Calciatori gay. Joey Barton: stop omofobia, mio zio è gay

Calciatori gay. Joey Barton: stop omofobia, mio zio è gay

L'abbiamo sempre sostenuto: la lotta all'omofobia parte dalla famiglia. Avere tra i propri parenti una persona omosessuale può essere un inizio per dire no all'odio contro chi ama persone del proprio sesso. Oltre all'educazione, quindi, l'esperienza.

Ne è un esempio il calciatore inglese Joey Barton, che ha recentemente scelto di condurre una sua personale lotta contro l'omofobia nel calcio: "E' un argomento che mi sta molto a cuore perché il fratello più giovane di mio padre, il più giovane dei miei zii, è gay. E non l'ho saputo per molto tempo", ha rivelato nel documentario della Bbc "Britain's gay footballers", condotto da Amal Fashanu, nipote di Justin Fashanu, il primo calciatore di fama mondiale ad ammettere la propria omosessualità.

Il 29 enne centrocampista dei Queens Park Rangers si dice convinto che se i giocatori di oggi dessero un esempio migliore, allora la Gran Bretagna potrebbe cominciare a sradicare l'omofobia dal calcio.

Secondo lui, nel giro di appena 10 anni la Serie A britannica potrebbe avere una star dichiaratamente gay.

Venerdì 10/02/2012 da in , , ,

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

1
2
3
4
5
6
PIU' LETTI
9
10
torna su