Bologna: il coro gay potrà cantare in parrocchia

Da settembre il coro gay Komos (Leggi questo articolo per saperne di più >), composto da 25 uomini tutti gay, potrà provare in una delle sale parrocchiali della Chiesa di San Bartolomeo delle Beverara alla periferia di Bologna. Non avendo uno spazio a disposizione per le prove, il coro si era rivolto (forse senza grandi speranze) alla parrocchia, e ha ricevuto l’autorizzazione a usufruire degli spazi. A dare l’ok in tutta serenità è stato il parroco don Nildo Pirani, unito ai coristi da un profondo amore per la musica.

Nel confermare la disponibilità don Nildo ha dichiarato che: "non è in gioco la condivisione o meno dei problemi dei gay, il punto è la concessione di una sala prove per cantare. Se cantano, che male fanno?". Nessuno ovviamente.

I pochi parrocchiani rimasti in città non sembrano disturbati al coro gay (che non esclude in futuro di esibirsi in concerto nei locali della Chiesa) e pertanto il prete conclude che "sarebbe una preclusione ideologica dire di no".

Fonte: Repubblica.it
redazione@gay.tv

Mercoledì 29/07/2009 da in ,

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