Cecchi Paone gay di mestiere tuona contro Cassano: “Cavernicolo”

Cecchi Paone gay di mestiere tuona contro Cassano: “Cavernicolo”

Giornalista, scrittore, documentarista, docente universitario: la vita professionale di Alessandro Cecchi Paone è molto piena ma dal 2004, anno del suo coming out, pare abbia deciso di fare solo il gay di mestiere. L'ultimo atto lo ha regalato ieri, intervendo ai microfoni di RTL 102.5 all'interno della trasmissione Password e prendendosela ancora una volta con Cassano, reo di non aver accettato un incontro chiarificatore con il giornalista all'indomani di quel "froci" lanciato dall'attaccante barese all'indirizzo della comunità gay agli Europei:

Quando ci fu lo scandalo io fui l’unico a non chiedere l’allontanamento di Cassano dalla Nazionale, a differenza degli altri attivisti gay politici. Chiesi di incontrarlo per spiegargli come stanno le cose, in modo da fargli capire che ha detto delle cose sbagliate e per fare in modo facesse la pace con i milioni di gay e lesbiche italiani. Quindi gli ho fatto avere l’invito per un pranzo di chiarimento e riappacificazione".

Ridicolo che con queste parole Cecchi Paone voglia mettersi alla pari degli attivisti gay, quasi fosse uno di loro, ma non si può ergere a paladino della comunità lgbt chi rilascia un'intervista decantando le sue avventure con giocatori della Nazionale, personal trainer a cui succhiare il piede (come esercizio per rafforzare i muscoli della mascella?) o tra poco un cantante di Sanremo.

Questo non è attivismo, si chiama gossip. E il conduttore non fa altro che banalizzare l'operato delle associazioni, dal momento che Cecchi Paone ha una risonanza mediatica che ai veri attivisti non viene concessa.

Se il documentarista sente l'esigenza di parlare di temi lgbt perchè non prende la parola sul bullismo omofobico, sui matrimoni o sulle adozioni invece di strumentalizzare la sua omosessualità in maniera tale da conquistare le pagine dei giornali o peggio ancora, di dare un brutto spettacolo come in questa ospitata di qualche tempo fa a La vita in diretta?


E perdonateci, ma a noi manca l'affascinante conduttore de La macchina del tempo che con il suo stile garbato e pacato ci prendeva per mano, accompagnandoci nell'astruso mondo della scienza (dopo sarebbero arrivati i mediocri Wild e Voyager). Ci manca quell'uomo che ai Telegatti del 2000 protestò per l'inserimento del Grande Fratello nella categoria "Costume e cultura" dove era presente il suo stesso programma scientifico. Visto che le Spice Girls sono tornate insieme, Titanic è nuovamente uscito al cinema e si sta per riformare Forza Italia, perchè non riaffidare La macchina del tempo ad Alessandro Cecchi Paone? Magari in quel contesto potrebbe spiegare l'omosessualità da un punto di vista scientifico, possibilmente senza elencare le sue ultime conquiste.

Martedì 17/07/2012 da in , ,

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