e il provocatorio: "Andiamo a vivere in Albania!". Precisa Aurelio Mancuso: "Un altro Paese europeo sta dimostrando all’Italia cosa significa crescere in termini di diritti civili e sociali.

Vorrà dire che nei prossimi mesi, in segno di questa tangibile svolta culturale e sociale, organizzeremo dei barconi per attraversare l’Adriatico e andare a costruire le nostre relazioni nel paese balcanico".

redazione@gay.tv

Giovedì 30/07/2009 da in , ,

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