EXPO 2015: VINCE MILANO

PARIGI – Milano si è finalmente aggiudicata il titolo di città ospite dell’Expo 2015 – principale manifestazione fieristica internazionale – prevalendo con 86 votirispetto ai65di Smirne (Turchia), altra città che era data per favorita nella competizione. La decisione è stata resa pubblica dal Bureau International des Expositions (Bie).

L’organizzazione delle esposizioni universali ha avuto inizio a metà del XVII secolo, come celebrazione del progresso tecnico e della cultura delle nazioni. Le esposizioni sono state il primo esempio di globalizzazione, dimostrazione di come il progresso sia interdipendente e accomunabile fra i differenti stati.



In passato, ad ogni esposizione veniva presentata almeno una grande innovazione tecnica che avrebbe influito in maniera sostanziale sulla vita delle persone negli anni a seguire. Così, durante la prima Expo, tenutasi a Londra nel 1851, fu celebrato il telegrafo mostrando il primo collegamento mediante cavi sottomarini. Nel 1867 fu la volta dell’ascensore idraulico, nel 1876 quella del telefono, mentre il 1878 vide come principale attrazione la luce elettrica di Edison. Durante queste fiere non si vende e non si compra, ma si espongono le macchine cercando di avvicinare la società all’industria. L’intento è anche quello di dare una spinta evolutiva a tutte la nazioni partecipanti, condividendo l’innovazione. Il Palazzo di Cristallo di Londra è il primo edificio simbolo delle Esposizioni, proprio a dimostrare che si vuole fare luce sulle cose. In occasione delle esposizioni vengono sempre costruite strutture nuove, per lo più temporanee, anche se alcune non vengono smantellate, ma rimangono come memoria. E’ questo il caso della Tour Eiffel per l’Expo del 1889 e dell’acquario civico di Milano per l’Esposizione del 1906.

Ma ci sono anche stati casi particolari: il quartiere Eur di Roma fu costruito per un’esposizione che – a causa della II guerra mondiale – non ebbe mai luogo.



Lentamente le Esposizioni hanno acquisito un forte valore innovativo e comunicativo, diventando sempre più occasione di spettacolo: un trend iniziato a Parigi nel 1889, quando la città fu ricoperta dai manifesti che annunciavano l’arrivo del circo di Buffalo Bill. Oggi, nonostante sia stata annunciata l’Expo di Milano per il 2015, le esposizioni hanno perso il loro senso. Numerose sono le fiere nazionali e internazionali specifiche, legate ai singoli settori. Inoltre, il progresso ha lasciato il passo all’innovazione che è continua e inarrestabile, ma spesso impercettibile. Infine è completamente crollato il valore nazionale di una innovazione scientifica: oggi gli autori di una scoperta difficilmente hanno una nazionalità, ma in genere appartengono a una società o industria multinazionale.

redazione@gay.tv

Domenica 29/07/2007 da in , ,

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

1
2
3
4
5
6
PIU' LETTI
9
10
torna su