Flat Me, l’incredibile pulsante “No Gay Friendly” per chi non vuole coinquilini gay

flat me

La app di ricerca coinquilini FlatMe.it ti dà la possibilità di esprimere la tua preferenza per coinquilini etero. Non vuoi un coinquilino gay? Ti basta barrare a mò di “no” la casella “Gay Friendly”. Le altre caratteristiche indesiderabili sono: no fumatori, no con animali, no coppie e no studenti.

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Il pulsante, nato, probabilmente, con l’intenzione di far risparmiare tempo anche a chi cerca casa ed è omosessuale (è capitato a tanti di trovare un coinquilino o un padrone di casa omofobo, che fa marcia indietro appena sa il tuo orientamento sessuale), non è comunque una buona idea. Perché suggerisce che l’omofobia, l’essere “non gay friendly”, sia una caratteristica perfettamente accettabile. Perché le dà dignità, la istituzionalizza.

La polemica, montata sul web dopo la segnalazione di @franclavolpe e rilanciata da Spetteguless, non accenna a placarsi e Daniele Tigli di FlatMe.it (gay dichiarato, tra l’altro) ha deciso di pubblicare un video in cui spiega il perché della scelta (VISIBILE QUI).

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Questione di stili di vita, insomma: essere vegani o essere gay, essere ligi allo studio o essere amanti delle feste sono tutte caratteristiche che possono creare incompatibilità tra coinquilini. Daniele ci fa anche sapere che su 630 appartamenti solo 20 hanno barrato la casella “No Gay Friendly”. La spiegazione non ci convince, per i motivi detti sopra. Crediamo che combattere l’omofobia parta anche da queste piccole cose.

Dare a chi è nel torto la possibilità di discriminare non può essere accettabile.

Mercoledì 04/11/2015 da Redazione in

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