COME STIAMO?






Si è conclusa la ricerca sulla popolazione gay Italiana, MODI DI,indetta da Arcigay con la collaborazione di diversi media tra cui GAY.tv ed Mtv. Soddisfazione da parte degli organizzatori e ricercatori che in tre mesi di lavoro hanno raccolto oltre 3.500 questionari in tutta la penisola, isole comprese.


I dati sono ancora al vaglio, e i risultati fino all’ultimo decimale li conosceremo solo a febbraio, ma è già possibile fare alcune stime su come se la passino gay e lesbiche d’Italia.


Ecco gli ultimi dati sulla diffusione dell’Aids tra le persone omosessuali in Italia e i primi risultati della più ampia indagine scientifica mai condotta sulla popolazione omo-bisessuale del paese. Sotto esame la salute e la sessualità di 10mila persone. Il 16 dicembre i risultati completi presentati in un congresso a Firenze. Iniziative in numerose città dei comitati Arcigay in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids.


Due gay su tre hanno fatto il test dell’Hiv, il virus responsabile dell’Aids, ma uno su tre trova difficile reperire informazioni chiare sui rapporti sessuali a rischio di contagio e la percentuale di gay continua a salire tra i nuovi casi di Aids. Questo quanto emerge dalla più estesa indagine statistica mai condotta in Italia sulla popolazione omosessuale e bisessuale e dagli ultimi dati ufficiali dell’Istituto superiore di sanità (Iss) sulla diffusione dell’Aids nel paese.


Secondo i primi risultati dell’indagine, battezzata Modi-di e condotta da Arcigay con l’approvazione e il finanziamento dell’Istituto superiore di sanità, il 68% dei gay e il 45% delle lesbiche si è sottoposto almeno una volta al test dell’Hiv.

Sono sieropositivi (Hiv+) il 4,2% dei gay e lo 0,5% delle lebiche. Due donne su tre, però, e un uomo su tre trovano abbastanza o molto difficile reperire informazioni chiare sui comportamenti sessuali a rischio tra persone dello stesso sesso, mentre continua a salire, secondo l’ultimo rapporto dell’Iss, la percentuale di gay tra i nuovi casi di Aids, sfiorando nel biennio 2004-2005 il 20%, contro il 15% del biennio 1996-97.


I dati dell’indagine di Arcigay, la prima ad aver riguardato anche l’universo femminile, derivano dalle prime analisi condotte su un campione scremato di 6774 soggetti (4690 maschi, 2084 femmine), che si autodefiniscono gay o lesbiche, o che hanno avuto rapporti sessuali recenti con persone del proprio sesso. I risultati completi di Modi-di, comprendenti anche quelli sull’amore, gli stili di vita e le relazioni sociali, saranno pubblicati sul sito web www.modidi.net e illustrati il 16 dicembre, in un convegno a Firenze, presso il Palazzo dei congressi, piazza Adua 1.


Federico Giunta

Lunedì 01/12/2003 da in

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

1
2
3
4
5
6
PIU' LETTI
9
10
torna su