BRET EASTON ELLIS: “APPENDO LA PENNA AL CHIODO”

Lo scrittore Bret Easton Ellis è considerato (al pari di Jay McInerney) uno dei principali eredi del minimalismo letterario americano. Emerse negli anni ’80 con il suo primo romanzo, "Meno di zero" (1985), il cui seguito, "Imperial Bedrooms" è atteso per il 2010. "Penso che questo potrebbe essere il mio ultimo libro, visto che ho esaurito tutte le idee e non ho più lavori nel cassetto" afferma l’ex enfant terrible della letteratura americana.



Sono trascorsi quasi 30 anni dall’epoca della X Generation e del movimento "Brat Pack" (letteralmente "Banda di monellacci"), del quale Ellis è stato uno dei rappresentanti di punta, insieme a scrittori quali Jay McInerney e Tama Janowitz e registi come John Hughes e Joel Schumacher. Si tratta di un’etichetta imposta, che lo scrittore ammette di aver sempre detestato e che fu coniata dai media per designare una nuova avanguardia di autori emergenti nell’America di Ronald Regan. "In realtà non fu un vero movimento" spiega oggi l’autore "ma solo un gruppo di amici, tutti giovani e attivi nell’editoria che si ritrovarono a frequentare gli stessi locali. Un momento della storia oggi irripetibile". Il suo bestseller, "American Psyco" (1991) fece scalpore in America e nel 2000 fu tradotto nel film cult di Mary Harron. "Fu un libro pionieristico — dichiara Ellis — mi fecero a pezzi perché con la pretesa di scrivere della mia generazione, ero uscito dalla traiettoria trasformandomi in uno stomachevole Dr. Jekyll-Mr.

Hyde. Se lo stesso libro fosse stato pubblicato da un’oscura casa editrice underground nessuno avrebbe fiatato". E aggiunge: "Quel libro era un’allegoria della mia infanzia in una famiglia apparentemente perfetta che sotto la superficie covava alcolismo, follia e abusi".



Non è soltanto l’infanzia di Ellis ad essere stata segnata da episodi dolorosi: nel gennaio del 2004 il suo compagno di una vita, lo scultore Michael Wade Kaplan, è scomparso prematuramente, colpito da ictus. In seguito al grave lutto, Ellis rilasciò una clamorosa intervista in cui dichiarava per la prima volta la propria omosessualità e imputava la scomparsa del suo compagno all’abuso di droghe, che li aveva coinvolti entrambi (ipotesi che fu in seguito smentita dal rapporto del medico legale).



Di recente, dopo un lungo periodo trascorso a New York, lo scrittore ha fatto ritorno a Los Angeles, dove attualmente lavora come sceneggiatore. "Sono pagato dagli studios hollywoodiani per leggere libri che i produttori vorrebbero adattare per il grande e piccolo schermo – afferma – in altre parole sono costretto a leggere libri per decidere se possono essere rovinati diventando film". Non a caso, in passato ha più volte rifiutato di collaborare alla trasposizione dei propri romanzi su pellicola, con una sola eccezione: la raccolta di racconti brevi "The Informers" (1994), film di prossima uscita, che vanta un cast di stelle tra cui figurano Winona Ryder, Kim Basinger, Billy Bob Thornton, Mickey Rourke e Chris Isaak. Ellis ammette anche di aver perso definitivamente interesse per "la cultura di Paris Hilton e Briney Spears" e di essere alla ricerca di una propria dimensione al di là del mondo finto e patinato di Hollywood. Quanto al privato, lo scrittore ha sempre preferito la riservatezza: "Dirò solo che sono legato alla stessa persona da 10 anni - dichiara – ma non si tratta di un rapporto esclusivo e infatti stasera esco con un altro".

redazione@gay.tv

Martedì 24/07/2007 da in , ,

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