“Andrea Pirlo è una femminuccia”: le accuse sessiste e ridicole della stampa tedesca

“Andrea Pirlo è una femminuccia”: le accuse sessiste e ridicole della stampa tedesca

Leggiamo sulla Gazzetta dello Sport che al serissimo Frankfurter Allgemeine Zeitung non hanno gradito le parole di Andrea Pirlo che, alla vigilia della sfida Italia – Germania ha "osato" dichiarare che i tedesci hanno paura degli italiani.
Per tutta risposta la giornalista Eva-Maria Berendsen ha tirato giù un articolo che è una finta presa in giro che maschera solo una cosa: la paura. Il titolo è "Un uomo di nome Andreina". Perchè il punto è questo, che il nome Andrea in Germania è femminile, mentre il maschile vorrebbe la "s" come in Andreas.
L'introduzione partegià benissimo: "noi non abbiamo paura di nessuno e men che meno di te, Andrea Pirlo, che non solo sei pettinato come una ragazza, ma ti chiami anche come una ragazza".
Da qui in giù è tutto una serie di battute che forse i ragazzini di quinta elementare hanno già smesso di fare. Quando si tratta di fare l'esempio del rigore al portiere inglese, il cucchiaio è stato solo la ripicca di una femminuccia capricciosa come la sorellina della giornalista, in quanto Pirlo era evidentemente invidioso della mascolinità di Joe Hart.
E a chi obietta che Andrea deriva dal greco, dove il sostantivo aner – andròs indica proprio l'uomo e quindi la mascolinità? "Ma quella lingua non si parla più!".
Insomma, argomentazioni di altissimo livello.

Verrebbe quasi da suggerire alla povera Eva-Marie (almeno l'accortezza di non far scrivere queste stupidaggini ad un giornalista uomo che avrebbe rischiato il linciaggio), che se proprio voleva prendere per il culo Pirlo avrebbe dovuto farlo per il cognome, più che per il nome.

Giovedì 28/06/2012 da in

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