Carlo Giovanardi nega l’Olocausto dei gay: “Erano al vertice del Partito Nazista” [VIDEO]

Carlo Giovanardi nega l’Olocausto dei gay: “Erano al vertice del Partito Nazista” [VIDEO]

"L’Olocausto dei gay non c’e’ mai stato. C’e’ stata invece, questo si’, una persecuzione dei gay. Ma per essere chiari di Olocausto ce ne’ stato uno solo, ed stato e’ quello del popolo ebreo, anche dal punto di vista legislativo, normativo; tutti elementi che hanno costituito l’unicita’ di questo terribile dramma storico".
Così l'onorevole Carlo Giovanardi intervistato da Klaus Davi sulle recenti polemiche delle associazioni LGBT tedesche rispetto alla mancata commemorazione da parte del Papa dei gay morti durante il nazismo.

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Ha continuato Giovanardi: "L’Olocausto ha interessato il popolo ebraico, poi ci sono stati da parte del nazismo tutta una serie di azioni che hanno riguardato gli handicappati, i malati mentali, gli zingari, le popolazioni dell’est considerate popolazioni inferiori, i cattolici e gli evangelici che si opponevano al regime e anche i gay. Pero’ ricordo anche che il movimento nazista era largamente rappresentato dai gay perche’ c’erano gay nazisti ai vertici del partito".
"Le Sa non e’ che siano state eliminate perche’ erano gay, le Sa sono state eliminate, con Ernst Rohm, perche’ erano concorrenti dal punto di vista politico. Le morti tra i gay sono innegabili, le persecuzioni ci sono state, su questo non ci sono dubbi. Ma ci sono state persecuzioni di situazioni gay non un Olocausto dei gay".
E concludiamo con un consiglio di Giovanardi a tutti i gay: "I gay devono considerarsi normali, invece si ostinano in maniera petulante a voler essere diversi. Cos'è il padiglione del turismo gay ad esempio? Perché io se vado al mare o in montagna mi devo considerare gay?E anche la violenza va condannata in quanto violenza, non solo se è contro i gay".
Vogliamo ricordare a Carlo Giovanardi l'esistenza del Paragrafo 175, norma del codice penale tedesco in vigore dal 15 maggio 1871 al 10 marzo 1994 che considerava un crimine i rapporti omosessuali, ampliato nel 1935 dal nazismo e che portò alla morte nei campi di concentramento di migliaia di omosessuali.

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Lunedì 30/04/2012 da in , ,

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