Gay Pride 2012 vietato in Russia e annullato in Ucraina: manifestanti picchiati a Kiev

Gay Pride 2012 vietato in Russia e annullato in Ucraina: manifestanti picchiati a Kiev

Amnesty International informa dell'annullamento, a soli 30 minuti dall'inizio previsto, del Gay Pride di Kiev. La polizia ha cancellato l'iniziativa affermando che 500 tifosi di calcio di estrema destra si stavano dirigendo verso il punto di partenza con l'intenzione di impedirne lo svolgimento. Due attivisti sono stati picchiati e colpiti dai lacrimogeni da una decina di giovani nel centro di Kiev, quando i partecipanti al Pride si erano già allontanati sotto la scorta della polizia.
Amnesty International ha sollecitato le autorità ucraine a proteggere i diritti delle persone LGBT affinché possano esercitare i loro diritti umani senza timore di subire attacchi.
Max Tucker di Amnesty International ha denunciato che "È stato chiaro sin dall'inizio che la polizia di Kiev non voleva che il Pride si svolgesse. La riluttanza a impegnarsi a garantire misure di sicurezza adeguate per proteggere i partecipanti ha lasciato gli organizzatori da soli a preoccuparsi della loro incolumità".
Un alto funzionario della polizia di Kiev aveva già fatto sapere agli organizzatori del Pride che non era pronto a mettere i suoi agenti a disposizione per proteggere la comunità Lgbt.
Amnesty International si è detta profondamente preoccupata per il sostegno espresso il 16 maggio da un comitato parlamentare a una legge che intende limitare la distribuzione e l'accesso a informazioni che "promuovono l'omosessualità". Se approvata dal parlamento ucraino, la legge emenderà una serie di norme riguardanti la protezione della morale pubblica, la stampa quotidiana, l'informazione radiotelevisiva, l'editoria e lo stesso codice penale. L'organizzazione per i diritti umani ha chiesto al parlamento di respingere il progetto di legge.
"In caso contrario, ci troveremmo di fronte a una flagrante violazione degli obblighi internazionali dell'Ucraina relativi alla protezione del diritto alla libertà d'espressione e al divieto di discriminazione" - ha commentato Tucker.
In Russia d'altro canto, all'indomani della legge che inasprisce le pene contro i raduni tacciati di "propaganda omosessuale", le autorita' moscovite hanno vietato per il settimo anno consecutivo il Gay Pride. I promotori del pride hanno deciso di impugnare la decisione e sono intenzionati a tenere ugualmente il corteo il 27 maggio, ancora una volta senza autorizzazione.La foto principale è relativa agli arresti durante il Gay Pride di Mosca del 2011

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Leggi altro su:

Lunedì 21/05/2012 da in , ,

1
2
3
4
5
6
PIU' LETTI
9
10
torna su