Carlo Giovanardi: “I militari gay dormano in camere separate”

Carlo Giovanardi: “I militari gay dormano in camere separate”

Carlo Giovanardi come Alena Seredova. Se la modella ceca, ex soubrette di Torno Sabato con Giorgio Panariello e attualmente moglie del portierone della Nazionale Gianluigi Buffon, aveva ritenuto possibile la creazione di spogliatoi separati per eventuali calciatori gay, il senatore del Pdl, ospite della trasmissione radiofonica La zanzara, ha dato il suo benestare alla presenza di soldati gay nell'esercito, a patto che dormano in stanze separate dai loro colleghi eterosessuali.

"Oggi nell'esercito mettono gli uomini da una parte e le donne da un'altra. Dormono in posti diversi perché giustamente possono crearsi dei disguidi. Dunque se ci sono degli omosessuali dichiarati che vogliono praticare la loro omosessualità devono essere messi in camerate separate".

Ma Giovanardi rincara la dose: "E' una questione di buonsenso se avessi due o tre persone che non solo sono gay ma vogliono praticare in maniera attiva la loro omosessualità, avrei qualche imbarazzo a essere in una camerata con loro. Le camerate separate sarebbero sarebbero una cosa assolutamente normale". Colpisce ogni volta l'incredibile capacità di quest'uomo di creare delle trame di film a luci rosse pur dichiarandosi etero, roba da far invidia a Valerio Pino su Twitter.


"Nell'esercito è inopportuno dichiarare di essere omosessuale, fare coming out. Non bisogna ostentare le proprie preferenze sessuali, di qualunque tipo siano": una dichiarazione che riecheggia le tristi parole pronunciate dal generale Clemente Gasparri, il quale aveva asserito che "ammettere di essere gay non è pertinente allo status di carabiniere", scatenando la dura reazione dell'associazione Polis Aperta, con l'intensa lettera dell'Appuntato Scelto della Guardia di Finanza Marcello Strati.

Il senatore anti-gay per eccellenza torna così a riconquistare le pagine dei giornali grazie a un collaudato cavallo di battaglia, per paura di finire nel dimenticatoio mediatico a causa della spietata concorrenza dei leghisti, non nuovi a certi attacchi.

Ma non scherzano nemmeno i grillini. Francesco Perra ha choccato tutti dicendo: "Il matrimonio gay? A quel punto potremo anche sposarci in tre o col proprio animale".

Lunedì 09/07/2012 da in , ,

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