Cile, approvata la legge anti omofobia a 4 mesi dalla morte di Daniel Zamudio

Cile, approvata la legge anti omofobia a 4 mesi dalla morte di Daniel Zamudio

Il Presidente del Cile ha firmato la legge contro i crimini d'odio a quattro mesi dall'uccisione del giovane Daniel Zamudio, aggredito, picchiato e torturato da un gruppo di neo-nazisti.La legge era stata approvata a maggio dopo uno stop al Congresso di sette anni. Il presidente Sebastian Pinera aveva esortato i membri del Congresso a velocizzare l'approvazione della legge proprio all'indomani della brutale uccisione.

"Non c'è dubbio, la morte di Daniel è stata dolorosa ma non è stata inutile" – ha detto Pinera durante la conferenza stampa insieme ai genitori di Zamudio. "La sua scomparsa non solo vuole portarci all'approvazione di una legge anti-discriminazione ma ci ha aiutati anche a fare un esame di coscienza, a chiederci: abbiamo mai discriminato qualcuno? Dopo la sua morte ci penseremo due, tre o quattro volte prima di cadere preda di quel comportamento".

Daniel Zamudio, 24 anni, era stato aggredito a marzo nel parco cittadino di san Borja. I suoi assassini lo avevano sottoposto a sei ore d'inferno: gli venne staccato un orecchio, bruciata una gamba, incise delle svastiche su petto e spalla usando cocci di bottiglia, venne colpito al cranio con un masso, per poi essere ridotto in fin di vita con calci e pugni.

Magari sarà troppo tardi, ma per il povero Daniel finalmente, almeno in parte, è stata fatta giustizia.

Venerdì 13/07/2012 da in ,

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