Artefice di me stesso

[..] Quando mi sveglio, provo
un senso di delusione ricordandomi in che razza di mondo mi sono svegliato.
Prima di riprendermi passano dei minuti. Minuti che trascorro in una dimensione
intermedia tra questo mondo ed un altro indefinito. Una dimensione in cui il
pensiero e le sensazioni, sono oltre il tempo e lo spazio. In quella
dimensione, vedo il senso e la ragione del potere del male. Quel potere che è
riuscito a creare questo sistema di morte. Accettare questa realtà, equivale ad
accettare la realtà del male e i suoi fedeli alleati: l’ignoranza, la vanità,
la presunzione, l’indifferenza, l’arroganza e in particolare le illusioni. Ma
anche la sete di potere, di manipolare le persone. Imitando così i nostri
“cari” carnefici. In definitiva, significa accettare la strategia degli
artefici. Incapaci di vedere che attraversiamo la vita, passando da un rituale
all’altro, senza mai voltarci indietro per chiederci dove conducono le nostre
scelte, i sacrifici, i patimenti, ed infine, i sogni e le speranze. La gente si
illude di tutto. Illudersi è quello che sanno fare meglio in assoluto. E’
sufficiente scrivere qualche stupidaggine. Per esempio di quanto è
misericordioso Dio e di quanta luce e verità è portatore Gesù, insieme a tanti
respiri e di quanto sono meravigliose le persone, la vita. Per ricevere mille
pacche sulle spalle e i complimenti di rito, di quanto sei brava/o tu e di come
sono brava/o io. Insomma di quanto siamo bravi tutti. Il male sulla terrà, e
nell’intero universo, vincerà finchè le anime rifiuteranno di vedere che
proviene da dentro voi stessi, in quanto posseduti dagli artefici. E come da
copione, i più fedeli servitori degli artefici, sono proprio coloro che credono
che tutte le risposte sono dentro di noi. Deve essere chiaro per tutti che in
“noi” esiste solo ciò che ci circonda. Ciò che fa di questo mondo, un luogo di
sofferenza e di morte. Quindi se nel mondo regna la malvagità, è perché abbiamo
versato malvagità. E pur di non ammetterlo inventiamo mille giustificazioni per
convincerci che i cattivi sono gli altri. Smettetela con le ipocrisie e
assumetevi una volta per sempre la responsabilità delle vostre azioni, perché
gli altri siete voi. Se non vi renderete consapevoli di una cosa tanto
semplice, continuerete ad alimentare la malvagità e quindi la sofferenza. E
ancora peggio, a perpetuare il ciclo della morte.

Altro che ultimo stadio
materiale. Da quello che vedo tutto conduce alla solita e patetica illusione
…..

Il male non è qualcosa di
astratto; qualcosa che non si conosce. Conosciamo bene cosa sia il male, perché
lo esercitiamo tutti i giorni della nostra vita. A cominciare dalle piccole
cose. Piccole, solo perché non abbiamo il potere di esercitare il male a
livelli più alti. Produciamo il male perchè è l’unica cosa che ci hanno
insegnato dal grembo materno. A tal punto che siamo convinti di esercitare il
bene ….. al massimo siamo disposti a credere che non facciamo altro che i
nostri interessi. Naturalmente non curandoci assolutamente degli effetti che
produciamo intorno a noi. Tutti possono vedere che i modelli che divulga il
sistema degli artefici, non sono basati sulla ricerca della verità e sulla
giustizia, ma su chi sa meglio esercitare le arti del male, a prescindere dalle
dichiarazioni di circostanza. Agiamo come zombi controllati anche dalle
onde dei cellulari che continuano a succhiare quel poco di materia grigia.
Oltre che dagli artefici e dal sistema di morte.

Gli umani, salvo pochi, quando
entrano nel mondo sono già forgiati per esercitare il male. E’ per tale ragione
che non sono in grado di rendersi consapevoli di essere gli “arnesi” del male.
Questo perché, gli artefici sono maestri a selezionare coloro che devono
seminare illusioni e inganni, affinchè possano trarre il più ricco dei
raccolti. (L’energia prodotta dalle nostre sofferenze). La seduzione da
parte degli artefici è talmente sottile, che anche chi crede di essere sul
sentiero giusto, (vedi i seguaci della bibbia e affini) non si rendono conto di
raccontare le solite storie aliene, puntualmente recepite dai dormienti perché
è esattamente ciò che amano ascoltare. Ai divulgatori, ai persuasori della
verità confezionata dagli artefici, posso dire, che quando troveranno il giusto
percorso, l’Oltre si manifesterà mille volte e in mille modi diversi, affinché
ogni dubbio sia dissolto, che effettivamente il percorso iniziato conduce
all’Oltre. Ma quello che più conta è che la rivelazione dell’Oltre testimonia
che effettivamente in noi esiste qualcosa di nuovo e di diverso … qualcosa che
trascende.

Non troverete mai il giusto
sentiero, se continuerete a credere che la giustizia sarà resa dall’alto … dal
“creatore”. Tale forma di pensiero vi rende deboli, pigri,
rinunciatari e sudditi di un dio astratto. Perché non esiste un “creatore”,
ma tanti creatori. Tanti, quante sono le dimensioni e i mondi,
“visibili”. Poiché tutto è potere nel grande vortice dell’esistenza.
Per uscire, dal labirinto e rendersi liberi, bisogna “unire gli estremi”. Almeno quanto basta per smettere di vedere con
gli occhi degli artefici, e iniziare a vedere con gli occhi della giustizia e
dell’amore…. della magia. Perché questo mondo, esiste perchè siamo convinti che
è l’unico mondo possibile. Ma se smettiamo di assecondare la nostra mente,
questo mondo così com’è, smetterà di esistere.

Fantasie …… non penso
esista qualcosa di più assurdo e “fantastico” di questa esistenza, di
sofferenza, di illusioni, di falsi dei e di morte.


Grazie Orioney.

Sabato 06/11/2010 da

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