Amanda Blank: con “Might Like You Better” il rap diventa posh

Ci sono diverse cantanti nel panorama musicale, ragazze di buona volontà e dal taglio di capelli da copiare, fanciulle dal look furbo e dalla bella voce che magari scrivono anche delle buone canzoni e si dedicano a mixare in modo sofisticato generi diversi come il diavolo e l’acqua santa. Non tutte sono pazze streghe malvagie, e tra quelle che vale la pena tenere d’occhio c’è lei, Amanda Blank. Una cantante che fa della sua voce particolare il collante che tiene insieme il pop con influenze 80s (che a quanto pare, non si nega più nessuno) e un rap risciacquato nel cosmopolitan con tanto di ciliegina in cima. Il risultato, però, non è male.

Amanda è una 100% all American girl, nata e cresciuta a Philadelphia (God save the Queen! Non-è-inglese!) in una famiglia di artisti. Poiché i suoi erano due hippie e poiché ha dovuto condividere la camera con sorelle e cugine di numero variabile ma sempre elevato, Amanda ha presto imparato il valore dell’individualità, e l’importanza di essere unici e di farsi riconoscere. L’importante, comunque, è distinguersi anche negli estremi, come dimostrano i suoi gusti musicali (spazia dai My Bloody Valentine, Man Man a Santigold), artistici (Jayson Musson, Aubrey Beardsley) e le sue scelte di look (un nome su tutti: Ny Chorm). Anche come performer musicale (sia solita che insieme alla sua band ‘Swetheart’), la ragazza capisce che per emergere bisogna distinguersi, ma senza uscire troppo dal buon vecchio seminato di ciò che già una volta (o due o tre o venti) ha avuto successo.

E quindi via alle contaminazioni: indie, R&B, dance, rap, new wave.

Il primo grosso risultato che Amanda ha portato a casa è stato il grande successo del suo contributo a “Bump”, pezzo dell’album degli Spank Rock YoYoYoYoYo che pare che abbia fatto impazzire i Radiohead nel 2006. L’anno scorso Amanda è tornata sul dj set del Lollapalooza insiem agli Spank Rock e ha mandato in delirio il pubblico rappando vestita con un delizioso body nero da Wonder Woman dark.



Poco dopo collabora con Eli Escobar e Doug Grayson nel remix di “Gimme More” di Britney Spears (in un modo o nell’altro, prima o poi finiscono tutti a cantare Britney).

Il suo primo album dal titolo “I love you” (ok, a questo punto la ragazza ha esaurito le scorte di originalità) è uscito da poco, lanciato dal singolo “Might Like You Better” in cui il rap si riveste di glitteratissime distorsioni dance. Un bel mix, come il suo look super fashion sporcato da due segni sotto gli occhi che fanno tanto giocatore di football.

Fonte: Spetteguless

redazione@gay.tv

Lunedì 12/10/2009 da in

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