Cina, distribuiscono condom, interviene la polizia

A Canton, grande metropoli nel sud della Cina, esiste un parco dove i gay sono soliti incontrarsi, sfidando lo sconcerto dell’opinione pubblica ancora poco avvezza ai rapporti omosessuali e l’ostilità delle forze dell’ordine. Per carità, non fanno niente di scandaloso: si tratta di un luogo di incontro innocente dove conoscersi e parlare, ma tanto basta perchè la polizia si senta in dovere di tenere d’occhio la zona, costringendo i visitatori “sospetti” a firmare dichiarazioni circa le proprie attività nel parco. Negli ultimi giorni però alcuni militanti per i diritti dei gay cinesi hanno cercato di smuovere le acque: Xiao Mu, attivista nella lotta all’Aids, si è messo a distribuire preservativi ai frequentatori del giardino pubblico.

Le autorità cinesi si sono subito fatte avanti invitando gli attivisti ad andarsene, specificando di non avere nulla contro i gay ma accusandoli di “comportamento sconveniente”. Xiao Mu non si è mosso, dichiarando a gran voce “questo è un parco per il Popolo, non per omosessuali”. Dalla sua parte si sono schierati anche alcuni passanti che avevano casualmente assistito alla scena, e alla fine la polizia ha dovuto arrendersi.

Può essere l’inizio di una rivendicazione sociale per i gay cinesi? Forse non sarà Piazza Tienanmen, forse non sarà Stonewall: ma come disse il Presidente Mao “una lunga marcia inizia con un piccolo passo”.

Fonte: Notiziegay

Giovedì 15/10/2009 da in ,

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