Cassano: “Froci no, ma non sono omofobo”. E Cecchi Paone dice chi sono i calciatori metrosexual [VIDEO]

Cassano: “Froci no, ma non sono omofobo”. E Cecchi Paone dice chi sono i calciatori metrosexual [VIDEO]

"Ci son froci in squadra? Metrosexual? Non rispondiamo, meglio che non dica cosa penso. Sono problemi loro, son froci, se la vedessero loro. Mi auguro non ce ne siano. Ma Cecchi Paone c'è stato in Nazionale?".

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Così un imbarazzante Antonio Cassano ieri di fronte ad una platea sghignazzante e forse ancora più imbarazzante. Perché la giustificazione dell'ignoranza non è forse peggio dell'ignoranza stessa?
E La Zanzara di radio 24 è tornata ad interrogare Alessandro Cecchi Paone sui calciatori gay della Nazionale di Prandelli.
La risposta è chiara ed è praticamente rivolta alla stupida battuta di Cassano: sì, Cecchi Paone c'è stato in nazionale perchè uno dei due calciatori gay era suo amante. L'altro nome? Glielo ha svelato proprio lui. Il c.t. Prandelli sa tutto.

Quindi chi sono i calciatori gay della Nazionale? Cecchi Paone non fa nomi perché non sarebbe legale, ma rivela chi sono i tre metrosexual, specificando bene che non è una connotazione di tipo omosessuale della persona ma solo un'attitudine: Sebastian Giovinco, Riccardo Montolivo e Ignazio Abate.
Nel frattempo qualcuno dell'ufficio stampa o della Figc o Prandelli stesso deve aver costretto Cassano a chiedere scusa e in serata è arrivato il suo inutile comunicato stampa:
Mi dispiace sinceramente che le mie dichiarazioni abbiano acceso polemiche e proteste fra le associazioni gay: l'omofobia è un sentimento che non mi appartiene, non volevo offendere nessuno e non voglio assolutamente mettere in discussione la libertà sessuale delle persone. Ho solo detto che è un problema che non mi riguarda e non mi permetto di esprimere giudizi sulle scelte di altri, che vanno tutte rispettate.
Stentiamo a credere che Cassano riesca a pronunciare in italiano la parola OMOFOBIA. Figuriamoci a scriverla. E mai avremmo pensato di dover rimpiangere il pur rozzo Di Natale che alle parole illuminate di Prandelli sull'omosessualità nel calcio, aveva abozzato un
Infrangere il tabù dell'omosessualità nel mondo del calcio è un'impresa difficile, direi quasi impossibile.
Mi chiedo: come potrebbero reagire i tifosi? Mica possiamo prevedere le reazioni di tutti. Mi dispiace, ma non condivido la scelta di rendere pubblica, almeno nel mondo del calcio, una situazione privata così importante. Il nostro mondo, sotto certi punti di vista, è molto complesso.
I tifosi sicuramente avrebbero reagito meglio di Cassano, il cui mondo non ci sembra poi così complesso ma semplicemente omofobo.

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