ANDREA VUOLE FARE IL BALLERINO, LO PESTANO: “PROVA A BALLARE ORA SE CI RIESCI”

Andrea ha 13 anni e un sogno, ballare sulle punte. Fin dall’età di 7 anni ha frequentato la prestigiosa scuola torinese di Loredana Furno e la scorsa settimana ha deciso di raccontare la sua passione per la danza classica in un tema a scuola, l’istituto Cesare Pavese di Villastellone, alle porte di Torino. Ha scritto parole di adorazione come “Vedevo i ballerini della mia scuola eseguire i «pas de chat», i «double tour en l’air» e altri passi molto complicati e rabbrividivo. Si muovevano e saltavano in modo impressionante: erano fantastici”. Tutti in classe hanno letto il suo tema, molti gli hanno fatto i complimenti, anche le sue insegnanti. Altri lo hanno preso in giro.
Già lo scorso anno, racconta la madre, gli avevanoinfilato la testa nel water della scuola perchè un maschio non può studiare danza. Quest’anno sono passati alla violenza. Venerdì, dopo l’ora di ginnastica, Andrea stava per uscire dallo spogliatoio e andare a scuola di danza, ma le sue scarpe di ginnastica erano piene d’acqua: due bulli gli hanno detto “così vediamo come fai a ballare…volteggi come una femmina…provaci ora a fare i tuoi balletti”. Poi lo hanno picchiato fino a ledergli i legamenti del ginocchio sinistro e la caviglia destra. Volevano spaccargli le gambe. Andrea è rimasto bloccato a casa, con le stampelle e le gambe fasciate fino ad oggi, il primo giorno in cui è potuto tornare in classe. “Lo difenderemo noi se sarà necessario – ha detto un alunno della scuola – Perché certe cose, ce lo hanno detto anche i prof, non devono più succedere”. Il Comune ha messo a disposizione un pulmino per consentirne il trasporto: “Meno male, così non resto indietro con le lezioni, tanto più che finora ho collezionato buoni giudizi in tutte le materie: da distinto a ottimo”, ha detto Andrea.

Più complicata la riabilitazione per ritornare a ballare: “Chissà quando potrò ricominciare, intanto però domani pomeriggio (n.d.r. oggi) andrò a seguire il corso dei miei compagni - ma appena guarisco torno a ballare”.







I carabinieri di Villastellone hanno ascoltato la preside della scuola, Brunella Margutta, e gli altri professori e i due bulli sono stati segnalati alla Procura dei minori di Torino. Ancora nessuna sospensione per loro, ieri erano in classe. Ma la mamma di Andrea, Angela Bruzzese, denuncia il comportamento della preside che le ha chiesto di ritirare la denuncia perchè uno dei due ragazzini ha una difficile situazione familiare alle spalle: “ma non mi è sembrato corretto – dice la signora Angela – perché credo che proprio in virtù del suo disagio quel ragazzino vada aiutato nel modo giusto. Ha meno di 14 anni e può cambiare, ma deve essere guidato, assistito. Non si può ignorare il pestaggio, il bullismo di cui Andrea è stato vittima, ma neppure la mancanza di rispetto dei due ragazzini che lo hanno aggredito”. La preside ha reagito con un no comment ed ha solo aggiunto che “c’è un’inchiesta in corso: quando sarà chiaro il ruolo dei due ragazzini accusati da Andrea, prenderemo i provvedimenti disciplinari necessari”.
E intanto Loredana Furno, insegnante di danza e titolare della scuola di Andrea denuncia: “nel tempo ho perso molti allievi, in alcuni casi di gran talento, incapaci di sopportare le accuse, gli scherzi di cattivo gusto e, talvolta, anche le botte, a causa di quel fuoco che brucia dentro chi sogna di danzare sulle note del Lago dei cigni”. Due bambini di 6 anni si sono ritirati appena dopo Natale. E aggiunge: “Ragazzi, piuttosto che essere derisi, picchiati o bollati come gay, evitate di dire in giro che studiate danza“.


redazione@gay.tv

Giovedì 12/04/2007 da in , , , , ,

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

1
2
3
4
5
6
PIU' LETTI
9
10
torna su