Clemente Russo: il matrimonio trash e le foto senza veli sono comunque meglio di Fratello Maggiore

Clemente Russo: il matrimonio trash e le foto senza veli sono comunque meglio di Fratello Maggiore

C'era una volta…Clemente Russo che nasce a Napoli e intraprende la carriera di poliziotto.

La sua passione però è un'altra: il pugilato. Clemente Russo si allena, si allena, si allena. Tra un manganello e una divisa, trascorre anche il tempo in palestra in pantaloncini e coi guantoni. Clemente Russo riesce bene in questo sport, talmente bene che – come tutti gli sportivi che si allenano in discipline considerate "minori" in Italia – grazie anche alla Polizia di Stato, riesce ad arrivare alle Olimpiadi. Il sogno diventa realtà, Clemente Russo vince anche 5 medaglie d'oro nella sua carriera e due d'argento.

La storia di Clemente Russo è piaciuta a tutta l'Italia: il ragazzo che al posto della strada e dei soldi facili sceglie la dura carriera militare e che trova nello sport una valvola di sfogo. Così facendo attirare i giornalisti e l'opinione pubblica e fa appassionare anche gli italiani che per antonomasia sono solo appassionati di (pizza, mandolino e) calcio, al pugilato.

Clemente Russo ha fatto talmente tanto successo che ha recitato anche in un film Tatanka - tatanka come il suo soprannome, tatanka come il suo tatuaggio. Le riprese gli sono costate la sospensione dalla Polizia di Stato nel 2009. Peccato che però quando aveva partecipato un anno prima come concorrente al reality di Italia 1 La Talpa, la Polizia di Stato non abbia fatto una piega. Sarà stata un'aspettativa?

Insomma, Clemente Russo non è nuovo nell'ambiente televisivo. Che non sia nuovo però non vuol dire che sia in grado di condurre un programma televisivo. A quanto pare non siamo gli unici ad essersene accorti. Fratello Maggiore è un contenitore affidato al pugile (ex pugile?) che veste appunto i panni di un fratello maggiore con dei ragazzi che hanno problemi. Che tipo di problemi? A casa, in famiglia, a scuola, con gli altri, insomma casi "patologici" che il pugile cerca di guarire, con un'espressività pari a quella di un bradipo e un tatto forse anche inaspettato. Storie difficile al limite del reale. Storie che farebbero dimettere l'intera Associazione Psicologi Italiani, casi che gli analisti vorrebbero far risorgere Freud per chiedere aiuto e poi ammazzarlo.

Se vi siete persi la puntata e volete riviverla, basterà cercare su Twitter #FratelloMaggiore. Il trend è stato seguitissimo, cliccatissimo, commentatissimo, offesissimo. La puntata ha destato le ire degli appassionati di sport, le ire degli amanti delle forze dell'ordine, le ire degli "Aldo Grasso di turno" e la gioia di chi si diverte a guardare trasmissioni tv attraverso il proprio pc o smartphone.

Il programma di Clemente Russo è un po' patetico, lui come pugile è meglio che come conduttore. Lui che si sposa (una sorta di Ali G dei tempi migliori)è meglio che come conduttore. Lui che si spoglia (e si toglie i vestiti del matrimonio) è meglio che come fratello maggiore.

Se poi vi siete persi la puntata/non avete twitter (ANTICHI!), non avete acceso la tv e vi siete incuriositi, guardate la puntata integrale sul sito ufficiale Mediaset.

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Sabato 24/03/2012 da - . - in

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