Caserta, gay minacciati dai vicini di casa

Santa Maria a Vico, cittadina in provincia di Caserta, si tinge dei toni cupi di uno dei ormai frequenti episodi di omofobia che sfociano in minacce e aggressioni verbali.
Le vittime questa volta sono due ragazzi gay, che si sono da poco trasferiti in un condominio; la grande colpa che hanno è quella di essere due uomini che vivono assieme facendo, e vivendo la routine di tutti i giorni.
In un giorno come un altro, uno dei due esce in balcone in pantaloncini corti, mentre il compagno scende per buttare la spazzatura. In quel momento uno dei condomini lo aggredisce verbalmente e forse sarebbe andato oltre se il ragazzo non avesse chiuso il cancello e fosse tornato in casa.

L’uomo gli ha urlato contro frasi come: “Di’ al quel ricchione del tuo amico di uscire fuori in modo civile, la prossima volta". E poi: "Tornatevene nei bassi di Napoli, da dove venite! faremo una raccolta di firme per mandarvi via".
Benché sia stato un caso isolato e gli altri vicini appaiano più gentili, i due ragazzi da quel momento hanno vissuto nell’ansia e si sono rivolti all’associazione “I Ken Onlus” di Napoli.
In associazione hanno trovato l’appoggio e l’aiuto dei volontari e dell’avvocato Barbara Cremona, che ha dichiarato: «Fortunatamente a nostro vantaggio ci sono norme che consentono di agire nei confronti dell’aggressore. Se le persecuzioni dovessero continuare, ci rivolgeremo all’autorità giudiziaria per il reato di stalking.

Se, inoltre, la minacciata raccolta delle firme dovesse essere attuata, faremo riferimento anche all’autorità civile».
Ogni individuo è libero e va tutelato in ogni sede, anche la proprio casa.

Fonte: GayWave

Arianna Panacea
redazione@gay.tv

Mercoledì 02/09/2009 da in , ,

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