Com’è la vita in una chat gay per un ragazzo senza braccia e gambe – FOTO

Janis Mc David

Janis McDavid è un bel ragazzo biondo di 23 anni. La sua foto di profilo nelle chat gay riscuote sempre successo. I problemi iniziano quando Janis rivela di essere nato senza gli arti: né gambe né braccia.

Chat gay e discriminazione. Aspettative sterotipate di corpo perfetto (ne abbiamo parlato tante volte), disattese, in questo caso, dalla disabilità. Janis è nato senza gli arti. Si muove con una sedia a rotelle motorizzata e ha lottato, negli anni, per conquistare la sua indipendenza. Oggi è autosufficiente, ama andare in discoteca, viaggiare per l’Europa e naturalmente fare sesso.

Racconta di una bella chiacchierata avuta su GayRomeo. Bella, finché non ha mostrato le foto del suo corpo. “La conversazione ha avuto una brusca svolta a 180 gradi. Ha iniziato ad attaccarmi, a dirmi che ero uno stupido, come se l’equazione fosse: senza braccia uguale senza cervello”.

L’antidoto migliore al bullismo di queste chat sono gli amici. Janis ha parlato loro dell’incidente. “Se parli con molte persone, ti rendi conto di quanto sia irrilevante ciò che qualcuno ti ha detto in una chat”. Da lì, Janis ha iniziato a postare foto a figura intera. “Così se qualcuno si sente disturbato, non clicca da subito. In modo che io non debba averci a che fare. E questo è proprio l’atteggiamento che non mi piace negli altri: mettere i paletti. Ma temo sia il modo più pratico”, conclude.

Janis by Katy Otto

Attira l’attenzione ovunque si trovi.

“Non riesco davvero a capire questa fissazione della gente di Amburgo con il corpo. Uno ha i capelli rossi, un altro è senza braccia: per me non è così importante. Se le condizioni sono giuste riesco a fare tutto quello che fanno gli altri”. In effetti la vita di Janis è simile a quella di molti coetanei: laurea in Economia, stage all’IBM a Berlino, attivista LGBT.

Nell’intervista su Ich Weiss Was Ich Tu, Janis racconta la sua lenta conquista dell’indipendenza. Il primo passo lo fece da adolescente, andando a comprare della cioccolata senza i genitori e chiedendo l’aiuto di un altro cliente del negozio. Poi prese il bus da solo, chiedendo aiuto al conducente per la rampa. “La prima volta è difficile. Poi, quando ottieni una reazione positiva dagli altri esseri umani, ti senti più forte”. Janis, tra l’altro, ama andare in discoteca, anche se ammette (ridendo) di sentirsi “sballottato” sulla sua sedia. “Tutti quelli che mi conoscono sanno che amo uscire, che passo davvero poco tempo in casa”.

E il sesso? “E’ una cosa che in tanti si chiedono, ma sono troppo timidi per domandare”. Janis preferirebbe ricevere domande dirette piuttosto che scatenare fantasie: “La gente si fa tante domande sul mio corpo, invece di voler scoprire com’è davvero”.

Janis

Janis ha un blog, in cui racconta la sua quotidianità: “Voglio mostrare che puoi avere una vita normale senza braccia e gambe. Che puoi viaggiare. Anche in Vietnam, come ho fatto io”.

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Fonte

Foto: Katy Otto

Mercoledì 29/10/2014 da alicema in ,

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