“Calciatori gay fate coming out”: l’appello del ct della Nazionale Cesare Prandelli

“Calciatori gay fate coming out”: l’appello del ct della Nazionale Cesare Prandelli

"L'omofobia è razzismo, è indispensabile fare un passo ulteriore per tutelare tutti gli aspetti dell'autodeterminazione degli individui, sportivi compresi".

A prendere questa posizione davvero straordinaria sui calciatori gay che ancora si nascondono è Cesare Prandelli, commissario tecnico della Nazionale, nella prefazione del nuovo libro di Alessandro Cecchi Paone e Flavio Pagano, 'Il campione innamorato. Giochi proibiti dello sport', edito da Giunti, in libreria da giovedi.
Continua Prandelli:
"Nel mondo del calcio e dello sport resiste ancora il tabù nei confronti dell'omosessualità, mentre ognuno deve vivere liberamente sé stesso, i propri desideri e i propri sentimenti. Dobbiamo tutti impegnarci per una cultura dello sport che rispetti l'individuo in ogni manifestazione della sua verità e della sua libertà".
Il libro di Cecchi Paone e Pagano racconta la storia dello sport attraverso le storie segrete dei grandi campioni del presente e del passato, chiarendo lo strettissimo legame che esiste fra felicità e infelicità sentimentale e sessuale e successo o insuccesso sportivo. Decine di storie di atleti omo e bisessuali, ermafroditi o transessuali, anche a causa di doping forzato spaziando dal tennis al pugilato, dal nuoto ai tuffi, dal rugby al ciclismo, dall'atletica al pugilato.
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Ma per l'Italia al centro resta ovviamente il calcio, l'Ultimo tabù, come ha anche titolato il Torino GLBT Film festival un'intera sezione della sua rassegna 2012. Tanto che, dice ancora Prandelli, "magari presto qualche calciatore farà coming out".

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