Belgrado: Gay Pride cancellato

«Fuori i froci dalla Serbia». Le scritte sui muri parlavano chiaro. Anche nel centro di Belgrado, anche vicino alla biblioteca che fu tra i primi edifici bombardati dai nazisti nel 1941, prima che i tedeschi, insieme agli italiani, gli ungheresi e i bulgari invasero l’ex Jugoslavia. E hanno vinto loro.

La manifestazione per l’orgoglio gay che si sarebbe dovuta tenereieri per le strade della capitale serba è stata cancellata dagli organizzatori. Il motivo? Il governo di Mirko Cvetkovic non sarebbe stato in grado di proteggere i manifestanti dagli attacchi degli estremisti di destra. Lo ha spiegato ieri Dragana Vuckovic su una delle poche televisioni liberali serbe, B92. «Stamattina abbiamo avuto un breve incontro con il primo ministro Cvetkovic, che ci ha riferito che non era più possibile lasciar svolgere la manifestazione al centro di Belgrado perché i rischi sarebbero stati troppo alti».

La polizia avrebbe proposto di spostare il corteo in un’area più ampia, al di là della Sava – uno dei due fiumi che attraversano Belgrado. «Inaccettabile» per gli organizzatori, ha spiegato Vuckovic, spostarci in un campo: «Il messaggio per l’uguaglianza dei diritti è trasmesso simbolicamente anche quando un gruppo emarginato può sfilare per il centro della capitale». E così è stato cancellato il primo gay pride organizzato a Belgrado da otto anni a questa parte, quando l’ultima manifestazione era stata segnata dalle pesanti violenze dell’estrema destra contro gli omosessuali. Al corteo erano attese un migliaio di persone, compresi alcuni personaggi pubblici, diplomatici e attivisti gay dai paesi vicini.

Continua a leggere la notizia qui >>

Fonte: Gaynews

redazione@gay.tv

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Leggi altro su:

Lunedì 21/09/2009 da in ,

1
2
3
4
5
6
PIU' LETTI
9
10
torna su