`BRAVI RAGAZZI`: LA PEGGIO GIOVENTU` VIOLENTA E RAZZISTA IN SCENA A ROMA

Razzismo [fr. Racisme, da race 'razza', col suff. -isme '-ismo'; 1935] s. m. 1 Ideologia che, in base a un’arbitraria gerarchia tra popolazioni umane, attribuisce superiori qualità a una razza, affermando la necessita di conservarla pura e legittimando discriminazioni e persecuzioni. 2 (est.) Atteggiamento di disprezzo e intolleranza verso determinati individui e gruppi, che sfocia spesso in violenza.

Quattro ragazzi per strada. Motorini, cellulari, fumo, rabbia e solitudine. Nessun sogno. Nessuna aspettativa. L’ingiustizia del loro quartiere. L’ingiustizia del loro linguaggio. Soli, abbandonati, nessun adulto, nessun aiuto. Poi l’odio e il vuoto, l’azione e la paura. Razzisti senza ragione, senza pensiero. Bambini perduti, mai cresciuti.

Quattro ragazzi per strada. Qualsiasi cosa è meglio del vuoto che hanno, qualsiasi… anche l’odio”.

Ci introduciamo così nel mondo di Bravi Ragazzi, il nuovo spettacolo teatrale di Angelo Longoni, scrittore di romanzi, sceneggiatore e regista teatrale. Di origine Milanese, vive da anni a Roma, città che ha stimolato Angelo a scrivere l’ultima opera. Secondo il Censis, la capitale italiana è più pericolosa di New York, il razzismo dilagante, particolarmente acutoverso i Rom,non solo a Roma ma in tutto il paese, preoccupa sempre più, congiunto ai nuovi flussi di immigrazione. Bravi Ragazzi si pone l’interrogativo: “In tutto questo che ruolo hanno i giovani?”. Lo spettacolo è definibile: “spiazzante, disarmante, duro e dal forte impatto emotivo, che farà riflettere i giovani e non solo”. Nei giovani si è fatto spazio un vuoto esistenziale che si spalma sulla quotidianità, lo stesso Longoni dice: “Prima caratteristica di questo vuoto e di questa violenza è sicuramente il linguaggio che si è fatto, negli anni, sempre più povero, sempre più essenziale, sempre più piatto e livellato su una consuetudine lessicale insufficiente. Ed è proprio nel linguaggio che si trovano i primi segni di una violenza che fa presto a superare il livello puramente lessicale per trasferirsi sul piano fisico. La tesi che si esprime in bravi ragazzi è che il vuoto genera aggressività e le differenze sociali generano violenza”. Quando si parala di banalità del male.

Lorenzo de Angelis Edoardo Persia

Affrontare le questioni del razzismo, della totale mancanza disinteressata di valori morali, il bisogno di violenza, in relazione ai giovani rende questo spettacolo uno strumento di riflessione essenziale. Attraverso i quattroBravi Ragazzi di Longoni, interpretati daLorenzo De Angelis, Riccardo Francia, Valerio Morigi e Edoardo Persia,possiamo accedere a quelle realtà periferiche che normalmente non potremmo conoscere, dove il palco si trasforma nell’occhio di una telecamera nascosta puntata sulla quotidianità dei ragazzi della Roma (non) bene.

In scena il 27 Ottobre al Teatro Lospazio.it di Roma, “Bravi ragazzi” promette 80 minuti di intrattenimento intelligente, volto a far pensare, e anche, perché no, a creare una coscienza comune volta ad elaborare una soluzione per migliorare la nostra società.

Valerio MorigiRiccardo Francia


BRAVI RAGAZZI

dramma teatrale di

Angelo Longoni

con

Lorenzo De Angelis

Riccardo Francia

Valerio Morigi

Edoardo Persia

durata: 80 minuti

biglietto: intero 12 euro, ridotto 7 euro

TeatroLoSpazio.it

Spettacoli ore 21.00 – Domenica ore 17,30.

Ingresso 12 Euro, ridotto 7 Euro

Roma, Via Locri 42/44,

Tel.+39 0677076486 +39 392 9583409

info@teatrolospazio.itoppure teatrolospazio.it

redazione@gay.tv

Venerdì 24/10/2008 da in , ,

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