BOY LIFE: Corrispondenze














ciao manuel,
non so neanche perche’ scrivo proprio a te, non chiedermelo in questo momento ti prego. Sono appena tornato da una serata allucinante nella quale il mio ragazzo mi ha detto che non ce la fa piu’ a stare con me perche’ dice che io non vivo la mia omosessualita’ alla luce del sole. Il problema pero’ secondo me e’ anche l’età. Io ho 19 anni, lui 32. Lui mi ha gia’ presentato a sua madre, mentre i miei neanche sanno che ho, anzi avevo, il ragazzo. Lui dice che io devo scegliere, se lo amo davvero devo cominciare a farmi meno paranoie, ma io non ce la faccio, e anche se lo amo davvero tanto, preferisco non stare a dire ai miei ora che sono gay. Forse un giorno glielo diro’. Il punto pero’ e’ che cosi’ perdo lui. Sono a pezzi e stasera ho anche bevuto e mi sale la paranoia.


Fabrizio P., Padova








Ciao Fabrizio,
la differenza di età, per quanto sia affascinante e comunissima, comporta tante problematiche che possono spaventare all’inizio del rapporto. Omosessualità vissuta in due età così diverse, così importanti. Il tuo affermarti e scoprirti e il suo confermarsi, rassicurarsi. Quello che credo fondamentale per te ora, sia capire bene il tuo percorso, capire che cosa vuoi da questa relazione e da lui. Se consideriamo sbagliato il tuo non riuscire a dichiararti, dovremmo considerare sbagliato anche il suo metterti alla tua età in una posizione così delicata. Il tuo coming out con la famiglia non deve venire per il volere di un altro, è un passo importante e personale, qualcosa che ti rimarrà indipendentemente da chi ti è accanto. Un partner ti è vicino passo per passo ma poi la vita è comunque tua. Non avere paura di perderlo perchè facendo le cose di fretta e controvoglia sbaglieresti comunque. Prenditi il tuo tempo. Non esiste l’età giusta per dichiararsi, esiste un momento giusto ma a riconoscerlo puoi essere solo tu.


















(…) Da almeno due anni sono innamorato di lui. Per fortuna non andiamo a scuola insieme. Lui fa il 5° liceo scientifico, io il 3° Liceo Classico, che come saprai è in realtà il quinto anno. Però siamo nella stessa squadra di basket e per questo ci vediamo tutti i giorni, la sera usciamo insieme. Io ho sempre sofferto terribilmente di gelosia nei suoi confronti, rispetto ad altri amici e lui mi ha sempre detto che io sono il migliore e che non devo preoccuparmi. Da qualche settimana pero’ frequenta una ragazza.

Ci credi che sono stato proprio io a farli accoppiare? Si’ hai capito bene. Il fatto e’ che a lui piaceva e io sono molto amico di questa ragazza. Ora la odio, odio anche lui. Ma soprattutto odio me stesso. Per fortuna c’è internet e riesco a vedere ragazzi gay come me, ma lui non ne sa niente. Secondo te devo andarmene a vivere in un’altra citta’? Ti prego non scrivere la mia email, lui la conosce.


Mirko, Grosseto








Ciao Mirko,
ma no! Ma come andare a vivere in un’altra città?? Fondamentalmente sei in crisi per il tuo sentimento molto forte nei confronti, in primo luogo di un amico ma, soprattutto, di un amico etero. La gelosia purtroppo è un po’ in ogni tipo di rapporto, c’è quella sana e quella maligna, quella da toccarsi quando ti guardano.
Ora io credo tu debba affrontare la situazione razionalmente. Lei è una tua amica, lui anche. Metti da parte il rancore dovuto ad uno pseudo rifiuto che il tuo cervello ha elaborato. Il tuo amico ti vorrà sempre bene, indipendentemente da chi gli è accanto. Ho letto nel forum di BoyLife di tanti ragazzi con la cotta per l’amico
etero, approfitto per rispondere anche a loro. Ce l’abbiamo avuta tutti e continueranno ad averla le nuove generazioni. Però bisogna accettare un rifiuto che tale non è poi, e decidere di essere o amici, quelli leali, quelli che amano davvero o se è troppo difficile, prendere un periodo di distacco, guardare le cose da lontano, fare il punto della situazione. Rivelargli i tuoi sentimenti renderà libero te, ma lui? Sono legami forti quelli dell’amicizia, ma corrono su fili sottilissimi, indipendentemente dai gusti sessuali. Prova a mettere da parte il rancore e vivili (lui e lei) pensando alla loro serenità. Lui è eterosessuale, quel tuo tipo di sentimento forse non si potrà mai davvero realizzare con lui, quindi cerca altrove. Ti ripeto, la tua è una situazione delicata, cerca di accettare l’idea della rinuncia (che in generale è anche una buona regola di vita): perché è chiaro che qualsiasi sia la tua decisione, comporta una rinuncia.






Martedì 22/07/2003 da in

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