Billy si è ucciso perché era gay. VIDEO

Billy Lucas aveva 15 anni, era carino, si divertiva a fotografarsi con la webcam con la consapevolezza tipica degli adolescenti che sperano di piacere. Billy era dell’Indiana (USA), sognava, stagliando le proprie immagini su onirici sfondi scuri, ricchi di sfumature e cuoricini rosa. Billy è morto, perché si è suicidato. Perché era gay. Probabilmente. Ma, in fondo, chi se ne importa, Billy era troppo diverso dagli altri per non esserlo. Troppo timido, troppo delicato. Il branco ha sancito che fosse gay, perciò lo ha preso di mira a scuola, insultandolo e umiliandolo. Finché Billy ha pensato che l’unica sua salvezza fosse uccidersi.

La gente lo chiamava frocioo robe del genere, si prendeva gioco di lui perché era diverso.

Gli dicevano ‘sei un pezzo di merda, non meriti di vivere‘“, ha confessato Dillen, suo compagno di scuola. Billy, per questo motivo, si è impiccato nel granaio, lì dove sua madre lo ha trovato. I suoi amici hanno confermato che il 15enne era oggetto di vessazioni da anni: “qualcuno gli dava dei soprannomi, soprattutto in merito al suo orientamento sessuale e Billy, il più delle volte, non faceva nulla per difendersi. Avrebbe voluto, ma non ci riusciva, i bulli lo riducevano in lacrime e lo insultavano“.

Su Facebook è stata creata una pagina in suo onore, una sorta di memoriale per commemorarlo. La foto è sempre la stessa, quella di un ragazzino che, forse, in un mondo più giusto avrebbe potuto avere un’occasione in più. Un’occasione per poter sopravvivere, perlomeno. E continuare a ritagliare il suo viso su colorate cartoline virtuali.

QUI trovate il video con il servizio girato da FOX News in merito.

Fonte: towleroad.com

Martedì 14/09/2010 da in , ,

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