Carlo Masi: debutto in teatro con `Senzaparole`

Carlo Masi è entrato nelle case degli italiani con una carriera da attore di film hard, firmati Colt. Ma per l’attore è arrivato il momento di buttarsi nell’avventura teatrale. Con la compagnia “Teatri di Vita”, Carlo debutterà con “Senzaparole”, rivisitazione di “Atto senza parole” di Samuel Beckett, maestro del teatro dell’assurdo. Dal 12 al 18 ottobre a Bologna (“Teatri di Vita”, Via Emilia Ponente 485, Bologna Teatridivita.it) l’attore replicherà lo spettacolo diretto da Andrea Adriatico, per poi presentarlo in Slovenia. Parte della serie “Non io nei giorni felici”, Masi sarà affiancato dalla coprotagonista Rossella Dassu.

Abbiamo intervistato l’attore per carpirne il cambiamento professionale e per sapere di più su questo impegnativo spettacolo.

Tre righe per descrivere che cosa gli spettatori vedranno sul palco di “Senzaparole”. Rimarranno anche loro “senza parole”?

Senza dubbio vedranno una versione inedita di Carlo Masi. Per chi è abituato a vedermi vestire i panni del porno attore sarà una grande sorpresa. Infatti, buona parte del lavoro che stiamo facendo è scomporre, uccidere e ricostruire Carlo Masi e Andrea Adriatico (il regista) è il mio faro e la mia guida in questo difficile percorso.

Chi è il tuo personaggio nella commedia?

Secondo la mia interpretazione di quest’opera di Beckett i protagonisti sono il desiderio e il fato. Il mio personaggio è l’uomo che desidera e rincorre le sue speranze. Desideri che nello sforzo di realizzarli perdono di consistenza. Nell’intento di realizzare le proprie ambizioni ci si illude di poter controllare gli eventi ma è sempre il destino l’unico vero regista delle nostre vite.

Il tuo personaggio trova un riscontro anche nella tua vita reale di tutti i giorni?

Certamente si. Come tutta l’opera di Beckett il contenuto metaforico è altissimo e credo che i concetti espressi sono comuni a tutti, quindi anche a me.

Lo spettacolo si ispira a “Atto senza parole” di Samuel Beckett, puro teatro dell’assurdo: timori per una scelta così impegnativa?

Devo dire che ho accettato questa sfida in maniera un poco ingenua (come faccio spesso). Non mi sono reso conto delle enormi difficoltà insite in un progetto tanto ambizioso. Se poi si considera che io vengo dal cinema si aggiungono anche i disagi dell’apprendere una forma espressiva, quella del teatro, che per tantissimi versi è opposta a quella del grande schermo. I tempi, i gesti e la maniera in cui ci si rapporta con il pubblico sono totalmente nuovi per me.

Che reazione vi aspettate dal pubblico?

Spero di sorprendere tutti. Vorrei stupire tutte le persone che pensano a me solo ed esclusivamente come un porno attore.

Sono felice e fiero di aver lavorato anche nell’hard nella mia vita, ma preferirei non essere ingabbiato nella semplice definizione di porno attore. Sono convinto che questo lavoro mi darà la possibilità di esprimermi e di mettere a nudo lati di me fino ad ora rimasti in ombra.

Cosa ti ha spinto a passare dal porno-business al teatro?

Sono stato Carlo Masi a lungo e sono soddisfatto di quello che ho fatto ma ho solo trentatre anni e vorrei confrontarmi anche con diverse esperienze. Lasciarsi sedurre dalla prospettiva di rimanere nella sicurezza di una carriera ormai ben avviata è alta ma la curiosità e la voglia di sfide nuove prevale su ogni altra cosa.

Fai ancora film hard? La tua esperienza nel settore del porno ti ha aiutato anche nella preparazione di uno spettacolo che porno non è?

Ho un contratto in esclusiva a vita con la COLTstudio quindi le mie foto, la mia immagine e il mio nome continueranno ad essere usati per sempre. Per rispondere però in maniera concreta ho girato un film a luglio ma stiamo discutendo con la COLTstudio per una serie di lavori (film, calendari, etc). Primi tra tutti l’inizio di una nuova serie intitolata Icon, una raccolta dedicata ai COLT Man più rappresentativi. Io sarò il primo modello a cominciare la serie.

Prima ingegnere, poi porno attore e ora commediante: il prossimo passo per Carlo Masi è?

Se questa prima esperienza avrà un buon esito e se mi vorranno ancora desidererei continuare a fare teatro per un po’. Mi piacerebbe anche apparire sul piccolo schermo, almeno per far felice la mamma. Di sicuro per ora c’è il lancio del mio shop online Italiano www.CarloMasi.it che avverrà a giorni. Quindi tra poco vedremo anche un Carlo Masi piccolo imprenditore.

Hai qualcosa da dire ai nostri utenti prima di salutarci?

Vorrei ringraziare la mia compagna di lavoro, l’attrice Rossella Dassu, e ovviamente tutte le persone che mi stanno aiutando in questa nuova avventura.

In special modo vorrei ringraziare il mio compagno di vita, Adam Champ con il quale abbiamo celebrato il terzo anniversario da pochi giorni. Vorrei dirgli grazie per tutta la pazienza e l’amore che mi sta dimostrando in questi giorni. È ora qui con me a Bologna e mi aiuta in tutte le piccole e grandi difficoltà della vita. Senza di lui non potrei fare nulla di quello che faccio.

Un saluto a tutti i lettori di Gay.Tv.

Scarica l’invito per “Senzaparole” >>>

Davide Bombini
davide.bombini@gay.tv

Sabato 10/10/2009 da in

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