“Calciatori gay? In uno spogliatoio a parte”: Alena Seredova ‘difende’ Buffon su Vanity Fair

“Calciatori gay? In uno spogliatoio a parte”: Alena Seredova ‘difende’ Buffon su Vanity Fair

Tanti i calciatori che si sono pronunciati sull'outing ametà dei gay in Nazionale fatto da Alessandro Cecchi Paone. Da Antonio DiNatale a Claudio Marchisio, da Francesco Coco ad Antonio Cassano, con esiti alterni, gli Europei 2012 hanno avuto come fil rouge dichiarazioni sui presunti calciatori gay della Nazionale di Cesare Prandelli.
Oggi Vanity Fair, che dedica la sua copertina a Mario Balotelli, intervista anche le cosiddette Wags italiane, ossia le mogli e compagne dei calciatori. E anche Alena Seredova, la first lady della Nazionale e moglie di Gigi Buffon, si è sentita in dovere di dire la sua sul "pericolo gay" negli spogliatoi.
Se un calciatore dichiarasse la propria omosessualità, si creerebbeimbarazzo nello spogliatoio e forse se ne dovrebbe creare uno dedicato. Sarei gelosa, lo ammetto, se un uomo guardasse Gigi con il desiderio con cui lo guardo io.
Così parlò la Seredova, dando per scontato che essere gay significhi essere interessati sessualmente a suo marito e pronti a gettargli la saponetta in doccia.
Interpellate da Vanity anche le mogli dei metrosexual, categoria estetica e dello spirito assunta ad orientamento sessuale sempre grazie al mai domo Cecchi Paone, si pronunciano con la stessa ansia che potrebbe avere un chirurgo che si appresta a compiere un trapianto di cuore. La moglie di Ignazio Abate, Valentina Del Vecchio, infastidita commenta: "Ignazio metrosexual? Taglia i capelli quando crescono, fa la ceretta, ma solo per le fasciature.

Chi lo etichetta non ci conosce".

Sbotta anche Cristina De Pin, fidanzata di Riccardo Montolivo e a breve al cinema con una storia gay: "Riccardo come Beckham? Ma se è l'opposto! Non va dal barbiere, non si depila, non si fa lampade. L'uomo per me dev'essere uomo".
Nessuna interpellata per il terzo metrosexual Sebastian Giovinco.
Parla invece Silvia Hsieh, moglie del tatuato Alessandro Diamanti: "Io con Alessandro ci scherzo su, perché lui ama i profumi e le creme per il corpo, e quando arriva a letto gli dico 'Puoi non dirmelo troppo tardi se sei tu il metrosexual?".
Almeno in casa Diamanti sanno ancora come farsi una risata.

Sabato 07/07/2012 da in , ,

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