Autopalpazione testicoli, come farla, quando farla e perché! VIDEO

Autopalpazione testicoli come si fa

Autopalpazione testicoli, come si fa e a cosa serve?

Si tratta di una pratica semplice che ogni ragazzo dovrebbe imparare fin da giovane ad eseguire. Infatti è un semplice esame di autodiagnosi che consente di scoprire con buon anticipo eventuali noduli sospetti, che possono nascondere un tumore ai testicoli. Pochi minuti bastano per salvarsi la vita e la possibilità di rimanere fertili. Il tumore ai testicoli colpisce soprattutto tra i 25 e i 50 anni. Mentre la pratica di autopalpazione al seno è molto diffusa tra le giovani donne, anche grazie ad anni di campagne informative, l’autopalpazione ai testicoli e il modo corretto per eseguirla non sono conosciuti dalla maggior parte degli uomini. Ecco le semplici 5 mosse da effettuare.

1. Raccogliere nel palmo della mano prima il testicolo destro e poi il sinistro. Non preoccupatevi se hanno dimensioni diverse. Esaminate un testicolo alla volta.

2. Ruotate delicatamente ogni testicolo tra pollice e indice.

Rilevate la eventuale presenza di noduli duri.

3. Prendete nota anche di gonfiori, punti doloranti, ispessimenti del tessuto e altre anomalie. In caso individuiate qualcosa di sospetto parlatene subito con un medico.

Autopalpazione testicoli: quando eseguirla?
L’autopalpazione dei testicoli va eseguita spesso, almeno una volta al mese. Consigliabile eseguirla quando i tessuti sono rilassati, il momento ideale è dopo una doccia o un bagno caldo.
Se non vi fosse chiaro, ecco un simpatico video in cui 7 ragazzi eseguono l’autopalpazione dei testicoli su loro stessi, davanti a una telecamera!

PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI QUI

Venerdì 30/10/2015 da Redazione

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