Bersani vuole riconoscere le coppie gay e fare un’alleanza con Casini. Trova l’errore.

Bersani vuole riconoscere le coppie gay e fare un’alleanza con Casini. Trova l’errore.

"Confermiamo la lealtà al governo Monti anche caricandoci di responsabilità che non sono nostre. Noi guardiamo alla conclusione naturale della legislatura e vogliamo avviare un’alternativa non a Monti, ma alle destre che hanno esposto l'Italia alla crisi". Così il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha presentato il manifesto del suo partito in vista delle elezioni del 2013.

Bersani ha ribadito la volontà del Partito democratico di riconoscere le coppie gay: "Daremo sostanza normativa al principio riconosciuto dalla Corte Costituzionale per il quale una coppia omosessuale ha diritto a vivere la propria unione ottenendone il riconoscimento giuridico". Anche se, come ci ricorda puntualmente Certi Diritti la sentenza della Corte Costituzionale 138/2010 dice anche altro, ossia:
1) il riconoscimento che l’unione omosessuale, come stabile convivenza, è una formazione sociale degna di garanzia costituzionale perché espressione del diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia.
2) neppure il concetto di matrimonio è cristallizzato dall’Art. 29 della Costituzione e quindi non è precluso alla legge disciplinare il matrimonio tra gay, anche se restano possibili per il legislatore soluzioni diverse.
3) il legislatore deve intervenire e se non interviene la Corte potrà intervenire per ipotesi particolari, in cui sia necessario costituzionalmente un trattamento omogeneo tra la coppia coniugata e la coppia omosessuale.
A coronamento di questo intento che comunque Bersani ha espresso più volte ma, che dopo le ultime intemperanze di Rosy Bindi non diamo più per scontato e dopo il voto contrario di ben 4 cattolici del Pd alle unioni civili di Milano meno che meno, arriva anche l'annuncio delle possibili alleanze.
Domani l'incontro con Nichi Vendola di Sel, e poi l'intenzione di "un patto di legislatura con forze liberali, moderate e di centro, di ispirazione costituzionale ed europeista, sulla base di una responsabilità comune di fronte al passaggio storico unico ed eccezionale che l'Italia e l'Europa dovranno affrontare nei prossimi anni". Che a casa nostra fa rima con Udc, ossia Casini, ossia lui.Non c'erano abbastanza cattolici nel Pd?

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

1
2
3
4
5
6
PIU' LETTI
9
10
torna su